Buonissimo
Seguici

Gnudi di ricotta e spinaci

Vota:
CHE VOTO DAI?
3 Grazie per aver votato!
Gnudi di ricotta e spinaci
  • DIFFICOLTÀ: Facile
  • ABBINAMENTO: Vernaccia di San Gimignano DOCG
  • COSTO: Economico
  • CUCINA REGIONALE: -
  • DOSI PER: 4 Persone
  • CALORIE: -
  • TEMPO: 30 min di preparazione20 min di cottura

Se cercate uno spettacolare primo piatto, simile agli gnocchi ma senza le patate, gli gnudi di ricotta e spinaci fanno sicuramente al caso vostro. Definiti anche “malfatti”, gli gnudi toscani (oltre a essere una pietanza molto saporita) presentano un nome decisamente originale: nel dialetto toscano, infatti, il termine “gnudi” equivale a “nudi“, dunque spogli della sfoglia di pasta all’uovo che invece contraddistingue i ravioli classici.

Piatto rustico e appagante, gli gnudi toscani alla ricotta e spinaci sono una pietanza canonica della tradizione contadina, quando con pochi, genuini ingredienti si approntava un piatto unico: una squisitezza tipica, in particolare, di Grosseto e Siena, due città dove la buona cucina è di casa.

Eleganti ed equilibrati, nella loro semplicità gli gnudi con la ricotta e gli spinaci sono un piatto che sorprende, legato a doppio filo a una cucina povera ma vocata alla terra: ecco a voi, dunque, la ricetta tradizionale!

Oppure ti potrebbero interessare

Ingredienti

Preparazione

  1. Spinaci

    Pulite con cura gli spinaci, quindi sbollentateli dentro l’acqua fin quando saranno ben teneri. Scolateli e lasciateli raffreddare, per poi strizzarli e sminuzzarli col coltello.

  2. Spinaci cotti

    Versate all’interno di una ciotola gli spinaci tritati, l’uovo sbattuto, il parmigiano reggiano, pepe, sale e noce moscata. Integrate poi con 2 o 3 cucchiai di farina e amalgamate il tutto.

  3. Salsa di pomodoro

    Versate una dose abbondante di farina dentro l’acqua salata. In parallelo, approntate la salsa di pomodoro all’interno di un tegame arricchendola con il pepe, il sale, uno spicchio d’aglio, un goccio d’olio e le erbe aromatiche.

  4. Acqua che bolle

    Nel momento in cui l’acqua sarà arrivata a bollore, tuffate con delicatezza gli gnudi per poi raccoglierli, usando un mestolo forato, quando saranno comparsi a galla.

  5. Gnudi pronti

    A questo punto potete scolare e servire gli gnudi con la salsa di pomodoro, insieme a un’abbondante grattata di parmigiano reggiano. E buon appetito!

Altre ricette correlate

© Italiaonline S.p.A. 2024Direzione e coordinamento di Libero Acquisition S.á r.l.P. IVA 03970540963

Condividi
Annulla