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Polpette di ricotta e mentuccia

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Piatto di polpette di ricotta e mentuccia
VALORI NUTRIZIONALI PER PORZIONE
Energia 185 kcal
Carboidrati 10 g
di cui zuccheri 1 g
Proteine 12 g
Grassi 11 g
di cui saturi 6 g
Fibre 0,5 g
Colesterolo 75 mg

Pubblicato:

Morbide e deliziose, le polpette di ricotta e mentuccia sono un secondo piatto vegetariano leggero e saporito. A renderle tanto invitanti è la crosticina dorata che crea un piacevole contrasto con l’interno morbido. Mentre, a differenziarle dalle solite polpette di ricotta, c’è la mentuccia, che le profuma e dona loro carattere.

Le polpette di ricotta e mentuccia si preparano in meno di trenta minuti e potete cuocerle in padella con poco olio, come nel nostro caso, oppure in forno o perfino in friggitrice ad aria. Danno il loro meglio calde o appena tiepide, e potete servirle come secondo piatto o, perché no, anche come antipasto. Da non sottovalutarle in caso di un buffet vegetariano. Sono perfette per smaltire la ricotta avanzata in frigorifero, e per portare in tavola qualcosa di diverso dal solito per un pranzo veloce o per una cena informale.

Cosa mangiare insieme alle polpette di ricotta?

Le polpette di ricotta e mentuccia si prestano ad essere accompagnate da diversi contorni. Se volete rimanere sul leggero, potete optare per un’insalata mista o per dei semplici pomodori freschi a fette conditi con olio, sale e pepe. Un’alternativa più ricercata sono i pomodorini confit o le melanzane in gremolata. Se preferite un contorno caldo, via libera a zucchine trifolate in padella o spinaci saltati con aglio e olio.

Che ricotta usare?

Per questa ricetta vi consigliamo di usare la ricotta vaccina intera. Ma va scolata bene prima di usarla: mettetela in un colino a maglie fini sopra una ciotola e lasciatela in frigorifero per almeno 3-4 ore, o meglio per tutta la notte. Se la ricotta è troppo acquosa, infatti, tenderà ad assorbire molto più pangrattato del necessario, e renderà le polpette più dense (e meno saporite) oltre che meno cremose.

A proposito del pangrattato, questo va aggiunto gradualmente, un cucchiaio alla volta, fino a quando l’impasto è abbastanza compatto da poter essere lavorato con le mani senza attaccarsi troppo ai palmi.

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Ingredienti

Preparazione

  1. Ricotta nella ciotola

    Lavate e asciugate la mentuccia, eliminate i gambi più duri e tritate le foglie finemente con un coltello. In una ciotola capiente versate la ricotta e lavoratela con una forchetta.

  2. Aggiungere le uova

    Aggiungete l'uovo, il Parmigiano grattugiato, la mentuccia tritata, un pizzico di sale e una macinata di pepe nero. Mescolate bene, questa volta con un cucchiaio, fino ad ottenere un composto omogeneo.

  3. Aggiungere pangrattato

    Aggiungete il pangrattato un cucchiaio alla volta, incorporandolo al composto e lavorando con le mani tra un'aggiunta e l'altra. Fermatevi quando l'impasto risulta abbastanza compatto da poter essere modellato con le mani.

  4. Polpette pronte da cuocere

    Con le mani leggermente umide, prelevate una porzione di impasto grande quanto una noce e datele la forma di una pallina. Ripetete questa operazione con tutto l'impasto, fino ad esaurimento.

  5. Padella con olio caldo

    Scaldate un filo d'olio extravergine in una padella antiaderente a fuoco medio. Adagiate le polpette e cuocetele per 3-4 minuti per lato, senza muoverle, fino a quando si forma una crosticina dorata e uniforme su entrambi i lati. Scolatele su carta assorbente e servitele calde.

Consigli

Per evitare che le polpette di ricotta si sfaldino in padella, oltre ad aggiungere una sufficiente quantità di pangrattato, dopo averle formate potete lasciarle in frigorifero per 20-30 minuti prima di cuocerle. Saranno più stabili una volta a contatto con la padella calda.

Se preferite una versione più leggera, potete cuocerle in forno a 200°C per 15 minuti circa su una teglia foderata con carta da forno, girandole a metà cottura.

Conservazione

Una volta cotte, le polpette di ricotta si conservano in frigorifero in un contenitore ermetico per 2 giorni. Al momento di mangiarle nuovamente, potete riscaldarle in padella a fuoco basso per qualche minuto, oppure in forno a 160°C per 8-10 minuti.

Impiattamento

Per un impiattamento curato, potete servire le polpette su un piatto da portata con qualche fogliolina di mentuccia fresca intera e un filo d'olio extravergine a crudo versato all'ultimo momento.

Se le proponete durante una cena con amici, potete disporle su un piatto bianco e accompagnarle con una ciotolina di salsa allo yogurt e menta o di tzatziki. Se le servite come antipasto, potete infilzarle con degli stecchini e sistemarle su un tagliere di legno con qualche fettina di limone a lato.

Abbinamento

Le polpette di ricotta e mentuccia si abbinano perfettamente a un vino bianco fresco e sapido come un Frascati o un Est!Est!!Est!!! di Montefiascone. Come secondo piatto, oltre quelli consigliati sopra, si accompagnano bene a un contorno di verdure di stagione: carciofi alla romana in primavera, peperoni gratinati in estate, cicoria ripassata in autunno.

Domande frequenti

Quanto pangrattato aggiungere?

La quantità dipende dall'umidità della ricotta: una ricotta ben scolata ne richiede meno, una più umida ne assorbirà di più.

Si può usare la menta normale al posto della mentuccia?

Sì, la menta piperita va bene, ma la mentuccia romana ha un profumo più selvatico, erbaceo e leggermente pungente che non si riesce ad ottenere con la menta comune.

Si possono fare senza uovo?

Sì, si possono fare senza uovo, ma utilizzate una ricotta molto compatta e, se necessario, aumentate leggermente il pangrattato.

Si possono servire anche fredde?

Sono buone anche a temperatura ambiente o tiepide, ma regalano il loro meglio quando sono calde/tiepide.

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