Quadrucci in brodo con polpette

- DIFFICOLTÀ: Facile
- ABBINAMENTO: Trebbiano d'Abruzzo Bianco DOC
- COSTO: Economico
- CUCINA REGIONALE: -
- DOSI PER: 4 Persone
- CALORIE: 390 kcal
- TEMPO: 15 min di preparazione10 min di 10 min di cottura
C’è qualcosa di più confortante dei quadrucci in brodo con polpette quando fuori inizia a fare freddo? Immaginate di trovarveli in tavola la sera, al rientro da una lunga giornata trascorsa tra lavoro e mille impegni: caldi, fumanti e pronti a risollevarvi il morale.
Nutrienti e gustosi, i quadrucci in brodo con polpette sono irresistibili, così come il profumo che sprigionano in cottura. Nella nostra ricetta le polpettine non sono di carne: le prepariamo semplicemente con uova, formaggio grattugiato e pangrattato, ottenendo dei piccoli bocconcini morbidi e saporiti da cuocere direttamente nel brodo.
È un piatto perfetto per il pranzo della domenica, ma anche per una cena invernale, soprattutto quando volete portare in tavola una minestra un po’ più ricca del solito. I quadrucci, piccoli e veloci da cuocere, si sposano benissimo con le polpettine, ma se volete potete tranquillamente sostituirli con un altro formato a vostra scelta.
Quanto devono cuocere i quadrucci in brodo?
Il consiglio è sempre quello di rispettare le indicazioni riportate sulla confezione, e di assaggiarli prima di spegnere il fuoco. Portate il brodo a bollore, aggiungete i quadrucci e mescolateli subito per evitare che si attacchino tra loro. In genere bastano 5-6 minuti di cottura. Se cuocete anche le polpettine nello stesso brodo, mettetele prima della pasta e aggiungete i quadrucci soltanto dopo, calcolando i rispettivi tempi.
Quadrucci in brodo con polpette: varianti
Al posto delle polpettine di formaggio potete preparare delle piccole polpette di carne, usando macinato di manzo oppure un misto di manzo e vitello, uovo, formaggio e poco pangrattato. Fatele molto piccole, così cuoceranno velocemente e saranno più piacevoli da mangiare insieme alla pasta.
Potete variare anche il brodo: quello di carne renderà il piatto più ricco e saporito; quello vegetale gli darà un gusto più delicato. Se invece preferite mantenere la versione senza carne, potete darle un tocco in più profumando l’impasto con del prezzemolo tritato o un pizzico di noce moscata.
Ingredienti
- Quadrucci all'uovo 250 g
- Brodo vegetale 1,5 l
- Uova 2
- Parmigiano Reggiano DOP grattugiato 100 g
- Pangrattato 100 g
- Prezzemolo q.b.
- Sale q.b.
- Pepe q.b.
Preparazione
-

Rompete le uova in una ciotola e unite il formaggio grattugiato, il pangrattato, poco prezzemolo, sale e pepe.
-

Mescolate fino a ottenere un composto lavorabile e lasciatelo riposare per circa 10 minuti.
-

Trascorso il tempo, prelevate piccole quantità di impasto e formate tante polpettine di dimensioni molto piccole, cercando di farle più o meno tutte uguali.
-

Portate il brodo a bollore e immergete al suo interno, delicatamente, le polpettine.
-

Lasciatele cuocere per qualche minuto senza mescolare troppo e aggiungete i quadrucci. Fateli cuocere per il tempo indicato sulla confezione, mescolando con delicatezza.
-

Quando pasta e polpettine saranno cotte, regolate di sale se necessario e distribuite subito nei piatti con abbondante brodo caldo.
Consigli
Aggiungete il pangrattato poco alla volta, e solo se necessario: l'impasto deve essere abbastanza compatto da poter formare le polpettine, ma non troppo asciutto né sodo, altrimenti le polpettine risulteranno dure.
Conservazione
Se possibile, consumate i quadrucci appena preparati. Se volete portarvi avanti, preparate brodo e polpettine in anticipo e fate cuocere le polpette e la pasta soltanto al momento di servire.
Impiattamento
Distribuite nei piatti fondi una buona quantità di quadrucci e polpettine, quindi copriteli con il brodo caldo. Completate, se vi piace, con formaggio grattugiato e una macinata di pepe. Non fate mancare un filo di olio a crudo.
Abbinamento
Essendo un primo già ricco, potete proseguire il pasto con un secondo semplice o anche solo con un contorno di verdure. Per il vino scegliete qualcosa di leggero, come un Trebbiano d'Abruzzo fresco.



























