Castagnole marchigiane al miele

- DIFFICOLTÀ: Facile
- ABBINAMENTO: Albana di Romagna Passito DOCG
- COSTO: Economico
- CUCINA REGIONALE: Marche
- DOSI PER: 4 Persone
- CALORIE: 360 kcal
- TEMPO: 15 min di preparazione15 min di riposo10 min di cottura
Le castagnole marchigiane al miele sono un dolce tradizionale del Carnevale, tipico delle Marche e diffuso in tutta l’Italia centrale. A differenza delle versioni più comuni ricoperte di zucchero, queste castagnole vengono immerse nel miele, che dona loro un profumo intenso, una dolcezza avvolgente e un legame ancora più profondo con la tradizione contadina. Morbide all’interno e dorate all’esterno, sono piccole frittelle che raccontano feste, convivialità e ricette tramandate di generazione in generazione.
Un piccolo capolavoro di semplicità contadina, profumate, morbide dentro e dorate fuori, una ricetta davvero semplice, che non può mancare nel periodo di carnevale. Una volta preparato il classico impasto di uova, farina, lievito, burro e zucchero, e fatto riposare, si formeranno dei filoncini, dal quale si ricaveranno delle palline da friggere in olio caldo, che saranno poi passate nel miele fuso.
Un dolce energetico e sostanzioso, tipico delle feste, da gustare con piacere e senza sensi di colpa ma sempre con moderazione. Il miele, una sostanza ricca di zuccheri naturali e senza grassi, una fonte energetica immediata perfetta per chi pratica sport, ha effetti lenitivi per gola e tosse, va sempre consumato con moderazione a causa dell’alto indice glicemico.
Se amatele castagnole al miele, provate anche le bugie di carnevale, vi suggeriamo anche gli Scroccafusi, tipici marchigiani, oppure i classici tortelli, le classiche frappe, e le famosissime castagnole. Originali i caratteristici Farsò piemontesi.
Ingredienti
- Farina 00 250 g
- Uova 2
- Burro 50 g
- Zucchero 50 g
- Lievito istantaneo per dolci 1 bustina
- Scorza d'arancia 1
- Liquore all'anice o rum 1 cucchiaio
- Sale 1 pizzico
- Olio di semi di arachide per friggere q.b.
- Miele millefiori o acacia 200 g
- Cannella in polvere q.b.
Preparazione
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In una ciotola mescolate, con un cucchiaio o una frusta a mano, uova e zucchero fino a ottenere un composto chiaro, aggiungete burro fuso, scorza di limone, liquore e sale.
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Incorporate adesso la farina e lievito setacciati, lavorando fino a ottenere un impasto morbido ma non appiccicoso che lascerete riposare 15 minuti coperto con un canovaccio.
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Trasferite il panetto su un piano di lavoro infarinato, tagliatelo in 4 parti e formate dei filoncini.
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Tagliate i filoncini con un coltello e ricavate dei salsicciotti, quindi, con le mani leggermente infarinate, modellateli a palline.
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Friggete le castagnole in olio di semi di arachide caldo (170–175 °C) finché risultano gonfie e dorate, quindi scolatele su carta assorbente e riponetele in un contenitore.
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Nel frattempo scaldate a bagnomaria il miele e colatelo sulle castagnole ancora calde, mescolando delicatamente per ricoprirle bene. spolverate di cannella e servite tiepide o a temperatura ambiente.
Consigli
L’olio non deve essere troppo caldo altrimenti colorano subito e restano crude dentro.
Intiepidite il miele a bagnomaria, mai sul fuoco diretto, il miele non deve essere mai bollente per non perdere aroma e proprietà.
Potete usare miele aromatizzato con scorza d’arancia, cannella, semi di sesamo o un rametto di rosmarino (poi rimosso). Se preferite un gusto più delicato, potete diluire il miele con un cucchiaio di acqua o succo d’arancia.
Potete anche prepararle ripiene inserendo una piccola nocciola di confettura di visciole o crema di ricotta.
Non sovraffollare la padella poche castagnole alla volta per una cottura uniforme.
Conservazione
Le Castagnole si conservano a temperatura ambiente, ben chiuse in un contenitore ermetico, per 2-3 giorni.
Impiattamento
Servitele in una ciotola di terracotta o su un piatto piano chiaro, completate con fili di miele colati a spirale e qualche gheriglio di noce o scorza di limone candita.





























