Taralli dolci di Pasqua

- DIFFICOLTÀ: Facile
- ABBINAMENTO: Moscato d’Asti DOCG
- COSTO: Economico
- CUCINA REGIONALE: -
- DOSI PER: 8 Persone
- CALORIE: 200 kcal
- TEMPO: 15 min di preparazione30 min di riposo20 min di cottura
Profumo di limone, crosta sottile che si screpola e interno morbido da intingere nel latte. I taralli dolci di Pasqua sono quei biscotti da credenza che sanno di feste in famiglia, forno acceso e pazienza condivisa attorno al tavolo di cucina.
Ecco la versione più tradizionale dei taralli dolci di Pasqua, con impasto semplice, glassa allo zucchero e forma ad anello. Perfetti per la colazione dei giorni di festa o da regalare in un sacchetto trasparente, si preparano con pochi passaggi e una cottura in forno ben controllata.
Ingredienti
- Farina 00 500 g
- Uova 4 medie
- Zucchero 150 g
- Olio di semi di arachide 80 ml
- Latte intero 50 ml
- Lievito istantaneo per dolci 10 g
- Scorza di limone 1 limone non trattato
- Estratto di vaniglia 1 cucchiaino
- Sale 1 pizzico
- Zucchero a velo 200 g
- Acqua 3-4 cucchiai
- Codette q.b.
Preparazione
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In una ciotola monta con la frusta le uova con lo zucchero fino a ottenere un composto chiaro. Unisci olio di semi, latte, scorza di limone grattugiata, estratto di vaniglia e un pizzico di sale, mescolando finché è tutto omogeneo.
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Setaccia la farina 00 con il lievito per dolci direttamente nella ciotola, in più riprese. Mescola con una spatola, poi passa alle mani e lavora finché ottieni un impasto morbido ma che non si appiccica, liscio e uniforme.
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Stacca porzioni di impasto da circa 40 g, forma dei cordoncini lunghi 18-20 cm e chiudili ad anello unendo bene le estremità. I taralli devono essere spessi circa 1,5 cm per mantenere l’interno morbido dopo la cottura.
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Sistema i taralli su una teglia con carta forno, ben distanziati. Cuoci in forno statico già caldo a 180°C per 18-20 minuti, finché sono gonfi e leggermente dorati. Lasciali raffreddare completamente a temperatura ambiente.
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Prepara la glassa: in una ciotola mescola lo zucchero a velo con acqua, aggiungendola poco alla volta finché ottieni una crema densa, bianca e liscia, che scende a nastro lento dal cucchiaio senza colare troppo.
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Intingi la parte superiore dei taralli freddi nella glassa oppure versala a cucchiaiate. Appoggiali di nuovo sulla teglia e distribuisci subito le codette colorate. Lascia asciugare all’aria finché la superficie diventa opaca e leggermente dura.
Conservazione
Conserva i taralli in una scatola di latta o in un contenitore ermetico, a temperatura ambiente, per 4-5 giorni. Evita il frigorifero, che li renderebbe gommosi. Se la glassa perde croccantezza, puoi scaldarli 2 minuti in forno tiepido.
Impiattamento
Disponi i taralli su un’alzata o un vassoio ampio, leggermente sovrapposti per creare volume. Lascia ben visibile la glassa bianca con le codette colorate. Completa con qualche scorzetta di limone sul vassoio per richiamare il profumo.
Abbinamento
Abbina i taralli dolci di Pasqua a un bicchiere di vin santo o di Moscato d’Asti ben freddo. Per la colazione funzionano anche con latte caldo o tè nero leggermente zuccherato, inzuppandoli per esaltarne la morbidezza.



























