Seguici

Morbido, fresco e poco amaro: perché tutti vogliono il Cold Brew (e come farlo)?

Cold Brew, bicchiere con schiuma IStock
  • Il Cold Brew è un caffè estratto a freddo che offre un profilo più morbido, dolce e meno acido rispetto all'espresso, perfetto d'estate.
  • La preparazione casalinga richiede caffè macinato grosso, acqua e un'infusione in frigorifero da 12 a 24 ore, poi filtrazione e diluizione a piacere.
  • Accessori dedicati facilitano il processo e il prodotto si conserva in frigorifero fino a due settimane mantenendo il meglio nei primi giorni.

Il Cold Brew ha conquistato chi ama il caffè con il suo gusto morbido, la dolcezza naturale e un’acidità ridotta rispetto all’espresso. L’estrazione a freddo, lenta e senza calore, preserva gli aromi e regala una bevanda dissetante, ideale per le giornate più calde.

Prepararlo in casa è alla portata di tutti: servono acqua, caffè macinato a grana grossa e la giusta attesa. Con gli strumenti adatti, il risultato regge il confronto con quello delle caffetterie specializzate.

Come mai è diventato virale?

Ma andiamo per ordine. Come mai se ne sta parlando così tanto? Il merito, come sempre, è dei social: su TikTok e Instagram il Cold Brew è diventato protagonista dell’estate, tra bicchieri colmi di ghiaccio, sciroppi aromatizzati e schiume di latte fotogeniche. Ogni ricetta si presta a essere personalizzata e condivisa, e questo ha trasformato una tecnica di estrazione in un fenomeno di costume.

Bicchiere di Cold Brew iStock

A rendere il successo duraturo ci pensa il gusto: l’infusione a freddo estrae meno composti amari e meno acidi, con un profilo naturalmente dolce che piace anche a chi di solito corregge il caffè con lo zucchero. E si conserva in frigorifero per giorni, pronto da versare al momento.

Come si fa il Cold Brew?

La preparazione richiede tempo, ma non è complicata. Come dicevamo, si parte da caffè macinato a grana grossa, da unire ad acqua fredda o a temperatura ambiente in un rapporto che va da 1:8 a 1:10 tra polvere e liquido. Il composto riposa in frigorifero dalle 12 alle 24 ore, poi va filtrato con cura per eliminare ogni residuo.

Ciò che si ottiene è un concentrato da diluire con acqua, ghiaccio o latte secondo i gusti. Più lunga è l’infusione, più intenso sarà il sapore: vale la pena sperimentare con tempi e proporzioni fino a trovare il proprio equilibrio.

Cosa serve per farlo?

Per un Cold Brew fatto in casa servono una caraffa capiente, un filtro a maglia fine e spazio in frigorifero. Le caffettiere dedicate riuniscono tutto in un unico strumento: queste sono le più interessanti su Amazon.

Caffettiera Cold Brew Sambangan

La caraffa da 1,5 litri in vetro borosilicato spesso resiste a sbalzi termici importanti e passa in lavastoviglie senza problemi. Il filtro in acciaio inox 304 a doppia maglia trattiene anche le particelle più fini.

Caffettiera Cold Brew Sambangan

Caffettiera Cold Brew Sambangan

Il coperchio ermetico con guarnizioni in silicone mantiene la bevanda fresca in frigorifero fino a due settimane, isolandola dagli odori. La forma slanciata trova posto anche nella porta del frigo.

Caffettiera Cold Brew Xummi

Con 1,8 litri di capacità, la caffettiera Xummi è pensata per chi prepara scorte generose di caffè freddo. Il coperchio con manico integrato rende comodi il trasporto e il servizio diretto in tavola.

Caffettiera Cold Brew Xummi

Caffettiera Cold Brew Xummi

Il filtro in acciaio inox si estrae in un gesto a infusione completata, mentre il vetro per uso alimentare garantisce resistenza e facilità di pulizia. È disponibile in più colori, dal nero al blu.

Il top: la caffettiera Cold Brew Nitro

Per chi vuole spendere (bene) una certa cifra, ecco il Nitro Cold Brew da caffetteria: l’azoto rilasciato dalle cartucce crea l’effetto cascata e una consistenza cremosa, simile a quella di una stout.

TMCRAFT Nitro Cold Brew

TMCRAFT Nitro Cold Brew

La struttura in acciaio inox 304 con verniciatura antigraffio entra nei frigoriferi standard, mentre il rubinetto dedicato eroga una crema compatta a ogni spillatura. Nel kit ci sono anche gli accessori per montaggio e pulizia.

