Panzanella dolce

- DIFFICOLTÀ: Facile
- ABBINAMENTO: Moscato d’Asti DOCG
- COSTO: Economico
- CUCINA REGIONALE: -
- DOSI PER: 4 Persone
- CALORIE: 300 kcal
- TEMPO: 10 min di preparazione2 min di ammollo
La panzanella dolce è una ricetta di recupero semplice ma particolarmente originale, che si ispira chiaramente alla famosa preparazione salata a base di pane raffermo della cucina toscana. In questo caso, però, pomodori e cipolle lasciano spazio alla frutta fresca, mentre il pane duro viene ammorbidito con acqua, zucchero e poco liquore.
Pesche, anguria, uva, melone e kiwi completano questa sorta di insalata di frutta e pane, ma nulla vi vieta di cambiare i frutti in base a quelli che avete a disposizione sul momento in casa (vanno bene anche pere, frutti di bosco, ananas, fragole). Potete mangiare la panzanella dolce con pane duro a merenda nelle giornate più calde, oppure servirla, fredda, come dessert informale alla fine di un pranzo estivo. È anche una buona soluzione quando avete del pane avanzato e tanta frutta matura da consumare.
Cosa sapere prima di iniziare
Per ottenere una buona panzanella dolce dovete utilizzare del pane raffermo ma non troppo secco, in modo che possa assorbire il liquido senza richiedere un ammollo troppo lungo. L’obiettivo, infatti, non è ridurlo in poltiglia: i cubetti devono ammorbidirsi mantenendo una certa consistenza. Anche la frutta fa la differenza. Preferitela matura ma soda, soprattutto nel caso di pesche e fragole, così che non si sfaldi quando mescolate. Il liquore è facoltativo: potete scegliere rum, Maraschino o un liquore all’arancia oppure, se la preparazione è destinata anche ai bambini, eliminarlo e aumentare leggermente la quantità di acqua (o sostituirlo con del succo di arancia o di ananas).
Quale frutta si può usare
Come detto, potete preparare la panzanella dolce con diversi tipi di frutta fresca, scegliendoli soprattutto in base alla stagione. In estate via libera a pesche, albicocche, fragole, ciliegie, melone, anguria e frutti di bosco; in autunno e inverno vano bene uva, pere e mele. Più particolari sono ananas, mango e kiwi, per una panzanella dolce leggermente esotica. Cercate di abbinare frutti dolci ad altri leggermente aciduli, così da ottenere un risultato equilibrato nel sapore.
Ingredienti
- Pane raffermo 200 g
- Acqua 150 ml
- Zucchero 40 g
- Maraschino 1 cucchiaio
- Melone bianco 120 g
- Anguria (cocomero) 150 g
- Uva bianca 120 g
- Pesche gialle 2
- Kiwi 1
Preparazione
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Tagliate il pane raffermo a cubetti abbastanza regolari e raccoglietelo in una ciotola capiente. Se la crosta è particolarmente dura, potete eliminarne le parti più spesse.
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Versate l'acqua in una ciotolina, aggiungete lo zucchero e mescolate fino a farlo sciogliere il più possibile. Unite il liquore e versate gradualmente il composto sul pane. Lasciate riposare il pane per un paio di minuti.
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Nel frattempo lavate l'uva e dividete gli acini a metà. Sbucciate le pesche e tagliatele a cubetti, quindi riducete anche il melone, l'anguria e il kiwi a piccoli pezzi.
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Aggiungete tutta la frutta al pane ormai ammorbidito e mescolate con delicatezza, dal basso verso l'alto, evitando di schiacciare gli ingredienti. Trasferitela in frigorifero e lasciatela riposare per circa 30 minuti prima di servirla.
Consigli
Non versate subito tutto il liquido sul pane se quello che avete a disposizione è particolarmente spugnoso. Aggiungetelo poco alla volta e fermatevi quando i cubetti risultano abbastanza morbidi. Potete inoltre regolare lo zucchero in base alla dolcezza della frutta scelta, o sostituirlo con miele o sciroppo d'acero.
Conservazione
Se avanza, conservatela in frigorifero per al massimo 1 giorno, all'interno di un contenitore ben chiuso. Con il passare delle ore il paneServitela fresca come merenda estiva o dessert di fine pasto. Se volete renderla più ricca, potete accompagnarla con una cucchiaiata di yogurt bianco, della panna montata oppure una pallina di gelato alla vaniglia.continua ad assorbire liquido e a perdere parte della sua consistenza. E la frutta, a perdere freschezza.
Impiattamento
Potete servirla in una ciotola ampia da portare in tavola e dalla quale servirsi autonomamente oppure distribuirla dentro delle coppette o dei bicchieri trasparenti, facendo in modo che in ogni porzione siano presenti tutti i tipi di frutta.
Abbinamento
Servitela fresca come merenda estiva o come dessert di fine pasto al termine di un menu informale. Se volete renderla più ricca, potete accompagnarla con una cucchiaiata di yogurt bianco, della panna montata oppure una pallina di gelato alla vaniglia. Se volete abbinare un vino, potete scegliere un Moscato d'Asti o un Brachetto d'Acqui.

























