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Pesche gialle

La pesca è un gustoso frutto disponibile in diverse varietà tutte caratterizzate da un'estrema dolcezza che le rende ideali per la preparazione di ricette di macedonie, dolci e marmellate. Conosciamo meglio la pesca. Pesche gialle

La pesca è un frutto originario della Cina la cui principale particolarità è quella di avere una buccia sia ricoperta da una peluria, oppure da una buccia del tutto liscia, la pesca noce chiamata anche nettarine, entrambe con una colorazione variabile dal giallo rosato arrivando ad un bianco verdino.

Diverse sono le varietà con cui solitamente si distinguono le tipologie di pesche, si passa dalle ‘spaccarelle’ ossia facilmente divisibili nelle due parti e con un nocciolo che si stacca facilmente dalla polpa arrivando a quelle ‘duracine’, frutti nei quali invece il nocciolo non si stacca facilmente. Alcuni nomi come la Collins, la June Gold, la Suncrest, la Veronese e la K2 sono spesso conosciute dagli estimatori di questo frutto che, indipendentemente dalla tipologia, giunge a maturazione in estate, da giugno a settembre.

E’ tuttavia un frutto che va assunto con moderazione in determinati casi. Nei bambini è infatti sconsigliata, specie nei primi 3-4 anni di vita, poiché può far scatenare delle reazioni allergiche mentre è sempre sconsigliata in tutti i casi in cui si abbiano sospetti o certezze di diabete e problemi di ulcera gastroduodenale.
Per tutti il consumo dei semi deve essere accuratamente evitato poiché nel loro interno è presente una sostanza velenosa, la amigdalina.

Proprietà curative della pesca
La pesca ha una discreta presenza di fibre e contiene antiossidanti, favorisce la diuresi ed ha un discreto apporto per la secrezione gastrica. La funzione tuttavia più riconosciuta alla pesca è quella di disporre di un buon numero di Vitamine A ed E utili alla salute della pelle e degli occhi.

All’atto dell’acquisto dovremo prediligere frutti che sono arrivati alla loro maturazione completa, quindi pesche che rilascino un buon profumo, evitando quelle appunto non mature poiché la loro maturazione una volta raccolte non sarà mai raggiunta.
Importante anche acquistare un frutto di maggiori dimensioni rispetto ad uno più piccolo, accertandosi premendo la polpa che la stessa non sia eccessivamente indurita ma che risponda con un leggero cedimento e che possibilmente siano presenti nelle loro cassette rispetto ai frutti venduti sfusi. Da evitare quindi i frutti privi del caratteristico profumo, induriti e con la buccia non omogenea, ossia di colore diverso.

La loro conservazione non deve avvenire in frigorifero ma in un luogo fresco: questo eviterà di far perdere acqua al frutto creando una fibrosità che ne danneggia il gusto.
Il loro consumo in cucina è molteplice e vario, dalla classica macedonia all’insalata, sia di frutta che di verdura.
Vi è anche un discreto utilizzo con il pesce, specie quello azzurro, ma anche come accompagnamento di arrosti e stufati. Tuttavia è nella pasticceria dove la pesca viene maggiormente sfruttata, originando gelati, torte bavaresi, sorbetti, salse e varie creme. In decorazione viene usata sia per le torte che con i cocktails.

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  8. Bruschette fantasia con Mozzarella di Bufala Campana DOP
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