Seguici

Risotto con castagne e rosmarino

Vota:
CHE VOTO DAI?
3 Grazie per aver votato!
Piatto di riso con le castagne 123rf
  • DIFFICOLTÀ: Facile
  • ABBINAMENTO: Barbera d'Asti DOCG
  • COSTO: Economico
  • CUCINA INTERNAZIONALE: Svizzera
  • DOSI PER: 4 Persone
  • CALORIE: 620 kcal
  • TEMPO: 15 min di preparazione45 min di cottura
VALORI NUTRIZIONALI PER PORZIONE
Energia 620 kcal
Carboidrati 82 g
di cui zuccheri 8 g
Proteine 15 g
Grassi 24 g
di cui saturi 15 g
Fibre 4 g
Colesterolo 60 mg

4 min di lettura

Il risotto con castagne e rosmarino celebra i profumi avvolgenti e i colori dell’autunno. Il contrasto tra la dolcezza avvolgente del frutto e la nota balsamica ed erbacea del rosmarino regala un piatto profondo, confortante e al tempo stesso elegante, ideale sia per un pranzo domenicale che per una occasione più importante.

Cosa sapere prima di iniziare

Come tutti i risotti, anche questo con le castagne e rosmarino necessita di un pizzico di pazienza. Non bisogna andare di fretta, come dicevano le nonne di un tempo: “ci vuole il tempo che ci vuole”. Bisogna soltanto fare attenzione a bilanciare bene la dolcezza con la componente aromatica.

L’infusione del rosmarino nel brodo vegetale caldo è un passaggio fondamentale perché permette di distribuire l’aroma in modo uniforme durante tutta la cottura del riso, evitando che il sapore dell’erba risulti troppo invadente.

Inoltre, l’utilizzo di castagne precedentemente arrostite dona un tipico sentore fumé e una consistenza unica rispetto alle classiche castagne bollite. Sfumare il riso con un goccio di cognac anziché con il solito vino bianco regala una nota liquorosa e complessa che si sposa meravigliosamente con la frutta secca e il fondo di carne.

Ingredienti alternativi e sostitutivi

Se non avete a disposizione le caldarroste fatte in casa, potete ricorrere a quelle già pelate e cotte a vapore, facendole insaporire direttamente nel sugo d’arrosto per qualche minuto. Per quanto riguarda la parte alcolica, il cognac può essere sostituito con del brandy, un marsala secco oppure con un classico vino bianco secco di buona struttura.

Chi desidera una versione completamente vegetariana può eliminare il sugo d’arrosto e utilizzare un estratto vegetale concentrato o un ridotto di funghi porcini, capaci di restituire al piatto quella spinta di umami senza ricorrere a ingredienti di origine animale.

Oppure ti potrebbero interessare

Ingredienti

Preparazione

  1. Castagne arrosto sul tavolo

    Incidete le castagne e preparate le caldarroste (in forno o sul fuoco). Una volta cotte e ancora calde, sbucciatele eliminando anche la pellicina interna. Sminuzzatene metà e lasciate intere le rimanenti. In un pentolino, fate sobbollire per 10-15 minuti le castagne nel sugo d'arrosto allungato con un goccio d'acqua. Nel frattempo, mettete 2 rametti di rosmarino in infusione nel brodo vegetale caldo per 30 minuti, poi filtratelo.

  2. Padella con riso che viene tostato

    In una casseruola capiente, stufate a fuoco lento la cipolla tritata finemente con la metà del burro. Unite un rametto di rosmarino intero per profumare e aggiungete il riso. Tostate a fiamma viva per un paio di minuti finché i chicchi non diventano traslucidi. Bagnate con il cognac e lasciate evaporare completamente, poi rimuovete il rosmarino e cominciate ad aggiungere il brodo caldo un mestolo alla volta, mescolando di tanto in tanto e attendendo che il liquido venga assorbito prima di aggiungerne altro.

  3. Cottura del risotto

    A metà cottura del riso (dopo circa 8-9 minuti), incorporate le castagne insieme al loro sugo d'arrosto. Proseguite la cottura aggiungendo il brodo caldo fino a portare il riso ad al dente (circa 15-18 minuti totali).

  4. Risotto con le castagne

    Togliete la pentola dal fuoco, salate e pepate a piacere. Unite il burro rimasto ben freddo e il parmigiano. Coprite con un canovaccio per un minuto, poi mantecate energicamente fino a ottenere un risotto cremoso. Servite immediatamente.

Consigli

Per una mantecatura finale impeccabile, assicuratevi che il burro sia ben freddo di frigorifero o da freezer: lo sbalzo termico tra i grassi freddi e l'amido caldo del riso creerà un'emulsione cremosissima senza bisogno di aggiungere panna. Se volete un tocco scenografico, tenete da parte alcune castagne intere e un rametto di rosmarino per la decorazione finale.

Conservazione

Il risotto dà il meglio di sé appena fatto. Se dovesse avanzare, potete conservarlo in frigorifero, all'interno di un contenitore ermetico, per un massimo di 1-2 giorni. Prima di riportarlo in tavola, potete saltarlo in padella con un filo d'olio o un cubetto di burro fino a farlo diventare croccante, oppure trasformarlo in crocchette da riscaldare al forno. Questa ricetta non è adatta alla congelazione.

Impiattamento

Distribuite il risotto al centro del piatto e decorate la superficie con le castagne tenute da parte, qualche ago di rosmarino fresco e una macinata di pepe nero fresco.

Abbinamento

Questo risotto si abbina a meraviglia con un vino rosso di media struttura, come un Barbera d'Asti, un Nebbiolo d'Alba o un Pinot Nero dell'Alto Adige. Se preferite una birra, scegliete un'etichetta doppio malto ambrata, come una Dubbel di stile belga o una Bock.

Domande frequenti

Posso usare castagne surgelate?

Sì, fatele scongelare e ripassatele in padella con un pizzico di sale prima di unirle al risotto.

Il cognac può essere omesso?

Sì, potete sostituirlo con del vino bianco secco o sfumare direttamente con il brodo caldo.

Posso preparare le castagne il giorno prima?

Sì, potete cuocere e sbucciare le caldarroste in anticipo e conservarle a temperatura ambiente.

Cosa fare se il risotto risulta troppo denso a fine cottura?

Aggiungete un piccolissimo mestolo di brodo bollente subito prima di mantecare per regolare la fluidità.

Il sugo d'arrosto è indispensabile?

Dona molta profondità e sapidità (umami), ma il risotto risulta ottimo anche solo con la base di brodo e castagne.

© Italiaonline S.p.A. 2026Direzione e coordinamento di Libero Acquisition S.á r.l.P. IVA 03970540963

Condividi
Annulla