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Malfatti

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Malfatti Immagine AI Contents
  • DIFFICOLTÀ: Facile
  • ABBINAMENTO: Bardolino Chiaretto DOC
  • COSTO: Economico
  • CUCINA REGIONALE: Lombardia
  • DOSI PER: 4 Persone
  • CALORIE: -
  • TEMPO: 15 min di preparazione20 min di cottura

Pubblicato:

I malfatti sono uno dei tesori più autentici della cucina lombarda, un piatto che nel nome stesso porta con orgoglio la sua natura rustica e genuina. “Mal fatti”, letteralmente, perché a differenza degli gnocchi perfettamente uniformi o dei ravioli precisamente sigillati, questi bocconcini verdi si presentano con forme irregolari e imperfette, proprio come vuole la tradizione contadina che non aveva tempo per le raffinate apparenze ma puntava tutto sulla sostanza e sul sapore. Nati probabilmente come recupero del ripieno avanzato dai tortelli, i malfatti rappresentano l’essenza della cucina povera che sa trasformare pochi ingredienti semplici in qualcosa di straordinario.

Il cuore di questa ricetta è l’incontro perfetto tra spinaci freschi e ricotta cremosa, legati da uova e Parmigiano grattugiato, con l’aggiunta di appena quella farina necessaria a dare consistenza senza appesantire. Un tempo si usava il mascarpone al posto della ricotta, rendendo il piatto ancora più ricco e vellutato, ma la versione più diffusa oggi privilegia la leggerezza della ricotta che esalta il sapore delicato degli spinaci. La preparazione richiede mani veloci e delicate: l’impasto va lavorato il minimo indispensabile per evitare che i malfatti diventino duri, e le forme vanno modellate senza troppa precisione, rispettando proprio quella “imperfezione” che li caratterizza.

Il condimento più classico e amato è il burro fuso con foglie di salvia croccanti, che avvolge ogni malfatto in un abbraccio dorato e profumato, completato da una generosa spolverata di parmigiano reggiano. Questa semplicità permette di apprezzare appieno il sapore delicato degli spinaci e la cremosità della ricotta. I malfatti sono perfetti in ogni stagione, ma danno il meglio di sé in primavera quando gli spinaci sono teneri e dolci. Ideali per un pranzo domenicale o una cena tra amici, questi gnocchi rustici portano in tavola tutto il calore e l’autenticità della tradizione lombarda, dimostrando che spesso è proprio l’imperfezione a rendere le cose davvero speciali.

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Ingredienti

Preparazione

  1. Spinaci scolati e strizzati.

    Pulite e lavate accuratamente gli spinaci. Cuoceteli in acqua salata per circa 10 minuti. Una volta cotti, scolateli bene, strizzateli per eliminare l'acqua in eccesso e tritateli finemente (potete usare una mezzaluna o un coltello affilato).

  2. Spinaci cotti con cipolla pronta per raffreddarsi.

    In una padella, fate insaporire la cipolla tritata in 20 grammi di burro fino a quando diventa trasparente. Aggiungete gli spinaci tritati e cuocete per 5 minuti, mescolando di tanto in tanto. Rimuovete la cipolla e lasciate raffreddare il composto.

  3. Ingredienti mescolati per i malfatti.

    In una ciotola capiente, unite gli spinaci raffreddati alla ricotta. Aggiungete le uova, metà del Parmigiano grattugiato, la farina e un pizzico di noce moscata. Mescolate bene fino a ottenere un impasto omogeneo. Salate e pepate a piacere.

  4. Malfatti infarinati su un piano di lavoro.

    Con le mani leggermente infarinate, formate degli gnocchetti rotondi di dimensioni uniformi. Passateli nella farina per evitare che si attacchino durante la cottura.

  5. Cottura dei malfatti

    Portate a ebollizione una pentola di acqua salata. Cuocete i malfatti per pochi minuti, finché non salgono a galla. Scolateli delicatamente e conditeli con il burro fuso rimanente e il Parmigiano. Serviteli caldi.

Consigli

Per un tocco extra di sapore, potete aggiungere all'impasto un po' di scorza di limone grattugiata o delle erbe aromatiche come il timo o la maggiorana. Se preferite una versione più ricca, sostituite parte della ricotta con del mascarpone. Per una variante senza glutine, utilizzate farina di riso al posto della farina 00. Ricordate che i malfatti sono un piatto versatile e si prestano a numerose interpretazioni.

Conservazione

I malfatti possono essere preparati in anticipo e conservati in frigorifero per un giorno, coperti con pellicola trasparente. Se volete conservarli più a lungo, potete congelarli su un vassoio infarinato e poi trasferirli in sacchetti per alimenti. Quando siete pronti per cucinarli, non è necessario scongelarli; basta cuocerli direttamente in acqua bollente.

Impiattamento

Per presentare i malfatti in modo elegante, disponeteli su un piatto piano e cospargeteli con una generosa spolverata di Parmigiano grattugiato. Aggiungete qualche foglia di spinaci freschi per un tocco di colore e un filo di burro fuso per esaltare i sapori. Potete anche decorare con qualche scaglia di Parmigiano per un effetto visivo accattivante.

Abbinamento

I malfatti si abbinano perfettamente a un bicchiere di Bardolino Chiaretto DOC, vino rosato leggero e fruttato che bilancia la cremosità del piatto. In alternativa, potete optare per un bianco fresco e aromatico, come un Pinot Grigio, che esalterà la delicatezza degli spinaci e della ricotta.

Domande frequenti

Posso usare spinaci surgelati?

Sì, gli spinaci surgelati sono un'alternativa pratica. Assicuratevi di scongelarli e strizzarli bene prima di usarli.

È possibile sostituire la ricotta con un altro formaggio?

Sì, potete usare mascarpone per una versione più ricca o ricotta di pecora per un sapore più deciso.

Come posso evitare che i malfatti si sfaldino durante la cottura?

Assicuratevi che l'impasto sia ben compatto e non troppo umido. Passateli nella farina prima di cuocerli per aiutare a mantenere la forma.

Il presente articolo è stato redatto con l’ausilio di sistemi di intelligenza artificiale e con una successiva verifica e valutazione umana.

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