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Calamari grigliati con pomodorini

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Calamari grigliati con pomodorini e olive su piatto bianco 123rf
  • DIFFICOLTÀ: Facile
  • ABBINAMENTO: Oltrepò Pavese Pinot Grigio DOC
  • COSTO: Medio
  • CUCINA REGIONALE: -
  • DOSI PER: 4 Persone
  • CALORIE: 83.94 kcal
  • TEMPO: 20 min di preparazione 1h di marinatura8 min di cottura
VALORI NUTRIZIONALI PER 100 g
Energia 83,94 kcal
Carboidrati 2,37 g
di cui zuccheri 1,67 g
Proteine 9,13 g
Grassi 4,11 g
di cui saturi 0,73 g
Fibre 0,57 g

Pubblicato:

Un secondo di pesce facile ma gustoso, che solo a vederlo fa venire voglia di mare e sole. Stiamo parlando dei calamari grigliati con pomodorini, un piatto fresco, ma anche sano e veloce da preparare. Bisogna avere soltanto un’accortezza con la cottura dei molluschi perché sono ricchi d’acqua e quando cuociono questa tende ad evaporare, rendendoli secchi o gommosi. Basta un piccolo errore e la loro carne assume una consistenza poco piacevole al palato. Fortunatamente, con due trucchi furbi e infallibili la ricetta riesce alla perfezione.

Cosa sapere prima di iniziare

Due sono i trucchi da tenere a mente per ottenere calamari teneri e succulenti: uno riguarda la marinatura e l’altro la cottura. Oltre ad arricchire il sapore del pesce, la marinatura lo ammorbidisce, rendendo la carne tenera e succosa. Pertanto, anche se non avete molto tempo a disposizione, non saltatela.

Per quanto riguarda la cottura, invece, deve essere rapida e su griglia bollente. Il pesce deve scurirsi all’esterno e le sue carni devono rimanere morbide e succulente. Generalmente, quando i calamari si staccano facilmente dalla griglia sono cotti.

Come pulire i calamari

Oggi quasi tutte le pescherie vendono il pesce già pulito, ma se non avete questa fortuna non disperate: pulirlo non è un’impresa impossibile. Innanzitutto, infilando un dito nella cavità del corpo, togliete le interiora, facendo attenzione a non staccare la testa. Sfilate la penna, una cartilagine lunga e trasparente, e poi, aiutandovi con le forbici, eliminate il becco (si trova al centro dei tentacoli) dalla testa.

A questo punto, togliete anche gli occhi, sempre aiutandovi con le forbici, e poi sciacquate i calamari sotto l’acqua corrente. Se non amate la pelle che ricopre il corpo bianco, toglietela. Passateli ancora una volta sotto l’acqua corrente e poi, con un coltello affilato, praticate dei tagli che attraversano il corpo perpendicolarmente alla testa. Infine, metteteli a scolare in uno scolapasta, mettendo un piatto sotto per raccogliere il liquido.

I tagli sono fondamentali per ottenere una cottura perfetta ed evitano anche che i calamari si accartoccino su se stessi quando sono sulla griglia bollente.

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Ingredienti

Preparazione

  1. Ciotola con olio, limone, rosmarino e timo

    Se i calamari non sono puliti, procedete come indicato sopra, rimuovendo interiora, pelle e becco, sciacquando sotto acqua corrente e tagliando il corpo perpendicolarmente alla testa. Metteteli a scolare e, in una ciotola, preparate la marinatura, mescolando il succo del limone con la sua scorza, un filo di olio extravergine, menta, rosmarino e timo tritati grossolanamente.

  2. Calamari crudi messi a marinare all’interno di una ciotola capiente

    Asciugate i calamari con carta assorbente e metteteli a marinare in una ciotola capiente per circa un'ora, in frigorifero, mescolando di tanto in tanto.

  3. Tagliare i pomodorini su un tagliere

    Nel frattempo, lavate, asciugate e tagliate i pomodorini. Metteteli in una ciotola con le olive denocciolate e tagliate grossolanamente e condite con un pizzico di sale, un filo d'olio extravergine, timo e basilico spezzettato in modo grossolano.