Va bene qualsiasi caffè?

In linea di massima sì: l’importante è scegliere, diciamolo ancora, una macinatura a grana grossa, che evita infusioni torbide e sapori sgradevoli. Le miscele 100% Arabica danno risultati più morbidi e aromatici, mentre le tostature medie esaltano le note dolci tipiche dell’estrazione a freddo.

Chi vuole saltare la preparazione può puntare sulle miscele speciali già pronte, come la linea Cold Brew di Illy: lattine da 250 ml nate da 12 ore di infusione a freddo del blend 100% Arabica, senza coloranti, conservanti e aromi artificiali.

Illy Classico

Si parte dal Cold Brew Classico, che racchiude in lattina il blend illy 100% Arabica, dal profilo morbido ed equilibrato, con una dolcezza naturale e richiami di cioccolato e caramello.

illy Cold Brew Classico

illy Cold Brew Classico

Si gusta ben freddo, da solo o come base per drink estivi, alcolici e analcolici. La lattina in alluminio riciclabile si porta ovunque, dalla spiaggia all’ufficio.

Illy Cappuccino

La variante Cappuccino unisce l’infusione a freddo del caffè a piacevoli richiami di latte e cioccolato, per un sorso morbido e leggero da bere freddo o a temperatura ambiente.

illy Cold Brew Cappuccino

illy Cold Brew Cappuccino

È la scelta giusta per chi ama il caffè addolcito dal latte senza rinunciare alla freschezza del Cold Brew. Anche qui il formato da 250 ml è comodo da tenere in borsa o in frigo.

Illy Latte Macchiato

Il Latte Macchiato in versione Cold Brew ha una consistenza setosa e vellutata, con il latte in primo piano e sentori di caramello a completare il profilo aromatico.

illy Cold Brew Latte Macchiato

illy Cold Brew Latte Macchiato

È la lattina più delicata della linea, pensata per chi preferisce un caffè gentile e cremoso. Servito con ghiaccio diventa un’alternativa golosa al classico caffellatte estivo.

I consigli per un ottimo Cold Brew

Per un risultato all’altezza delle aspettative conviene partire da chicchi macinati al momento, usare acqua filtrata e rispettare le proporzioni tra caffè e liquido. L’infusione in frigorifero, tra le 12 e le 24 ore, va calibrata sui propri gusti: tempi più lunghi regalano un concentrato più intenso, da allungare con acqua o latte.

Una volta filtrato, il Cold Brew si conserva in un contenitore ermetico fino a due settimane, anche se dà il meglio nei primi giorni. Ultimo suggerimento: servitelo su abbondante ghiaccio, magari con una scorza d’arancia o un goccio di sciroppo, e l’estate ringrazierà.

Ricette e novità dal mondo food nella tua casella di posta. Iscriviti alla newsletter!

Italiaonline presenta prodotti e servizi che possono essere acquistati online su Amazon e/o su altri e-commerce. In caso di acquisto attraverso uno dei link presenti in pagina, Italiaonline potrebbe ricevere una commissione da Amazon o dagli altri e-commerce citati. I prezzi e la disponibilità dei prodotti non sono aggiornati in tempo reale e potrebbero subire variazioni nel tempo: è quindi sempre necessario verificate disponibilità e prezzo su Amazon e/o su altri e-commerce citati.

Domande frequenti

Che sapore ha il Cold Brew rispetto all'espresso?

Ha un gusto più morbido e meno acido, con dolcezza naturale e minori note amare rispetto all'espresso.

Quanto tempo deve riposare il caffè per ottenere un buon Cold Brew?

L'infusione in frigorifero va dalle 12 alle 24 ore: più è lunga, più intenso sarà il concentrato.

Quale macinatura è ideale per il Cold Brew?

Si usa una macinatura a grana grossa per evitare torbidità e sapori sgradevoli durante l'infusione.

Serve una caffettiera speciale o posso farlo in casa con strumenti comuni?

Si può già fare con caraffa, filtro a maglia fine e frigo; le caffettiere dedicate semplificano ma non sono obbligatorie.

Quanto si conserva il Cold Brew una volta filtrato?

Conservato in contenitore ermetico si mantiene fino a due settimane, ma è migliore nei primi giorni.

© Italiaonline S.p.A. 2026Direzione e coordinamento di Libero Acquisition S.á r.l.P. IVA 03970540963