Seguici

Melanzane alla campagnola

Vota:
CHE VOTO DAI?
5 Grazie per aver votato!
Melanzane alla campagnola
  • DIFFICOLTÀ: Facile
  • ABBINAMENTO: Cerasuolo d'Abruzzo DOC
  • COSTO: Economico
  • CUCINA REGIONALE: -
  • DOSI PER: 4 Persone
  • CALORIE: 68 kcal
  • TEMPO: 10 min di preparazione 2h di 15 min di cottura
VALORI NUTRIZIONALI PER PORZIONE
Energia 68 kcal
Carboidrati 4 g
di cui zuccheri 2,8 g
Proteine 0,8 g
Grassi 6 g
di cui saturi 0,9 g
Fibre 1,8 g
Colesterolo 1 mg

Pubblicato:

Le melanzane alla campagnola sono uno di quei contorni semplici ma non banali pronti a conquistare. Pietanza della cucina povera, si tratta di melanzane grigliate condite con un soffritto agrodolce di aglio, aceto e zucchero e lasciate marinare con menta, origano e peperoncino fino a quando il loro sapore diventa irresistibile. È un piatto che non richiede particolari abilità, solo un po’ di pazienza per il riposo delle melanzane, necessario per insaporirle a dovere (tanto che il giorno dopo sono anche più buone).

Le melanzane alla campagnola sono ottime a temperatura ambiente e si prestano ad accompagnare carni grigliate o pesce al forno. Sono ideali come antipasto sui crostini, oppure come parte di un ricco antipasto di verdure. Il condimento agrodolce è sicuramente il segreto del loro successo.

Come si fa a togliere l’amaro dalle melanzane?

Il metodo più classico per eliminare l’amaro dalle melanzane è la salatura: dopo averle disposte a fette in uno scolapasta, salate abbondantemente ogni strato e lasciatele riposare per almeno 30 minuti, fino a quando rilasciano il liquido scuro che contiene i composti amari. Dopodiché, sciacquatele bene e asciugatele prima di cuocerle. Va detto, però, che le melanzane moderne sono molto meno amare di un tempo e generalmente (ed è il nostro caso) non richiedono questo passaggio. In questa ricetta, poi, la marinatura è già di per sé sufficiente a bilanciare qualsiasi retrogusto amaro.

Che melanzane usare per farle alla campagnola

Per questo contorno potete tranquillamente utilizzare le melanzane violette lunghe, caratterizzate da una polpa compatta e con pochi semi. Non si ammorbidiscono troppo durante la cottura e mantengono la forma anche dopo il periodo di riposo per la marinatura. Le melanzane tonde, comunque, sono altrettanto valide: in questo caso, però, tagliatele a fette più spesse affinché non si rompano quando le grigliate. Quando le acquistate, abbiate cura di scegliere delle melanzane sode e pesanti rispetto alla loro dimensione, e senza ammaccature: sono quelle più fresche.

Oppure ti potrebbero interessare

Ingredienti

Preparazione

  1. Affettare melanzane

    Per prima cosa, lavate bene le melanzane, asciugatele con un canovaccio e trasferitele su un tagliere.

  2. Grigliare melanzane

    Tagliate le melanzane a fette non troppo sottili, poi fatele grigliare per alcuni minuti su una griglia ben calda da entrambi i lati.

  3. Fare rosolare l'aglio

    A questo punto mettete a rosolare l'aglio tritato (o intero e schiacciato) nell'olio caldo e, una volta dorato, aggiungete lo zucchero e l'aceto.

  4. Tritare menta

    Una volta spenta la fiamma, versate il condimento sulle melanzane e aggiungete anche il peperoncino, l'origano, la menta tritata e il sale.

  5. Melanzane alla campagnola

    Lasciate marinare un paio d'ore e servite le melanzane alla campagnola in tavola su un piatto da portata.

Consigli

La marinatura è segreto della bontà di questo piatto: non saltatela e, se possibile, aumentatene i tempi. Se potete, anzi, preparate le melanzane il giorno prima.  Ricordate di tirarle fuori dal frigo almeno 30 minuti prima di servirle, perché a temperatura ambiente sprigionano molto più aroma rispetto a quando sono fredde.

Per un risultato ancora più saporito, potete aggiungere qualche cappero dissalato insieme agli aromi. Se volete conservarle più a lungo, potete disporre le melanzane marinate a strati in un vasetto di vetro con olio extravergine a copertura, trasformandole in una conserva sott'olio che si mantiene in frigorifero per una settimana e diventa ogni giorno più profumata.

Conservazione

Le melanzane alla campagnola si conservano in frigorifero in un contenitore ermetico per 3-4 giorni. Man mano che passa il tempo, le fette di melanzana assorbono via via sempre più condimento. Prima di servirle, se necessario aggiungete un filo d'olio fresco.

Impiattamento

Per portarle in tavola potete disporre le fette di melanzana su un piatto da portata ovale, bianco o colorato, leggermente sovrapposte. Versate sopra tutto il condimento rimasto nella ciotola di marinatura e completate guarnendole con delle foglie di menta fresca intere e qualche rondella di peperoncino rosso per dare un tocco di colore.

Abbinamento

Le melanzane alla campagnola sono il contorno ideale per carni grigliate come spiedini di maiale, costine o salsicce. Sono una buona idea anche per l'antipasto: si abbinano bene a formaggi freschi come mozzarella o burrata, e a del pane casereccio. Per il vino, potete abbinare un rosato secco e fresco come un Cerasuolo d'Abruzzo o un Negroamaro rosato del Salento.

Domande frequenti

Le melanzane alla campagnola si servono calde o fredde?

Si servono a temperatura ambiente, dopo almeno due ore di marinatura: né calde appena grigliate né fredde di frigorifero.

Si possono preparare il giorno prima?

Sì, anzi è fortemente consigliato: il riposo durante la notte in frigorifero ne intensifica ulteriormente il sapore.

Si possono preparare anche senza grigliare le melanzane?

Sì, potete cuocerle in forno a 200°C per 20 minuti oppure friggerle in olio abbondante per una versione più ricca.

© Italiaonline S.p.A. 2026Direzione e coordinamento di Libero Acquisition S.á r.l.P. IVA 03970540963

Condividi
Annulla