Pignolata siciliana al miele

- DIFFICOLTÀ: Facile
- ABBINAMENTO: -
- COSTO: Economico
- CUCINA REGIONALE: -
- DOSI PER: 6 Persone
- CALORIE: 480 kcal
- TEMPO: 10 min di preparazione5 min di cottura
La pignolata siciliana al miele è uno di quei dolci che raccontano una storia antica fatta di convivialità, feste e tradizioni tramandate di generazione in generazione.
Tipica soprattutto delle zone di Messina e dell’entroterra siciliano, questa preparazione è immancabile durante il Carnevale, ma ormai viene proposta tutto l’anno come simbolo di allegria e abbondanza.
Si tratta di piccole palline di pasta fritta, dorate e fragranti, che vengono poi avvolte in un caldo e profumato manto di miele. Il nome “pignolata” richiama la forma a pigna che assume quando viene disposta sul piatto, ma anche l’idea di qualcosa di compatto, ricco e generoso.
Ingredienti
- Farina 00 500 g
- Uova 5
- Zucchero 50 g
- Burro 50 g
- Sale 1 pizzico
- Succo di limone 1
- Olio di semi di arachide q.b.
- Miele 250g
Preparazione
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Iniziate disponendo la farina a fontana su una spianatoia. Al centro rompete le uova, aggiungete lo zucchero, il burro morbido a pezzetti, il pizzico di sale e la scorza di limone grattugiata. Lavorate gli ingredienti con le mani fino a ottenere un impasto liscio, compatto ed elastico.
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Prelevate piccoli pezzi di impasto e ricavate dei cordoncini sottili. Tagliateli a pezzetti di circa 1 cm e modellateli tra le mani per formare delle palline regolari.
Scaldate abbondante olio in una casseruola dai bordi alti e portatelo a circa 170–175°C. Friggete poche palline per volta, mescolando delicatamente, finché non risultano gonfie e dorate. Scolatele con una schiumarola e trasferitele su carta assorbente. -

In una pentola capiente scaldate il miele a fuoco dolce finché diventa fluido. Versate all’interno le palline fritte e mescolate con cura, assicurandovi che siano completamente ricoperte. Trasferite la pignolata su un piatto da portata leggermente unto e modellatela a forma di montagnola o ciambella. Lasciate intiepidire prima di servire.
Consigli
Utilizzate un miele di qualità: è l’ingrediente protagonista e fa davvero la differenza.
Non friggete a temperatura troppo alta per evitare che le palline restino crude all’interno.
Se preferite una nota aromatica diversa, potete aggiungere un pizzico di cannella o vaniglia al miele.
Conservazione
La pignolata al miele si conserva a temperatura ambiente, coperta con una campana per dolci, per 2–3 giorni. Evitate il frigorifero, perché il miele tenderebbe a cristallizzarsi rendendo il dolce troppo duro.
Impiattamento
Servite la pignolata su un piatto da portata ampio, dandole la classica forma a montagnola. Potete decorarla con scorze di agrumi candite o una leggera spolverata di zucchero a velo per un tocco elegante.
Abbinamento
La pignolata al miele si abbina perfettamente a vini dolci siciliani, come ad esempio un Moscato di Noto, una Malvasia delle Lipari o un Passito di Pantelleria. In alternativa, ottima anche con un vino liquoroso o un rosolio artigianale.
























