Piadina veloce

- DIFFICOLTÀ: Facile
- ABBINAMENTO: Colli Bolognesi DOC Pignoletto
- COSTO: Economico
- CUCINA REGIONALE: Emilia-Romagna
- DOSI PER: 4 Persone
- CALORIE: 190 kcal
- TEMPO: 10 min di preparazione3 min di cottura
Avete poco tempo e tanta fame? Ecco per voi la piadina veloce, senza lievito e senza strutto, una versione più leggera e digeribile della tradizionale Piadina romagnola, simbolo della cucina dell’Emilia-Romagna. Perfetta quando si ha poco tempo, si prepara in pochi minuti con ingredienti semplici e facilmente reperibili. Non richiede tempi di riposo lunghi ed è ideale sia per farciture salate che dolci.
La ricetta è semplicissima, si tratta di una sottile focaccia, perfetta come sostituto del pane. Gli ingredienti farina, acqua, poco olio extra vergine e sale. Il procedimento è identico alla classica piadina romagnola, si prepara l’impasto suddiviso in panetti da stendere con il mattarello e cuocere in una padella antiaderente e poi farcire dal modo classico come rucola, crudo e Squacquerone, alle tante varianti originali, come salmone, avocado e Philadelphia, vegetariane, oppure con soli formaggi e verdure fresche o grigliate o addirittura con insalate di mare o gamberetti.
La piadina, conosciuta anche come piada, è uno dei simboli della Romagna. Anche se gli ingredienti restano questi quattro, a seconda delle zone della Romagna cambia il diametro e lo spessore. Secondo la tradizione, la piadina romagnola deve essere cotta sul “testo”, ossia una lastra di pietra o di argilla. In alternativa è possibile anche cuocerla utilizzando un piatto o una teglia realizzata in terracotta. La piadina ha conquistato il marchio IGP.
Se amate la piadina, provate anche la piadina di ceci o quella di zucca, oltre la versione leggera senza strutto.
Ingredienti
- Acqua 115 ml
- Farina 1 230 g
- Olio extravergine d'oliva 25 g
- Sale 1 pizzico
- Bicarbonato di sodio 1 pizzico
Preparazione
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In una ciotola versate la farina e il sale ed un pizzico di bicarbonato.
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Aggiungete l’olio e l’acqua poco alla volta ed impastate con un cucchiaio di legno e con le mani fino a ottenere un panetto liscio ed elastico, ci vorranno circa 5 minuti.
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Trasferite il panetto su un piano di lavoro infarinato e dividetelo in 4 palline. Stendete con il mattarello ogni pallina, fino a uno spessore di 2–3 mm, cercando di mantenere la forma rotonda.
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Riscaldate una padella antiaderente e fate cuocere una piadina alla volta da entrambi i lati, circa 1-2 minuti a lato. Utilizzate la punta di una forchetta per bucare le bolle che si formeranno.
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Farcite ogni singola piadina con Squacquerone e prosciutto crudo, pomodorini e rucola come nella versione classica, o come preferite.
Consigli
Se l’impasto è troppo duro, aggiungete un cucchiaio d’acqua.
Per una piadina più morbida, copritela con un canovaccio appena cotta.
Potete prepararle in anticipo e conservarle in frigo 2 giorni, ben chiuse.
Per una versione integrale, sostituite metà farina con farina integrale.
Potete aggiungere rosmarino tritato o origano nell’impasto per una versione aromatica.
Conservazione
Le piadine si conservano coperte con pellicola in frigorifero per due o tre giorni. Si possono anche congelare, singolarmente separandole con carta forno. Fatele scongelare a temperatura ambiente.
Impiattamento
Per un effetto rustico, servitele piegate a mezzaluna su un tagliere di legno, aggiungete un piccolo ciuffo di rucola fresca a lato e spolverate leggermente con pepe nero o semi di sesamo. Per un brunch moderno, tagliatele a spicchi tipo quesadilla, e disponetele su piatto bianco minimal con salsa yogurt in ciotolina.
Oltre le versioni classiche a base di insalate, salumi e formaggi potete servire le piadine in diversi modi, ve ne proponiamo alcuni. Con tartare di manzo, senape e cipolla caramellata, la versione con salmone, robiola ed avocado, quella con hummus di ceci, pomodori secchi e spinaci. La piadina con Peperoni arrostiti, squacquerone e pesto di basilico. La classica alla Caprese con fettine di mozzarella, pomodoro tagliato a fettine e pesto di basilico. Con verdure grigliate, formaggio spalmabile, e pesto di pomodori secchi.
Abbinamento
Per quanto riguarda il vino, una scelta classica per accompagnare la piadina romagnola, il Sangiovese. Un vino rosso strutturato, tipico della regione Emilia-Romagna, perfetto per esaltare i sapori della piadina. Se si preferisce un vino più leggero si potrebbe optare per il Lambrusco, altro vino tipico di questa regione, ma frizzante. Se invece si decide di optare per un vino bianco allora potremmo proporre un Trebbiano o un Pignoletto.





























