Zuppa di cavolo nero e cannellini

- DIFFICOLTÀ: Facile
- ABBINAMENTO: San Gimignano DOC Sangiovese
- COSTO: Economico
- CUCINA REGIONALE: Toscana
- DOSI PER: 4 Persone
- CALORIE: 350 kcal
- TEMPO: 20 min di preparazione45 min di cottura
La zuppa di cavolo nero e cannellini è un grande classico della tradizione contadina toscana. Piatto povero nelle origini ma ricchissimo di gusto e valori nutrizionali, rappresenta l’essenza della cucina italiana: ingredienti semplici, stagionali e genuini, trasformati in un comfort food caldo e avvolgente. È perfetta per i mesi freddi e migliora il giorno dopo, quando i sapori si consolidano. Il sapore dolce e delicato dei fagioli bianchi si amalgama alla perfezione con quello più deciso del cavolo nero, dando vita ad un piatto vegetariano, dal gusto ben equilibrato e molto appetitoso.
Una ricetta facile, che si prepara rosolando le foglie tenere di cavolo nero in un soffritto classico, aggiungendo poi una patata a cubetti ed i cannellini per una cottura dolce e lenta. Alla fine un giro d’olio a crudo e dei crostini caldi completeranno questo perfetto comfort food.
Il cavolo nero è un ortaggio ricco di minerali e vitamine A, C, E, vitamine del gruppo B e acido folico, importante per la produzione dei globuli rossi. Una ricetta che ha le sue radici nella tradizione toscana dove il cavolo nero è da sempre un ingrediente protagonista della cucina locale, una verdura a foglia verde originaria di diverse zone costiere che si affacciano sul Mar Mediterraneo e sull’Oceano Atlantico.
Se amate le zuppe rustiche per voi la zuppa di lenticchie rosse, la classica di fagioli Borlotti, e quella deliziosa di cipolle. Il cavolo nero versatile potete utilizzarlo per delle ottime polpette, oppure per condire la pasta. Provate anche le chips, croccanti e leggere!
Ingredienti
- Cavolo nero 300 g
- Fagioli cannellini 250 g
- Cipolla dorata 1
- Carote 1
- Sedano 1 costa
- Patate 1
- Olio extravergine d'oliva 3 cucchiai
- Brodo vegetale 500 ml
- Aglio 1 spicchio
- Polpa di pomodoro 150 g
- Sale q.b.
- Pepe q.b.
- Alloro (lauro) q.b.
Preparazione
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Lavate bene il cavolo nero, quindi eliminate la costa centrale e tagliate le foglie a strisce.
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Tritate finemente cipolla, carota, sedano e soffriggete in una casseruola con aglio, olio Evo ed una foglia di alloro.
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Aggiungete la patata tagliata a cubetti e lasciate insaporire qualche minuto. Unite la polpa di pomodoro e mescolate bene.
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Aggiungete il cavolo nero, coprite con brodo vegetale caldo e lasciate cuocere a fiamme bassa per circa 30 minuti.
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Versate a questo punto i cannellini interi o in parte frullati e proseguite la cottura per altri 10–15 minuti.
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Regolate di sale e pepe e lasciate riposare qualche minuto prima di servire con fette o crostini di pane caldi.
Consigli
Un filo d’olio extravergine a crudo è fondamentale: scegliete un olio toscano, fruttato medio.
Servila con pane sciocco tostato o pane integrale, crostini caldi.
Per una versione consistente potete aggiungere farro, orzo o pane raffermo (in stile ribollita).
Per una versione più rustica aggiungete una cotenna o un pezzetto di pancetta e fatele rosolare con il soffritto.
Aggiungete curcuma o cumino per un profilo aromatico diverso. oppure un pizzico di peperoncino esalta la dolcezza dei cannellini.
Conservazione
Le zuppa di cavolo nero si conserva in frigorifero chiusa in un contenitore ermetico per 2-3 giorni. Potete congelarla.
Impiattamento
Servite la zuppa in una ciotola di ceramica rustica. Completatela con un giro d’olio Evo a crudo, una macinata di pepe nero, qualche foglia di cavolo nero croccante (appena unta e passata qualche minuto in friggitrice ad aria) o crostini di pane, l’effetto deve essere caldo, semplice e accogliente.
Abbinamento
Per quanto riguarda le bevande, si abbinano bene con vini bianchi secchi e freschi, come il Vermentino, il Trebbiano o il Vernaccia di San Gimignano. La loro acidità e freschezza contrasta con l’amarezza del cavolo nero, creando un equilibrio armonioso. Se optate per un rosso scegliete un Chianti giovane, Sangiovese o Ciliegiolo, freschi e non troppo tannici.






























