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Zuppa al vino

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Zuppa al vino Ipa
  • DIFFICOLTÀ: Facile
  • ABBINAMENTO: -
  • COSTO: Economico
  • CUCINA REGIONALE: -
  • DOSI PER: 4 Persone
  • CALORIE: 300 kcal
  • TEMPO: 15 min di preparazione25 min di cottura
VALORI NUTRIZIONALI PER PORZIONE
Energia 300 kcal
Carboidrati 28 g
di cui zuccheri -
Proteine 10 g
Grassi 14 g
di cui saturi -
Fibre 2 g

Pubblicato:

La zuppa al vino è una preparazione che nasce dalla cucina povera, ma racchiude un carattere straordinariamente elegante. È una ricetta che affonda le sue radici nella tradizione contadina di diverse regioni europee, dove il vino non era soltanto una bevanda, ma un ingrediente quotidiano, un elemento fondamentale della dispensa.

È una ricetta perfetta nelle serate fredde, quando avete bisogno di qualcosa che scaldi davvero. È rustica, ma può diventare raffinata con piccoli accorgimenti. È semplice negli ingredienti, ma sorprendente nel risultato. La zuppa al vino vi insegna una cosa fondamentale: anche pochi elementi, se trattati con rispetto, possono diventare un piatto memorabile.

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Ingredienti

Preparazione

  1. Cipolla

    Iniziate affettando finemente la cipolla. In una casseruola capiente fate sciogliere il burro insieme all’olio extravergine. Unite la cipolla e lasciatela appassire a fuoco dolce per almeno 10–15 minuti. Se desiderate una consistenza più cremosa, potete aggiungere ora un cucchiaio di farina e mescolare per un paio di minuti, in modo da creare una base leggermente addensata.

  2. Vino

    Versate lentamente il vino rosso nella casseruola. Alzate leggermente la fiamma e lasciate sfumare per qualche minuto. A questo punto potete unire il brodo vegetale caldo. Mescolate bene e lasciate sobbollire dolcemente per circa 20–25 minuti. Se il vino risulta troppo acido, potete aggiungere un cucchiaino di zucchero per armonizzare il sapore.

  3. Pane

    Nel frattempo, tostate leggermente le fette di pane in forno o in padella. Disponetelo sul fondo delle ciotole e versate sopra la zuppa bollente. Completate con il parmigiano grattugiato.
    Se desiderate un effetto gratinato, passate le ciotole sotto il grill del forno per 3–5 minuti, finché il formaggio non sarà sciolto e leggermente dorato.

Consigli

Per un risultato equilibrato, scegliete un vino rosso di buona qualità: non deve essere troppo giovane né eccessivamente tannico. Evitate vini molto acidi.

Se volete una versione più ricca, potete aggiungere un tuorlo d’uovo sbattuto a fine cottura, mescolando energicamente per ottenere una consistenza più vellutata.

Per una variante aromatica, potete inserire una foglia di alloro o un rametto di timo durante la cottura, ricordandovi di rimuoverli prima di servire.

Conservazione

La zuppa al vino può essere conservata in frigorifero per massimo 2 giorni, in un contenitore ermetico. Vi consigliamo di conservare il pane separatamente, per evitare che si impregni eccessivamente.
Al momento di servirla, riscaldatela dolcemente in casseruola, aggiungendo eventualmente un cucchiaio di brodo per riportarla alla consistenza desiderata.
Non è consigliata la congelazione, poiché il vino potrebbe alterare la propria struttura aromatica.

Impiattamento

Servitela in ciotole in ceramica rustica o in cocotte monoporzione. Il pane deve essere ben visibile ma parzialmente immerso nel liquido. Completate con una macinata di pepe fresco e, se gradite, con un filo sottilissimo di olio extravergine a crudo. Un piccolo rametto di timo fresco può aggiungere un tocco visivo elegante.

Abbinamento

Potete abbinarla con lo stesso vino utilizzato in cottura, purché sia equilibrato e non eccessivamente strutturato.
In alternativa optate per un Chianti giovane o un n Barbera morbido. Evitate vini troppo potenti o molto invecchiati, che coprirebbero la delicatezza del piatto.

Domande frequenti

È possibile usare vino bianco al posto del rosso?

Sì, ma il risultato sarà più delicato e meno intenso. Il vino rosso resta la scelta tradizionale.

L’alcol rimane nella zuppa?

Durante la cottura una parte significativa evapora, ma una minima quantità può rimanere.

Si può fare senza formaggio?

Certamente, otterrete una versione più leggera e più fedele alla tradizione contadina.

Che tipo di pane è meglio usare?

Pane casereccio raffermo, con mollica compatta. Evitate pane troppo morbido o industriale.

Come renderla più cremosa?

Aggiungendo un cucchiaio di farina all’inizio o un tuorlo a fine cottura.

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