Carpaccio di piovra

- DIFFICOLTÀ: Facile
- ABBINAMENTO: Bolgheri Vermentino DOC
- COSTO: Medio
- CUCINA REGIONALE: -
- DOSI PER: 6 Persone
- CALORIE: 260 kcal
- TEMPO: 30 min di preparazione 12h di raffreddamento 1h 45 min di cottura
Il carpaccio di piovra è un antipasto di mare particolare, fresco e sfizioso, perfetto anche quando si hanno ospiti. La preparazione richiede un po’ di tempo, soprattutto per il riposo in frigorifero, ma portarlo in tavola è molto più semplice di quanto sembri. Una volta cotta, la piovra va sistemata in un contenitore cilindrico e pressata per bene. Dopo circa 12 ore in frigorifero risulta bella compatta e pratica da tagliare a fettine sottilissime. A quel punto non resta che completare il piatto con capperi, una dadolata di pomodorini o ciò che più vi piace, aggiungendo un’emulsione a piacere. Il bello di questo piatto è che potete prepararlo con largo anticipo e affettare la piovra solo poco prima di servirla. Una comodità se volete portarvi avanti con il lavoro e avere un antipasto gustoso e d’effetto senza complicarvi troppo la vita.
Come condire il carpaccio di piovra
Il carpaccio di piovra non ha bisogno di condimenti troppo elaborati: l’importante è scegliere qualcosa che ne esalti il sapore senza coprirlo. Noi abbiamo preparato una semplice emulsione di olio extravergine d’oliva, succo di limone e un goccio di aceto balsamico, da aggiungere poco alla volta sulle fettine, completando poi con sale e pepe. Naturalmente, potete condirlo anche in tanti altri modi. Se vi piacciono i sapori più vivaci, provate ad aggiungere scorza di limone grattugiata, qualche cappero oppure un pizzico di peperoncino. Anche un’emulsione agli agrumi, preparata con limone e arancia, sta molto bene con la piovra.
Qual è la differenza tra polpo, polipo e piovra?
Se ve lo siete chiesti, sì: piovra è un termine che può essere usato anche come sinonimo di polpo, ma facciamo un po’ di chiarezza. Il polpo è il mollusco cefalopode con otto braccia che conosciamo bene anche in cucina: tra le specie più note c’è l’Octopus vulgaris, molto diffuso nel Mediterraneo. Il polipo, invece, in zoologia è una delle forme tipiche degli cnidari, gruppo al quale appartengono, per esempio, coralli e anemoni di mare. Nel linguaggio comune “polipo” viene utilizzato anche come sinonimo di polpo, ma parlando di cucina è più preciso usare “polpo”. E la piovra? È un nome popolare usato anche per indicare il polpo, in particolare quando si parla di esemplari di grandi dimensioni. Quindi no, come molti pensano la piovra non è la femmina del polpo.
Ingredienti
- Polpo 1 kg
- Carote 1
- Patate 1
- Sedano 1 gambo
- Bacche di ginepro 4
- Germogli di spinaci q.b.
- Capperi q.b.
- Pomodori datterini (dadolata)
- Pepe q.b.
- Succo di limone
- Olio extravergine d'oliva
- Aceto balsamico
- Sale
Preparazione
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Mettete a bollire in una pentola capiente la carota, la cipolla il gambo di sedano la patata e le bacche di ginepro. Pulite la piovra togliendo il becco e la sacca, poi sciacquatela.
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Quando l'acqua giunge a bollore, immergete la piovra e lasciate cuocere per circa 1 ora e 45 minuti: poi, dopo aver controllato la cottura con uno stuzzicadenti, scolate.
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Lasciate raffreddare la piovra, quindi eliminate la pelle. Tagliate la parte superiore di una bottiglia di plastica in modo da ottenere un cilindro e inseritevi la piovra, pressandola il più possibile per evitare che rimangano spazi vuoti. Aggiungete una piccola quantità del liquido di cottura.
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Trasferite il cilindro in frigorifero e lasciatelo riposare per circa 12 ore. Una volta ben compatta, estraete la piovra e affettatela molto finemente, utilizzando un coltello affilato oppure un'affettatrice.
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Preparate un'emulsione mescolando olio extravergine d’oliva, succo di limone e aceto balsamico. Regolate il carpaccio di sale e pepe, aggiungete dei capperi, una dadolata sottilissima di pomodorini e dei germogli a piacere e servite.
Consigli
Per ottenere un carpaccio ben compatto, cercate di pressare la piovra con cura all’interno del cilindro. Affettatela quando è molto fredda: sarà più semplice ricavare delle fettine sottili senza romperle.
Conservazione
Potete conservare la piovra pressata in frigorifero per 1-2 giorni, ben coperta. Una volta affettato e condito, invece, è preferibile consumare il carpaccio di piovra in giornata.
Impiattamento
Per un impiattamento curato, potete disporre le fettine di piovra leggermente sovrapposte formando uno strato uniforme. In alternativa al condimento consigliato, potete distribuire a piacere sopra rucola, olive e scaglie di Parmigiano, quindi aggiungete l’emulsione soltanto poco prima di servire.
Abbinamento
Con il carpaccio di piovra potete servire un Vermentino fresco oppure un vino bianco secco e minerale.



























