Risotto asparagi e piselli

- DIFFICOLTÀ: Facile
- ABBINAMENTO: Vermentino di Sardegna DOC
- COSTO: Medio
- CUCINA REGIONALE: -
- DOSI PER: 4 Persone
- CALORIE: 450 kcal
- TEMPO: 20 min di preparazione30 min di cottura
Il risotto con asparagi e piselli conquista al primo assaggio, solitamente piace anche a quanti non amano troppo le verdure. Non è solo un piatto sano e nutriente, ma anche un’esplosione di verde che mette di buon umore solo a guardarlo. Si prepara in mezz’ora, si porta in tavola fumante e può pure essere personalizzato con gustose ‘note’ croccanti.
Cosa sapere prima di iniziare
Per il nostro risotto potete usare sia asparagi e piselli freschi che surgelati. Ovviamente, i primi hanno un gusto più intenso, ma anche i secondi non sono da sottovalutare. Considerando che stiamo parlando di una pietanza risottata, un po’ di brodo vegetale è necessario ed è proprio dalla sua preparazione che dovete partire. Potete farlo con le verdure che preferite, ma se non avete nulla a portata di mano usate i gambi più duri degli asparagi.
Gli asparagi vanno tagliati come si preferisce, lasciando intere le punte che poi aggiungerete verso la fine della cottura così ma mantenerle intatte. Come in tutti i risotti, anche qui il brodo si versa poco per volta, mescolando per non far attaccare gli ingredienti al fondo della pentola. Ricordate che piatti di questo tipo richiedono la calma: approfittatene per rallentare un po’, per fare pratica di ‘cucina consapevole’.
Per quanto riguarda il riso, scegliete il Carnaroli, l’Arborio o il Vialone nano, perfetti per cotture del genere. Noi abbiamo completato il piatto con una mantecatura al Grana Padano, ma non è obbligatorio. Il risotto sarà già cremoso senza l’aggiunta del parmigiano.
Strumenti utili
Per cuocere il riso avrete bisogno di un tegame con due manici oppure una padella larga con il bordo svasato alto. Inoltre, sono necessari un pentolino stretto per il brodo e un mestolo con cui aggiungerlo alla pentola principale, quella in cui cuoce il risotto.
Ingredienti
- Riso Carnaroli 320 g
- Asparagi (peso da puliti) 200 g
- Piselli 150 g
- Cipolla dorata 1⁄2
- Brodo vegetale 1,2 l
- Olio extravergine d'oliva q.b.
- Sale q.b.
- Pepe q.b.
- Grana Padano DOP 50 g (facoltativo)
Preparazione
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In un pentolino mettete a cuocere il brodo vegetale. Nel frattempo, pulite gli asparagi, eliminando i fondi legnosi e separando la punta dai gambi. Questi ultimi tagliateli come preferite, mentre le punte lasciatele intere e mettetele da parte. Sbucciate i piselli (o usate direttamente quelli congelati).
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Prendete la padella, versate l'olio e la cipolla. Appena è dorata aggiungete il riso e fate tostare un paio di minuti, mescolando per evitare che si attacchi al fondo. A questo punto, unite anche gli asparagi (non le punte), i piselli e il brodo a copertura di tutti gli ingredienti. Fate cuocere, aggiungendo il liquido ogni volta che viene assorbito.
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Trascorsi 16 minuti dall'inizio della cottura (solitamente un buon riso cuoce in 18-20 minuti), aggiustate di sale e pepe e assaggiate di tanto in tanto. Quando sentite che è al dente, smettete di aggiungere il brodo, fate assorbire il liquido restante e spegnete il fuoco.
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Spolverate con il Grana Padano grattugiato, aggiungete un filo di olio a crudo e mescolate. Mettete nei piatti e portate subito in tavola: il riso asparagi e piselli è ottimo se mangiato caldo.
Consigli
Per una nota di colore in più e un gusto ancora più delicato, aggiungete lo zafferano. Vi basterà prelevare un po' di brodo, sciogliervi la spezia e aggiungere il liquido al piatto due minuti prima della fine del tempo di cottura del riso.
Se desiderate un sapore deciso, potete inserire pancetta, speck o guanciale. Tagliate a dadini il salume scelto, rosolatelo a parte e mettetelo a mo' di guarnizione prima di servire. Invece, per una cremosità in più, usate 100 grammi di robiola fresca o un formaggio caprino nella mantecatura finale.
Se andate di fretta e non avete tempo per fare il brodo vegetale (solitamente occorrono almeno 30 minuti), vi basterà usare l'acqua bollita con gli scarti degli asparagi e i baccelli dei piselli (solo se biologici).
Conservazione
Il risotto asparagi e piselli è ottimo 'cotto e mangiato'. Se dovesse avanzare, non lasciatelo a temperatura ambiente per troppo tempo e, appena freddo, mettetelo in frigorifero all'interno di un contenitore con chiusura ermetica. Consumatelo entro il giorno dopo, scaldandolo in padella. Sconsigliamo il congelamento perché la consistenza cambierà e non sarà per nulla piacevole al palato.
Impiattamento
Servite caldo, con una spolverata di formaggio grattugiato, un pizzico di pepe nero e un po' di scorza di limone grattugiata. Se necessario, aggiungete un altro filo di olio extravergine d'oliva.
Abbinamento
Un vino bianco fermo e aromatico è l'ideale. Scegliete tra Vermentino, Sauvignon Blanc, Pinot Grigio o uno Chardonnay giovane.




























