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Spaghetti alla bucaniera

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Spaghetti con sugo di pesce IStock
  • DIFFICOLTÀ: Facile
  • ABBINAMENTO: Verdicchio dei Castelli di Jesi DOC
  • COSTO: Medio
  • CUCINA REGIONALE: Sardegna
  • DOSI PER: 4 Persone
  • CALORIE: 420 kcal
  • TEMPO: 10 min di preparazione20 min di cottura
VALORI NUTRIZIONALI PER PORZIONE
Energia 420 kcal
Carboidrati 64 g
di cui zuccheri 5,5 g
Proteine 22 g
Grassi 8,5 g
di cui saturi 1,3 g
Fibre 3,8 g
Colesterolo 55 mg

Pubblicato:

Per qualcuno sono originari delle zone costiere dalla Sardegna, per altri di quelle dell’Abruzzo: stiamo parlando degli spaghetti alla bucaniera. Un primo piatto di pesce ricco e sostanzioso, reso ancora più gustoso dal sugo di pomodoro profumato con prezzemolo e aglio.

Cosa sapere prima di iniziare

Primo piatto di mare ricco e saporito, gli spaghetti alla bucaniera, nome che secondo la leggenda si deve ai marinai che lo hanno ideato, si realizzano con un sughetto a base di vongole, polpetti e gamberetti. Il sapore delicato del pesce si sposa benissimo con quello del pomodoro, per l’occasione arricchito con aglio e prezzemolo.

La ricetta non è difficile, ma la pulizia del pesce deve essere come sempre accurata e meticolosa. Se scegliete vongole fresche, ricordate di spurgarle in acqua fredda salata per almeno un paio d’ore così da eliminare la sabbia residua. I polpetti e i gamberetti, invece, vanno semplicemente lavati sotto l’acqua fredda corrente.

Per quanto riguarda la cottura, iniziate dai polpetti, precedentemente tagliati a pezzetti piccoli e uguali per avere una consistenza finale uniforme, e poi aggiungete gli altri. Questo ordine è fondamentale perché la carne dei polpetti è più spessa e ha bisogno di più tempo per ammorbidirsi.

L’importanza della cottura “separata”

Per realizzare il condimento degli spaghetti alla bucaniera abbiamo cotto separatamente il pesce e il sugo di pomodoro. Questo perché, così facendo, si evita che l’acqua che i pesci rilasciano in cottura vada ad annacquare il pomodoro. Non solo, in questo modo tutti gli ingredienti cuociono rispettando i loro tempi e quando vengono uniti regalano il massimo dei rispettivi sapori.

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Ingredienti

Preparazione

  1. Sugo di pomodoro in cottura

    Versate un filo d'olio extravergine d'oliva in una casseruola, aggiungete l'aglio tagliato a fettine e lasciatelo imbiondire a fuoco dolce. Aggiungete una spolverata di pepe, unite la polpa di pomodoro, regolate di sale e lasciate cuocere a calore medio per 15 minuti circa, mescolando di tanto in tanto.

  2. Donna taglia il polpo crudo

    Nel frattempo, lavate e tagliate a pezzetti il polpetto. Prendete una pentola, scaldate un filo d'olio extravergine con l'aglio e poi aggiungete i polpetti asciugati bene con carta assorbente. Mescolate e cuocete a fuoco medio.

  3. Vongole aperte in cottura

    Quando i polipetti si sono ammorbiditi e sono quasi cotti, aggiungete le code di gamberetti e le vongole. Coprite per un paio di minuti per favorire l'apertura delle vongole (ricordate di eliminare quelle rimaste chiuse) e, appena sono cotti, versate tutto il contenuto, compreso il liquido, nella casseruola con il sugo di pomodoro. Mescolate accuratamente per far amalgamare bene i sapori.

  4. Spaghetti con sugo, vongole, polipo e gamberi

    In un'altra pentola, portate a bollore abbondante acqua e cuocete gli spaghetti. Scolateli al dente e versateli nella padella con il condimento di pomodoro e pesce. Saltateli a fuoco vivo per un minuto, impiattate, aggiungete una spolverata di prezzemolo fresco tritato finemente e servite.

Consigli

Le vongole impiegano poco per aprirsi, così come i gamberetti cuociono in meno di 2 minuti, per cui inseriteli solo all'ultimo momento. Per un tocco di acidità in più, potete sfumare i polpetti con un goccio di vino bianco prima di aggiungere gli altri due 'pesci'. Invece, se preferite un sugo di pomodoro con un aroma più delicato, sostituite l'aglio con la cipolla. Se i vostri ospiti mangiano piccante, aggiungete un pizzico di peperoncino fresco o essiccato al soffritto iniziale: renderà il piatto ancora più gustoso. Se volete usare i gamberi interi anziché le sole code, ricordate che dovete sgusciarli bene e rimuovere il filamento sul dorso prima di cuocerli.

Conservazione

Se gli spaghetti alla bucaniera dovessero avanzare, consigliamo di tenerli in frigorifero e consumarli in giornata. Prima di portarli in tavola scaldateli velocemente in padella. Invece, se ad avanzare è solo il condimento di pesce e pomodoro potete conservarlo in frigorifero, all'interno di un contenitore ermetico, per un massimo di 24 ore. L'intera ricetta non si presta al congelamento.

Impiattamento

Aiutandovi con un forchetta o forchettone, create un “nido” di spaghetti al centro del piatto e distribuite sopra il sugo di pesce e pomodoro, assicurandovi che polpetti, vongole e gamberetti rimangano ben visibili in superficie. Spolverate con prezzemolo fresco tritato, se necessario un giro d'olio a crudo, e portate in tavola.

Abbinamento

Un vino bianco fresco, sapido e mediamente strutturato è l'ideale. Optate per un Verdicchio dei Castelli di Jesi, un Greco di Tufo o un Fiano di Avellino. Se preferite la birra, scegliete tra una Blonde Ale o una Saison leggera.

Domande frequenti

Posso usare il pesce surgelato?

Sì, assicuratevi soltanto di farlo scongelare completamente in frigorifero prima dell'uso e di asciugarlo bene con carta assorbente prima della cottura.

Le vongole vanno sgusciate?

Non c'è una regola, dipende molto dal proprio gusto. Sicuramente, per un effetto scenico è meglio lasciarle con il guscio, ma se volete rendere più comodo il consumo potete sgusciarle e lasciarne 'intere' solo alcune. Queste ultime le userete per decorare i piatti singoli.

Si possono usare i pelati al posto della polpa di pomodoro?

Assolutamente sì, basta schiacciarli con una forchetta o passarli prima di aggiungerli al soffritto d'aglio.

Perché i polpetti risultano duri?

I polpetti necessitano di una cottura brevissima a fuoco forte o una cottura prolungata a fuoco lento. Noi abbiamo scelto di cuocerli velocemente, per cui se sono rimasti duri è assai probabile che non li avete tagliati in pezzetti piccoli e delle stesse dimensioni.

Posso sostituire gli spaghetti con un altro formato?

Sì, ma vi consigliamo di scegliere sempre formati lunghi come le linguine o i bucatini.

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