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Crumble di pesche

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Crumble di pesche
  • DIFFICOLTÀ: Facile
  • ABBINAMENTO: Moscato d’Asti DOCG
  • COSTO: Economico
  • CUCINA REGIONALE: -
  • DOSI PER: 4 Persone
  • CALORIE: 152 kcal
  • TEMPO: 10 min di preparazione10 min di riposo35 min di cottura
VALORI NUTRIZIONALI PER 100 g
Energia 152 kcal
Carboidrati 20 g
di cui zuccheri 10,4 g
Proteine 2 g
Grassi 7,2 g
di cui saturi 4,4 g
Fibre 1,6 g
Colesterolo 16 mg

5 min di lettura

Semplicissimo da preparare, ma dalla massima resa, il crumble di pesche è un dolce alla portata di tutti. Si compone di pesche tagliate a cubetti, leggermente zuccherate e aromatizzate, coperte da uno strato di briciole croccanti che in forno diventano dorate e fragranti. Il crumble è un dessert di origine anglosassone che si può realizzare con tantissimi tipi di frutta, estiva e non.

Va servito caldo o tiepido, direttamente dalla teglia nella quale è stato cotto oppure in un piattino da dessert: la “morte sua” è con un cucchiaio di gelato alla vaniglia o di panna fresca a lato. Impossibile resistere al contrasto caldo/freddo che viene a crearsi. Cosa da non sottovalutare, il crumble di pesche è perfetto per smaltire quelle mature che avanzano in casa. Potete proporlo alla fine di una cena informale tra amici o come merenda al pomeriggio.

Crumble di pesche con i biscotti

Una variante più semplice e veloce è quella che si prepara con i biscotti. Avete presente la base delle cheesecake, quella fatta con biscotti secchi e burro? Perfetto, vi basta tritare i biscotti (ma magari, in questo caso, potete lasciarli più grossolani), mescolarli al burro fuso e spargere il composto ottenuto sopra. I biscotti da utilizzare sono quelli secchi: digestive, frollini o simili andranno benissimo. Potete mescolarli a vostro piacere con della granella di frutta secca.

Crumble di pesche senza burro

E se siete intolleranti ai latticini o seguite una dieta vegana? Niente paura. Potete preparare un altrettanto goloso crumble di pesche senza burro. Sostituitelo con la margarina vegetale, con l’olio di semi o di cocco. Se invece volete preparare un crumble completamente privo di grassi, potete usare solo fiocchi d’avena, zucchero di canna e spezie (cannella o zenzero). La croccantezza sarà meno pronunciata, ma il risultato comunque molto piacevole e, di certo, più leggero.

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Ingredienti

Per la base

Per il crumble

Preparazione

  1. Pesche a cubetti

    Preriscaldate il forno statico a 180°C. Tagliate le pesche a metà, eliminate il nocciolo e riducetele a cubetti di circa 2 cm senza sbucciarle.

  2. Pesche con zucchero

    Raccoglietele in una ciotola, aggiungete lo zucchero, il succo di limone e la vaniglia. Mescolate e trasferite in una teglia da forno di circa 20x25 cm distribuendole in modo uniforme.

  3. impastare burro farina e zucchero

    In una ciotola riunite la farina, lo zucchero di canna, i fiocchi d'avena e il pizzico di sale. Aggiungete il burro freddo tagliato a cubetti piccoli. Lavorate con le dita sfregando il burro contro la farina fino a ottenere un composto sbriciolato con pezzi irregolari.

  4. crumble-pesche

    Distribuite poi le briciole in modo uniforme sopra le pesche, coprendo tutta la superficie senza premere. Infornate per 30-35 minuti, fino a quando il crumble risulta dorato e croccante in superficie e le pesche sono morbide. Lasciate riposare 5 minuti fuori dal forno e servite caldo direttamente dalla teglia.

     

Consigli

Per una versione con gli amaretti, sbriciolatene 70-80 g grossolanamente e mescolateli alle pesche prima di versare il crumble, oppure incorporateli direttamente nelle briciole in sostituzione di 40 g di farina. L'amaretto e la pesca sono un abbinamento classicissimo della cucina del Nord Italia. Per una variante ancora più aromatica, aggiungete alle pesche un cucchiaino di cannella, la scorza grattugiata di mezzo limone oppure qualche fogliolina di timo fresco. Se volete un crumble ancora più croccante, sostituite 20 g di farina con farina di mandorle.

Conservazione

Il crumble di pesche si conserva in frigorifero, coperto con della pellicola, per 2-3 giorni. All'interno dell'elettrodomestico, però, le briciole perdono la loro consistenza croccante per cui, prima di mangiarlo nuovamente, vi consigliamo di riscaldarlo in forno a 160°C per 8-10 minuti prima di servirlo.

Impiattamento

Come detto, potete servire il crumble direttamente nella teglia nella quale lo avete cotto, portandola in tavola su un sottopentola in legno o in sughero. Oppure, prima di cuocerlo, potete assemblarlo dentro delle cocottine, per avere già pronte delle monoporzioni.

Abbinamento

Oltre che con la panna o con il gelato alla vaniglia, potete accompagnarlo con della crème fraîche. Se volete abbinare un vino, optate per uno che sia dolce e fruttato: un Moscato d'Asti, un Brachetto d'Acqui o un Passito di Pantelleria bianco, ad esempio. Un'alternativa analcolica è un semplice tè nero.

Domande frequenti

Si può fare il crumble con le pesche sciroppate?

Sì, potete sostituire le pesche fresche con quelle sciroppate: scolatele bene e omettete lo zucchero nel ripieno perché sono già dolci.

Perché il crumble è rimasto morbido invece di diventare croccante?

Le cause più comuni sono due: il burro non era abbastanza freddo quando è stato lavorato con la farina, oppure il forno non era abbastanza caldo.

Si possono usare altri frutti al posto delle pesche?

Sì, il crumble si può preparare con diversi tipi di frutta: mele e pere, frutti di bosco, ananas, albicocche, susine, ciliegie e così via.

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