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Arachidi

Le arachidi, spesso associate alla frutta secca, sono in realtà delle leguminose con componenti nutritivi interessanti se consumate con parsimonia. Conosciamo insieme le caratteristiche delle arachidi. Arachidi

Arachidi, proprietà principali

Le arachidi sono comunemente associate al gruppo della frutta secca insieme a noci, nocciole, mandorle, noci pecan, macadamia…, ma in realtà appartengono al gruppo delle leguminose, proprio come piselli, ceci e fagioli. Note anche col nome di spagnolette o di noccioline americane perché provenienti dal Sudamerica – in particolare Brasile e Bolivia -, oggi sono coltivate perlopiù in Cina, India, Nigeria e Stati Uniti, anche se le più pregiate sono le israeliane. Nelle campagne italiane, sono presenti in Veneto e Campania. Ciò di cui necessitano sono terreni sciolti, come la sabbia, poca acqua e calde temperature; fioriscono infatti oltre i 20 °C e i baccelli maturano tra i 25 e i 30 °C. Il periodo migliore per coltivarle è tra marzo e settembre.

Si tratta di una specie erbacea annuale alta dai 30 agli 80 cm, con foglie ovali e fiorellini gialli che si trasformano poi in baccelli legnosi e spugnosi. La particolarità è che il frutto cresce a 5-15 cm di profondità. A seconda della varietà – ne esistono circa 40 – il baccello è lungo dai 3 ai 7 cm e contiene da 2 a 5 semi. La raccolta si effettua quando le foglie ingialliscono, estirpando l’intera pianta con una forca. Per consumarle è necessario fare asciugare molto bene i baccelli; in genere alla fase di essiccazione segue la tostatura. Le arachidi sono principalmente impiegate negli snack, per la preparazione del burro di arachidi e di olio di semi di arachide.

Arachidi, valori nutrizionali

Le arachidi possiedono un altissimo contenuto calorico, circa 669 kcal per ogni 100 g. Sono ricche di proteine e grassi monoinsaturi con buone percentuali di acido oleico. Forniscono inoltre una quantità apprezzabile di vitamine del gruppo B e la E, magnesio, potassio, calcio, fosforo, manganese e zinco. Sono invece povere di sodio, a meno che non vengano consumate sotto forma di snack salati. Interessante anche l’assenza di colesterolo e la presenza dei coenzima Q10, antiossidante che favorisce metabolismo ed efficienza fisica.

Arachidi, benefici e controindicazioni

Come la frutta secca, un quantitativo moderato di arachidi – pari a 15-20 g al giorno – costituisce un ottimo alleato per la salute, soprattutto per donne in gravidanza, bambini e sportivi. Sono infatti degli integratori naturali che hanno effetti positivi su metabolismo, sistema nervoso, pelle e cervello, poiché contrastano l’insorgenza dell’Alzheimer. Inoltre abbassano l’indice glicemico dei pasti. È consigliabile consumarle a merenda e colazione, non al termine di un pasto sostanzioso perché rallentano la digestione. Associate all’alcol, ne limitano l’effetto nocivo. Sempre preferibile il consumo di prodotti poco processati, senza additivi e oli vegetali idrogenati.

 

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