Non sbaglierai mai più la cottura della carne: basta solo usare il bluetooth
Basta un termometro bluetooth per ottenere carne e pesce cotti alla perfezione: si inserisce la sonda e si controlla tutto dallo smartphone, dal tablet o da altri dispositivi.

- Il termometro bluetooth controlla la cottura da remoto, misura carne e pesce in tempo reale e invia avvisi quando raggiungono il punto giusto.
- I modelli disponibili differiscono per numero di sonde, portata della connessione, autonomia e funzioni dell’app, con soluzioni adatte sia ai principianti sia ai più esperti.
- L’uso corretto richiede di inserire la sonda nella parte più spessa del cibo, evitando ossa e grasso, per ottenere letture precise e una cottura sicura.
Basta allontanarsi un attimo dai fornelli per mandare in fumo, talvolta letteralmente, ciò che si sta preparando. Eppure, c’è una soluzione a tutto questo: il termometro bluetooth. Che dobbiate preparare la carne o il pesce non importa, questo piccolo accessorio vi avvertirà quando il cibo in cottura ha raggiunto la consistenza desiderata o è cotto a puntino.
- Cos'è il termometro bluetooth?
- Come funziona?
- Qual è il migliore?
- I termometri più performanti
- I consigli per usarlo al meglio
Cos’è il termometro bluetooth?
Dimenticate i timer, i termometri tradizionali o il ‘casereccio’ test della forchetta: il termometro bluetooth è il solo accessorio da avere sempre a portata di ‘fornelli’. Che scegliate di cucinare la carne o il pesce non fa differenza, vi basterà usarlo per monitorare e controllare l’intero processo di cottura o essere avvisati quando la pietanza è pronta.
Il termometro si collega allo smartphone, al tablet o al ricevitore tramite bluetooth, wi-fi o altre tecnologie di connessione wireless. Questo significa che potete allontanarvi dal forno o dalla griglia mantenendo comunque un controllo completo dei cibi in cottura. In base al dispositivo che si sceglie, la portata di connessione varia da 30 fino a 300 metri (talvolta anche oltre, oppure senza limiti di distanza in presenza di wi-fi).
Come funziona?
I termometri sono dotati di una o più sonde di temperatura, una delle quali contiene almeno due sensori, uno per la temperatura del cibo e l’altra per quella dell’ambiente. Basta inserire la sonda metallica resistente al calore nella carne o nel pesce per avere tutte le informazioni in tempo reale.
Le sonde sono collegate a una base o un trasmettitore che, oltre a fungere da custodia e caricatore, consentono la connessione con i dispositivi mobili. Tutti i termometri in commercio dispongono di un’app che offre aggiornamenti e monitoraggio live, impostazioni di allarme, notifiche, stime del tempo di cottura e perfino raccomandazioni e indicazioni sul grado di cottura ottimale dei cibi.
Qual è il migliore?
Tutti i termometri bluetooth attualmente in commercio garantiscono precisione, con uno scarto massimo di 1°C. Parliamo di un oggetto di dimensioni contenute, che occupa poco spazio, è comodo da usare e permette di ottenere una cottura perfetta a ogni uso. Non solo, scongiura anche eventuali rischi salutari collegati al consumo di carne poco cotta (pensiamo al pollame o al maiale).
Non esiste un modello migliore di un altro in assoluto, ma ci sono comunque prodotti più performanti o accessoriati di altri. Magari si differenziano per il numero di sonde, oppure per la copertura della connessione. La scelta del termometro da acquistare, quindi, dipende soltanto dalle proprie esigenze o dall’uso che se ne deve fare, se professionale o amatoriale.
Il termometro per tutti i giorni
La prima proposta è un termometro wireless per tutti i giorni, dotato di una sonda ultrasottile facile da inserire che, a sua volta, ha due sensori di temperatura, uno per l’interno del cibo (da -10°C a 100°C) e uno ambientale (da -10°C a 300°C). Generalmente, prodotti di questo tipo hanno una portata massima di connessione di 150 metri.

Termometro Bluetooth Impermeabilizzazione Girarrosto
Questi termometri da cucina hanno solitamente una batteria al litio ricaricabile, che si carica completamente in un’ora circa e ha una durata in standby di oltre 130 ore, oppure supportano la ricarica tramite USB. Le app di riferimento sono sempre disponibili in più lingue e offrono diverse funzioni, come: preset di cottura, regolazioni personalizzabili, temperatura grafici, cottura cronologia e allarmi.
Il termometro per cuochi provetti
La seconda proposta è un termometro un po’ più performativo del precedente, dotato di un ripetitore con display LCD che mostra in tempo reale la temperatura del cibo e dell’ambiente e consente di regolare la temperatura direttamente sul dispositivo. Prodotti del genere sono generalmente dotati di tecnologie di misurazione all’avanguardia, come i doppi sensori con una frequenza di misurazione fino a una volta al secondo.

Termometro Affumicatore Girarrosto Friggitrice Impermeabile
Anche in questo caso, l’app di riferimento è super efficiente e consente di programmare sia cotture standard che personalizzate. Tutti i termometri hanno sempre sonde realizzate in acciaio inossidabile, che possono essere lavate a mano senza problemi.
I termometri più performanti
Infine, in commercio si trovano termometri professionali, perfetti per coloro che vogliono ottenere il massimo. Spesso offrono diverse modalità di funzionamento, compresa l’offline. Con almeno 4 sonde, questi prodotti sono dotati di schermo LCD ad alta definizione a vista completa sulla base che permette di vedere chiaramente la temperatura del cibo di ogni sonda durante la cottura.

Termometro Wireless INT 14 BW Bluetooth Impermeabile
Prodotti di questo tipo si ricaricano più velocemente rispetto ai precedenti e hanno pure una maggiore autonomia. Le sonde sono spesso lavabili in lavastoviglie e l’app di riferimento consiglia anche diversi menu (temperature comprese, ovviamente).
I consigli per usarlo al meglio
A prescindere dal prodotto scelto, i termometri bluetooth sono molto facili da usare e possono essere impiegati per diversi tipi di cottura: dal forno alla griglia, passando per l’affumicatura. Bisogna avere solo un’accortezza: inserire la sonda nella parte più spessa della carne, evitando ossa, aree grasse o cartilagini che possono alterare la lettura della temperatura. Anche le superfici di cottura non vanno toccate.
Se, ad esempio, usate il termometro sul pollo o sul tacchino intero, inserite la sonda nella parte più spessa del petto o nella porzione più interna della coscia, facendo attenzione a non toccare l’osso con la punta d’acciaio. Invece, nel caso di bistecche o braciole, che sono più sottili, è meglio inserire la sonda lateralmente al centro della carne, in senso obliquo, mentre per arrosti grandi come la spalla di maiale non ci sono problemi, la parte centrale è perfetta.
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