Bugie ripiene

- DIFFICOLTÀ: Facile
- ABBINAMENTO: Moscato d’Asti DOCG
- COSTO: Economico
- CUCINA REGIONALE: -
- DOSI PER: 4 Persone
- CALORIE: 110 kcal
- TEMPO: 15 min di preparazione30 min di riposo5 min di cottura
Le bugie ripiene sono un dolce tradizionale del Carnevale italiano, diffuso in tutto il paese con mille nomi diversi, chiacchiere, frappe, cenci, crostoli. Croccanti fuori e con un cuore morbido e goloso, rappresentano perfettamente lo spirito del Carnevale, semplici, festose e irresistibili. Il ripieno può variare dal classico cioccolato o confettura fino a creme più elaborate. da gustare in occasione di queste feste.
Una ricetta semplice che non può mancare per questa occasione. Una volta preparato il panetto con il classico impasto di uova, farina, burro e zucchero, e fatto riposare, si tirerà una sfoglia sottile, si ricaveranno i rettangoli, si posizionerà il ripieno e si richiuderà, sigillando bene e tagliando con la rotella dentata. Per il ripieno potrete usare le vostre confetture preferite, Nutella, crema di nocciole o crema pasticcera.
Le bugie, dolci antichi, del Carnevale, conosciute lungo la penisola come chiacchiere in gran parte del Centro e Sud Italia, bugie in Piemonte, cenci in Toscana, frappe nel Lazio, galani in Veneto, crostoli in Trentino-Alto Adige. Nonostante le differenze nel nome e in alcune varianti della ricetta, la preparazione di base resta molto simile, a testimonianza di una tradizione comune.
Se amate le bugie di carnevale provatele in versione originale, vi suggeriamo anche gli scroccafusi, tipici marchigiani, oppure i classici tortelli, le classiche frappe, e le famosissime castagnole. Originali i caratteristici Farsò piemontesi.
Ingredienti
- Farina 00 300 g
- Burro 40 g
- Zucchero 40 g
- Uova 2
- Grappa o Rum 1 cucchiaio
- Scorza di limone 1
- Sale 1 pizzico
Per il ripieno
- Confettura di frutta Nutella o crema
Per decorare
- Zucchero a velo q.b.
Per friggere
Preparazione
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In una ciotola o nel vaso della planetaria, disponete la farina e aggiungete un uovo intero ed un tuorlo, lo zucchero, il sale, il burro a pezzetti, la scorza di limone grattugiata e le gocce di liquore.
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Impastate con i ganci della planetaria, oppure con la frusta a mano, fino a ottenere un composto liscio ed elastico.
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Avvolgete l’impasto nella pellicola e lasciate riposare 30 minuti. Trasferite su una spianatoia infarinata e dividete il panetto in quattro parti.
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Stendete con il mattarello, la sfoglia molto sottile, circa 4 mm. Potete usare anche la macchina della pasta per ottenere uno spessore minore.
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Distribuite piccole quantità di ripieno sulla parte destra della sfoglia, usando un cucchiaino o la sac-a-poche, mantenendo una distanza di 2-2,5 cm tra i ripieni.
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Spennellate i bordi circostanti il ripieno con un pennellino umido di acqua, richiudete a libro la sfoglia e sigillate bene i bordi con la pressione delle dita.
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Con la ruota dentata ritagliate le bugie e trasferitele su un vassoio infarinato.
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Friggete in olio caldo (170–175°C) per pochi secondi per lato sino a che non si dorano. Scolate su carta assorbente e spolverate con zucchero a velo.
Consigli
Per un risultato più friabile, è importante il tempo di riposo dell’impasto.
Stendete la sfoglia il più sottile possibile per ottenere una maggiore croccantezza.
Non eccedete con la cottura, le chiacchiere devono restare chiare, non troppo scure. Friggete in olio non troppo caldo, 170°C per evitare che si scuriscano subito.
Evitate creme troppo liquide, rischiano di fuoriuscire, premete bene i bordi (anche con una forchetta).
Ovviamente potete cuocerle in forno, spennellatele con uovo e cuocete a 190°C per 12–15 minuti.
Potete utilizzare come ripieno, ricotta e arancia, pistacchio, crema al caffè per una versione gourmet.
Integrali o aromatizzate, farina semi-integrale, cacao nell’impasto, spezie (cannella o vaniglia).
Conservazione
Le chiacchiere al forno si conservano a temperatura ambiente, ben chiuse in un contenitore ermetico, per 3-4 giorni.
Impiattamento
Servite le bugie ripiene impilate in modo irregolare su un piatto ampio o un’alzatina. Completate con abbondante zucchero a velo e, per un tocco scenografico, qualche scorza di agrumi o frutti di bosco freschi accanto. Per un tocco elegante aggiungi una colata di cioccolato o granella di nocciole.
Abbinamento
Abbinate le chiacchere con vini spumanti dolci come il Moscato d’Asti DOCG classico, aromatico e leggero oppure con il Brachetto d’Acqui perfetto con versioni al cioccolato, o ancora con Passito di Pantelleria o un Vin Santo, per un fine pasto più strutturato.
