  4. Grigliare i calamari su una pentola ben calda

    Terminata la marinatura, scaldate per bene una griglia e posizionate i calamari ben scolati, cuocendo 3 o 4 minuti per lato. Ricordate che il pesce va girato quando si stacca facilmente. Impiattate, scegliendo se servire il pesce intero o già tagliato a listarelle, aggiungete pomodorini e olive e portate in tavola.

Consigli

I calamari grigliati con pomodorini si sposano alla perfezione con il pane tostato, ma ricordate di bruschettarlo all'ultimo minuto, poco prima di servire.

Se possibile, scegliete calamari di dimensioni medio-grande perché rendono meglio in cottura.

Volendo dare un tocco diverso al piatto, potete utilizzare le bacche di ginepro, che danno un sapore leggermente acidulo.

Se il condimento con sale, olio, prezzemolo e limone vi sembra troppo basic, potete osare un po' di più aggiungendo alla marinatura uno spicchio di aglio sbucciato e tritato e la paprika.

In mancanza di una griglia o di una bistecchiera, potete cuocere i calamari in forno, padella o friggitrice ad aria.

Conservazione

I calamari grigliati con pomodorini si conservano in frigorifero all'interno di un contenitore ermetico, per 2 giorni al massimo. Prima di metterli in frigo, però, devono essere completamente freddi. È doveroso sottolineare, però, che così il pesce perde la consistenza morbida ottenuta grazie alla marinatura, quindi consigliamo di tagliarli a tocchi grossolani e aggiungerli a un’insalata mista.

Se già cotti, i calamari non andrebbero congelati, mentre da crudi possono tranquillamente essere messi in freezer per un massimo di 3 mesi.

Impiattamento

Mettete i calamari grigliati al centro del piatto e posizionate i pomodorini attorno e sopra. Completate con un po' di prezzemolo fresco o altre erbe, una fettina di limone e un filo d'olio extravergine di oliva.

Abbinamento

Con i calamari, i vini migliori sono quelli bianchi, freschi e sapidi, come il Vermentino di Sardegna, la Falanghina del Sannio o il Pinot Grigio delle Venezie. Se amate i rosati, puntate su etichette leggere come il Cerasuolo d'Abruzzo o il Chiaretto del Garda. Sono perfette anche le bollicine, come un prosecco classico o un Franciacorta brut.

Domande frequenti

Quanto devono cuocere i calamari per essere morbidi?

Alla griglia, con una piastra caldissima, devono cuocere per un massimo di 2-3 minuti per lato (a seconda della grandezza). Se li cuocete troppo, le fibre muscolari si induriscono.

Si può aggiungere un altro pesce al piatto?

I gamberoni sono ottimi da grigliare insieme ai calamari, altrimenti potete pensare di comporre degli spiedini di pesce misto.

È meglio usare calamari freschi o surgelati?

Vanno bene entrambi, ma una precisazione è d'obbligo. Freschi offrono un sapore più intenso e una consistenza callosa al punto giusto, mentre surgelati sono sicuramente pià teneri ma neno saporiti. Se usate quelli surgelati, fateli scongelare completamente in frigorifero e asciugateli benissimo prima di grigliarli.

I pomodorini vanno grigliati insieme ai calamari?

È preferibile aggiungerli a crudo, oppure cuocerli separatamente e metterli alla fine. I pomodorini rilasciano molta acqua, per cui impedirebbero ai calamari di grigliarsi correttamente. Se volete cuocerli, saltateli in padella con un filo d'olio, aglio e basilico, e usateli come letto o condimento per i calamari appena grigliati.

Posso preparare questo piatto in anticipo?

I calamari grigliati sono ottimi caldi, appena cotti. Se avanzano, potete conservarli in frigorifero in un contenitore ermetico per uno, massimo due giorni. In ogni modo, consigliamo di mangiarli a temperatura ambiente perché riscaldandoli al microonde o in padella diventano gommosi.

Si possono congelare?

Se avete usato calamari freschi, potete congelarli sia crudi che cotti, per massimo 3 mesi. Quelli cotti, però, perderanno la consistenza tipica della grigliata, diventeranno più molli e lasceranno parecchia acqua. Invece, se avete utilizzato calamari decongelati, è bene non ricongelarli nuovamente perché in questa ricetta il pesce cuoce poco e non si elimina l'eventuale carica batterica.

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