Focaccia con susine e rosmarino

- DIFFICOLTÀ: Facile
- ABBINAMENTO: Lambrusco Reggiano Rosso Secco DOP
- COSTO: Economico
- CUCINA REGIONALE: -
- DOSI PER: 4 Persone
- CALORIE: 235 kcal
- TEMPO: 15 min di preparazione25 min di cottura
Se amate sperimentare, la focaccia con susine e rosmarino può fare per voi. Si tratta di una preparazione particolare, con un abbinamento originale che permette di provare sapori nuovi e giocare con l’equilibrio tra dolce e salato. Non si tratta di una focaccia lievitata nel vero senso del termine. Per velocizzare i tempi di cottura abbiamo usato il lievito instantaneo per torte salate. Per cui, oltre all’originalità di questa ricetta, il suo punto di forza è anche la velocità di preparazione. Niente tempi di lievitazione, niente planetaria, niente attese. Si impasta, si stende e si inforna subito. Non prima di aver messo sopra le susine tagliate a spicchi e premute nell’impasto (che si caramellano leggermente in cottura) e abbondante rosmarino fresco, che regala un profumo inconfondibile.
Focaccia con susine e rosmarino con lievito di birra
Se preferite usare il lievito di birra, sostituite quello istantaneo con circa 10 g di lievito fresco (oppure 3 g di lievito secco) e preparate un impasto classico con farina, acqua, olio extravergine e sale. Dopo aver lavorato l’impasto, lasciatelo lievitare, coperto, in un luogo tiepido per circa 2-3 ore, fino al raddoppio del suo volume. Stendetelo quindi nella teglia, aggiungete le susine a spicchi e completate con il rosmarino e un filo d’olio come sopra. Prima di infornare a 180 °C per circa 25 minuti, lasciate riposare ancora 30 minuti e cuocete fino a doratura.
Qual è la differenza tra prugne e susine?
Nel linguaggio comune i due termini vengono spesso usati come sinonimi, ma tecnicamente indicano lo stesso frutto in forme diverse. Le susine sono le prugne fresche, succose e dalla buccia sottile, disponibili in estate in diverse varietà. Le prugne, in senso stretto, indicano invece il frutto essiccato, ricavato da varietà specifiche. Per questa focaccia si usano le susine fresche. Vi consigliamo di prediligere le varietà più sode e meno acquose perché si cuociono senza spappolarsi.
Ingredienti
- Farina 0 500 g
- Lievito istantaneo per preparazioni salate 1 bustina
- Acqua tiepida 280 ml
- Olio extravergine d'oliva 2 cucchiai
- Sale 1 cucchiaino
- Zucchero 1 cucchiaino
- Susine medie 8
- Rosmarino fresco q.b.
Preparazione
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Prima di tutto, accendete il forno e portatelo a 180°C in modalità statico. In una ciotola capiente setacciate la farina.
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Versate quindi lo zucchero, il sale e l'olio extravergine e mescolate con una forchetta.
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Aggiungete l'acqua a filo e man mano mescolate per farla amalgamare.
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Lavorate bene con un cucchiaio fino a quando tutta l'acqua è stata assorbita.
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Trasferite su un piano di lavoro e impastate con le mani fino ad ottenere un panetto liscio e uniforme.
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Ungete una o due teglie (a seconda della grandezza) con dell'olio di oliva e stendete sopra l'impasto.
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Lavate le susine, asciugatele e tagliatele a spicchi di spessore uniforme. Lavate il rosmarino e asciugatelo.
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Disponete gli spicchi di susina sulla superficie dell'impasto, premendoli leggermente per farli aderire. Spennellate la superficie con un velo d'acqua, cospargete con il rosmarino.
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Infornate subito e fate cuocere fino a quando la superficie risulta dorata e le susine leggermente caramellate (circa 25 minuti).
Consigli
Per esaltare ancora di più il contrasto dolce-salato, potete spolverare le susine con un pizzico di zucchero di canna prima di infornare la focaccia: in cottura si caramellizzerà creando una superficie lucida e leggermente croccante. Per arricchirne il sapore, potete aggiungere qualche scaglia di formaggio pecorino fresco o di gorgonzola dolce a pezzetti tra gli spicchi di susina.
Conservazione
Vi consigliamo di mangiare la focaccia con susine e rosmarino appena fatta, quando è ancora calda e se ne può apprezzare al meglio la morbidezza. Se dovesse avanzare si conserva a temperatura ambiente, avvolta in un canovaccio o dentro un sacchetto di carta, per un giorno al massimo.
Impiattamento
Potete servire in tavola la focaccia direttamente sulla leccarda o dentro la teglia di cottura. O, in alternativa, trasferirla su un tagliere di legno, tagliandola a quadrotti o rettangoli irregolari. Il contrasto tra i colori del suo condimento la rende già abbastanza scenografica, per cui non ha bisogno di ulteriori aggiunte.
Abbinamento
Potete gustare questa focaccia come antipasto insieme a formaggi freschi come stracchino, robiola o taleggio. Oppure come piatto principale di una cena informale, accompagnandola con un'insalata mista o delle verdure grigliate. Come aperitivo si abbina bene a un calice di Lambrusco rosso secco o di Franciacorta brut.






























