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Crostini neri toscani

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Crostini neri toscani Ipa
  • DIFFICOLTÀ: Facile
  • ABBINAMENTO: -
  • COSTO: Economico
  • CUCINA REGIONALE: -
  • DOSI PER: 6 Persone
  • CALORIE: 220 kcal
  • TEMPO: 10 min di preparazione10 min di cottura
VALORI NUTRIZIONALI PER PORZIONE
Energia 220 kcal
Carboidrati 8 g
di cui zuccheri -
Proteine 12 g
Grassi 16 g
di cui saturi -
Fibre -

Pubblicato:

I crostini neri toscani sono uno degli antipasti più rappresentativi della cucina regionale italiana, un piatto che racconta la Toscana più autentica, fatta di ingredienti poveri ma di grande carattere. Prepararli significa entrare nel cuore della tradizione contadina, dove nulla veniva sprecato e ogni parte dell’animale trovava una sua dignità in cucina.

Questa ricetta affonda le radici nelle campagne fiorentine e senesi, dove i fegatini di pollo venivano trasformati in una crema saporita, profumata e avvolgente, perfetta da spalmare su fette di pane toscano rigorosamente sciapo. I crostini neri sono protagonisti immancabili di antipasti misti, pranzi festivi e cene conviviali, soprattutto durante le feste e le occasioni speciali.

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Ingredienti

Preparazione

  1. Fegatini di pollo

    Pulite accuratamente i fegatini, eliminando eventuali parti verdi o nervetti, poi sciacquateli velocemente e asciugateli con carta da cucina. Tritate finemente cipolla, carota e sedano. In una casseruola capiente fate scaldare l’olio extravergine con metà del burro, quindi aggiungete il trito e lasciate appassire. Unite le acciughe e i capperi, precedentemente dissalati, mescolando finché le acciughe non si saranno sciolte nel fondo.

  2. Fegatini in cottura

    Aggiungete i fegatini e le erbe aromatiche tritate. Alzate leggermente la fiamma e rosolate per qualche minuto, mescolando spesso. Sfumate con il vino bianco e lasciate evaporare completamente la parte alcolica. Portate a cottura aggiungendo poco brodo caldo alla volta. Regolate di sale e pepe.

  3. Patè di fegatini

    Frullate il composto con un mixer a immersione fino a ottenere una crema liscia. Incorporate il burro restante per rendere il paté più vellutato. Tostate il pane e spalmatelo generosamente con la crema ancora tiepida.

Consigli

Usate fegatini freschissimi per evitare retrogusti amari.

Non eccedete con la cottura: i fegatini troppo cotti diventano granulosi.

Se preferite una consistenza più rustica, frullate solo parzialmente.

Il pane ideale è quello toscano senza sale, che bilancia la sapidità del condimento.

Preparateli il giorno prima: il sapore migliora con il riposo.

Conservazione

Potete conservare la crema di fegatini in frigorifero per 2–3 giorni, chiusa in un contenitore ermetico. Prima di servirla, riportatela a temperatura ambiente o scaldatela leggermente a bagnomaria. È possibile anche congelarla per circa un mese, avendo cura di scongelarla lentamente in frigorifero.

Impiattamento

Servite i crostini su un tagliere in legno o su un piatto rustico in ceramica. Potete decorarli con una fogliolina di salvia fritta o un filo d’olio extravergine a crudo. L’effetto deve essere semplice e conviviale, in perfetto stile toscano.

Abbinamento

I crostini neri si sposano perfettamente con vini rossi giovani e freschi come ad esempioun Chianti Classico, un Morellino di Scansano o un Rosso di Montepulciano. In alternativa, anche un bianco strutturato come una Vernaccia di San Gimignano può sorprendere piacevolmente.

Domande frequenti

I crostini neri sono davvero “neri”?

Il colore scuro deriva dai fegatini e dalle acciughe, non da ingredienti particolari o spezie.

È possibile eliminare le acciughe?

Sì, ma perderete parte della sapidità tipica della ricetta tradizionale senza acciughe.

È possibile usare fegato diverso dal pollo?

La tradizione prevede il pollo, ma alcune varianti usano fegato di coniglio o tacchino.

Si possono preparare in anticipo per una cena?

Assolutamente sì, anzi risultano ancora più buoni dopo qualche ora di riposo.

Sono adatti ai bambini?

Il sapore è intenso, quindi dipende dal loro gusto, ma potete ridurre capperi e acciughe.

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