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Mozzarella, uova e maionese: i cibi a rischio nelle giornate calde

Le temperature estive possono compromettere la salubrità e la sicurezza degli alimenti: ecco quali monitorare con cura e le precauzioni da adottare.

cibi a rischio con il caldo 123rf
Maionese fatta in casa

In estate, il caldo favorisce e accelera la proliferazione di batteri come Salmonella, Listeria ed Escherichia Coli e può mettere a rischio la salubrità e la sicurezza degli alimenti, spalancando la porta a intossicazioni alimentari. Alcuni prodotti in particolare, soprattutto se mal conservati e consumati crudi, possono risultare molto pericolosi. Ecco i cibi a rischio con il caldo e gli accorgimenti da adottare per proteggere la propria salute.

Uova

Le uova sono uno degli alimenti che è importante gestire in sicurezza per prevenire le intossicazioni alimentari in estate. Il principale pericolo è rappresentato dalla Salmonella, un batterio che potrebbe essere presente sulla superficie del guscio e contaminare l’interno quando l’uovo viene rotto. Il caldo accelera il deterioramento del prodotto e favorisce la moltiplicazione dei batteri, quindi è consigliabile conservare le uova in frigorifero (in particolare se al supermercato sono posizionate in ambienti refrigerati, per evitare sbalzi termici che fanno aumentare la carica batterica) e non lavarle, perché il guscio è ricoperto da una cuticola che protegge l’interno dalle infezioni. È bene anche mangiare le uova ben cotte, perché il consumo crudo aumenta il rischio di tossinfezioni causate dal batterio della Salmonella, che viene neutralizzato dalla cottura.

Maionese, creme e salse

Come le uova crude, anche maionese, creme e salse a base di uova crude sono alimenti a rischio in estate, perché i batteri eventualmente presenti sulle uova si trasferiscono a queste preparazioni. Il pericolo aumenta se salse e creme, una volta pronte, vengono lasciate a temperatura ambiente, perché il caldo fa proliferare i batteri. Per proteggersi è importante consumarle subito e riporre immediatamente in frigorifero gli eventuali avanzi (al massimo entro un’ora se fa molto caldo). Un’altra raccomandazione che aiuta a ridurre i rischi è quella di usare uova freschissime oppure pastorizzate per preparare ricette a base di uova crude, come appunto la maionese fatta in casa o il tiramisù).

Mozzarella e latticini

Il latte e i suoi derivati come latticini e formaggi freschi, per esempio mozzarella, ricotta e stracchino, sono alimenti che si deteriorano velocemente quando esposti al caldo e che, se non conservati correttamente, possono sviluppare batteri nocivi come la Salmonella. Il latte fresco, ma anche quello pastorizzato una volta aperto, deve essere conservato in frigorifero. Tra i formaggi freschi, è preferibile prediligere quelli prodotti con latte pastorizzato perché più sicuri. Anche formaggi e latticini devono essere conservati in frigorifero, consumati rapidamente dopo l’apertura e mai lasciati a temperatura ambiente. Durante la spesa e nel tragitto dal supermercato a casa, è bene trasportarli in borse termiche per non spezzare la catena del freddo, perché gli sbalzi termici possono favorire la proliferazione batterica.

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Tartare di manzo

Carne, affettati e salumi

La carne, se è consumata cruda e non viene perfettamente conservata, è un alimento a rischio di proliferazione batterica quando fa molto caldo. Lo stesso pericolo riguarda i suoi derivati come affettati, salumi, insaccati e wurstel, alimenti facilmente deperibili che è importante proteggere dalle alte temperature della stagione estiva. Per farlo è essenziale mantenerli nella catena del freddo, per esempio trasportandoli a casa all’interno di borse frigo quando si fa la spesa, conservarli in frigorifero e riporre subito in frigo gli eventuali avanzi.

Pesce e frutti di mare

Anche pesce e frutti di mare, in estate, sono esposti a un aumentato rischio di proliferazione di batteri come Salmonella e Listeria legato al caldo e alla cattiva conservazione. I pericoli per la salute dunque aumentano, anche per la più frequente abitudine di consumare il pesce crudo, per esempio sotto forma di tartare e carpaccio, e i molluschi crudi come le ostriche. Per proteggersi, è importante affidarsi a rivenditori di fiducia, imparare a riconoscere frutti di mare e gamberi freschi, evitare di acquistarli se non lo sono, specie se sono destinati al consumo crudo, e conservarli adeguatamente in frigorifero per prevenirne il deperimento.

Insalata

L’insalata è uno degli alimenti più gettonati d’estate perché fresca e veloce da preparare, ma come altri cibi è soggetta a rapido deterioramento se esposta alle alte temperature, che possono favorire lo sviluppo di batteri. È essenziale conservarla in frigorifero, evitare di lasciarla a lungo a temperatura ambiente e condirla subito prima di mangiarla. Le stesse precauzioni devono essere adottate sia per l’insalata fresca sia per quelle in busta già lavate e pronte per il consumo, che è importante conservare in frigorifero e mangiare subito dopo l’apertura.

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