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Non si dovrebbero mai lavare le uova: il motivo ha a che fare con i batteri

Lavare le uova non è 'cosa buona e giusta', c'è perfino un Regolamento europeo che chiarisce quali sono gli unici casi in cui è possibile sottoporre questo cibo a un lavaggio.

Lavaggio delle uova crude con l'acqua 123rf
Mani lavano le uova sotto l'acqua corrente
  • Le uova non andrebbero mai lavate sotto l’acqua corrente perché il guscio poroso può perdere la sua protezione naturale e contaminarsi.
  • La normativa europea vieta il lavaggio delle uova fresche destinate al consumo umano, salvo casi particolari con centri certificati.
  • Se la cuticola si danneggia, aumentano i rischi di batteri come Salmonella ed Escherichia, con possibili infezioni anche serie.

In linea di massima, non ci sono problemi nel lavare il cibo, anzi, è caldamente consigliato. Tuttavia, ci sono delle eccezioni che è bene stamparsi bene in testa, se necessario anche a caratteri cubitali, perché ne va della propria salute. È il caso delle uova, che non andrebbero mai, ripetiamo mai, passate sotto l’acqua corrente o immerse in acqua.

Perché non lavare le uova?

Se c’è una regola di igiene alimentare che divide è quella che riguarda il lavaggio delle uova: qualcuno lo fa e altri no. Non si tratta, però, di semplici schieramenti: in ballo c’è la propria salute e quella dei commensali, per cui è bene conoscere i rischi e comportarsi di conseguenza.

La norma da ripetere a menadito è una e una soltanto: mai lavare le uova. All’apparenza sembra una buona azione, un modo per evitare che eventuali germi entrino in contatto con altri cibi, ma la realtà è completamente diversa. Quel gesto che pare innocuo è un’arma a doppio taglio perché non fa altro che aumentare il rischio di contaminazioni.

Il motivo è presto detto: il guscio dell’uovo, per sua natura poroso, è rivestito esternamente da una cuticola sottile che impedisce l’ingresso dei batteri. L’acqua con cui entra in contatto con il lavaggio o l’ammollo non fa altro che lacerarla e, di conseguenza, favorisce l’accesso di eventuali patogeni presenti sulla superficie.

Lavaggio con spazzola delle uova sotto l'acqua corrente 123rf

Persona che spazzola le uova sotto l’acqua corrente nel lavandino

Il Regolamento Europeo

Il lavaggio delle uova non è una questione ‘personale’, se così possiamo definirla, ma una regola che dovrebbe valere per tutti. Non a caso, c’è anche un Regolamento Europeo, il n. 589/2008, che chiarisce la questione. La normativa parla chiaro: le uova fresche destinate al consumo umano non vanno lavate, né dopo la deposizione né prima della vendita.

Soltanto alcuni Stati membri, dotati di centri di lavaggio certificati e dedicati esclusivamente alle uova, possono non rispettare la norma. Tuttavia, è doveroso sottolineare che, nonostante tutto, non hanno il permesso di esportarle o commercializzarle in altri Paesi.

Tra l’altro, un altro Regolamento, il n. 2295/2003, classifica le uova in due gruppi: A, destinate al consumo umano, devono essere pulite e avere guscio e cuticola intatti (se così non fosse, le uova vanno scartate prima della commercializzazione); B, gli esemplari che non hanno queste caratteristiche di integrità e sono destinati soltanto per l’industria di trasformazione, alimentare e non.

Cosa si rischia?

Per comprendere meglio quali sono i rischi che si nascondono dietro un gesto tanto semplice come lavare le uova, bisogna andare oltre il guscio e ‘visualizzare’ la barriera protettiva che c’è prima. Questa sottile cuticola, se lacerata, può consentire il passaggio di svariati batteri come: Salmonella, Pseudomonas, Proteus, Escherichia, Staphylococcus e Bacillus.

È bene sottolineare che i gusci possono contaminarsi in diverse fasi: dalla produzione da parte della gallina (basti pensare al materiale fecale) alla manipolazione da parte dell’uomo, passando per le lavorazioni in fase di stoccaggio e trasporto. Il rischio minore? Le infezioni gastrointestinali, che però in alcuni soggetti possono provocare anche severe disidratazioni e infezioni sistemiche.

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Domande frequenti

Le uova vanno lavate prima di usarle?

Meglio di no: il lavaggio può danneggiare la cuticola protettiva del guscio e favorire l’ingresso dei batteri.

Perché l’acqua rende le uova più a rischio?

Il guscio è poroso e la cuticola esterna lo protegge; acqua e ammollo possono lacerarla e aprire la strada ai patogeni.

Cosa dice la normativa europea sulle uova?

Il Regolamento UE 589/2008 stabilisce che le uova fresche destinate al consumo umano non vanno lavate prima della vendita.

Quali batteri possono passare attraverso il guscio?

Se la barriera protettiva si rompe, possono entrare Salmonella, Escherichia, Staphylococcus, Bacillus, Proteus e Pseudomonas.

Quali uova non possono essere vendute per il consumo umano?

Le uova del gruppo B, prive di guscio o cuticola integri, sono destinate solo all’industria di trasformazione.

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