Risotto con barbabietola e stracchino

- DIFFICOLTÀ: Facile
- ABBINAMENTO: Bardolino Chiaretto DOC
- COSTO: Economico
- CUCINA REGIONALE: -
- DOSI PER: 4 Persone
- CALORIE: 520 kcal
- TEMPO: 15 min di preparazione20 min di cottura
Bello e colorato, il risotto alla barbabietola e stracchino è un primo piatto raffinato e scenografico, dal colore rosa intenso e naturale che conquista subito. L’aroma dolce della barbabietola si fonde perfettamente con la cremosità dello stracchino, dando vita a un risotto equilibrato ed avvolgente. Una ricetta semplice, elegante, perfetta per una cena speciale.
La ricetta è davvero semplice, si prepara un risotto classico rosolando lo scalogno e tostando il riso, cuocendo nel brodo vegetale, quindi a metà cottura si aggiunge la barbabietola precotta e frullata, si manteca con burro e parmigiano e si decora con quenelle di stracchino e frutta secca ed erbe aromatiche, noi lo abbiamo impiattato con pistacchi e basilico, per dare freschezza e croccantezza al piatto. In ogni caso otterrete un risotto delicato ed equilibrato, cremoso, un a delizia per il palato e per gli occhi, perfetto per la cena di san Valentino, impiattatelo a forma di cuora per stupire il vostro partner.
Un ortaggio ipocalorico, ricco di acqua e carboidrati, che le conferiscono il tipico sapore dolce, fonte di fibre e antiossidanti come le betalaine, responsabili del colore rosso-violaceo e con azione antinfiammatoria. Apporta vitamine del gruppo B e C, oltre a sali minerali. Ricco di carboidrati complessi, il risotto alla barbabietola fornisce energia e una buona quota di antiossidanti naturali, mentre lo stracchino apporta calcio e proteine, rendendo il piatto completo e bilanciato.
Se amate questo ortaggio provatelo al forno, o in agrodolce, ottima anche in carpaccio, o per colorare la pasta fresca,
Ingredienti
- Riso Carnaroli 320 g
- Barbabietole precotta 250 g
- Olio extravergine d'oliva 4 cucchiai
- Stracchino 150 g
- Brodo vegetale 500 ml
- Burro 30 g
- Parmigiano Reggiano DOP 30 g
- Vino bianco 1⁄2 bicchiere
- Pistacchi q.b.
- Pepe q.b.
- Basilico q.b.
Preparazione
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Tagliate a fette la barbabietola precotta quindi frullatela in un mixer, con un mestolo di brodo vegetale fino a ottenere una crema liscia.
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In una casseruola fate appassire per un minuto lo scalogno tritato con l’olio extravergine.
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Aggiungete il riso e tostatelo per 1–2 minuti, mescolando, sfumatelo con il vino bianco.
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Iniziate la cottura aggiungendo il brodo vegetale caldo, poco alla volta continuando a mescolare.
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A metà cottura unite la crema di barbabietola e continuate a mescolare e cuocete per altri 10 minuti.
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Quando il riso è al dente, spegnete il fuoco e mantecate con burro e un cucchiaio di stracchino.
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Completate con Parmigiano regolate di pepe e lasciate riposare un minuto prima di servire. Impiattate con quenelle di stracchino, e decorate con pistacchi sbriciolati e foglie di basilico fresco.
Consigli
Usate riso Carnaroli per una migliore tenuta in cottura e una cremosità naturale.
Lo stracchino va aggiunto a fuoco spento per evitare che si separi.
Se volete un colore ancora più intenso, scegliete barbabietole cotte al vapore anziché bollite.
Potete aggiungere o decorare con noci o nocciole tostate per una piacevole nota croccante.
Al posto dello stracchino potete usare gorgonzola dolce, un classico, per un gusto più deciso.
Aggiungete erbe aromatiche come timo o aneto fresco per valorizzare la dolcezza della barbabietola.
Conservazione
Si conserva in frigorifero, chiusa in un contenitore ermetico, per 1-2 giorni.
Impiattamento
Servite il risotto “all’onda” in un piatto piano bianco per esaltare il colore, usate una coppa pasta per dare una forma sferica e ben delineata. Completa con una quenelle di stracchino ai lati, qualche goccia di riduzione di barbabietola, e decorate con granella di frutta secca e foglioline fresche di basilico o timo per contrasto visivo.
Abbinamento
Per quanto riguarda il vino, abbinate il risotto ad un rosato secco come Chiaretto o Cerasuolo d’Abruzzo che accompagnano la dolcezza del piatto senza sovrastarlo, oppure un bianco aromatico e morbido, come Gewürztraminer o Pinot Bianco. In alternativa, un Lambrusco secco servito fresco per un abbinamento originale.































