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Ceci

Le ricette con i ceci fanno un utilizzo molto vario di questo legume cucinato per zuppe di verdura ma anche con la pasta e secondi sia di pesce che di carne. Conosciamo meglio i ceci. Ceci

I ceci sono i semi di una leguminosa coltivata da millenni nel bacino del Mediterraneo.
Ogni baccello ne contiene quattro, sono piccoli, tondeggianti, più o meno grandi e lisci, in genere di color crema.

Non vanno consumati freschi perché contengono fattori antidigestivi che il calore è in grado di distruggere, dunque in commercio sono presenti sempre essiccati, lessati e conservati in scatola o ridotti in farina.
Sono ampiamente coltivati in Italia (Toscana, Umbria, Lazio e Puglia), dove crescono alcune varietà particolari.

I ceci neri sono tipici pugliesi e devono il loro nome al colore nero-porpora. I ceci del solco dritto, molto pregiati, sono di origine laziale, con semi lisci e quasi perfettamente tondi.

Rispetto agli altri legumi, i ceci contengono una percentuale più elevata di grassi e sono meglio equilibrati nella composizione dei nutrienti. Ricchi di amido, contengono anche buone quantità di sali minerali, vitamine A e C e saponine, sostanze che aiutano l’organismo a eliminare il colesterolo dall’intestino.

L’elevato contenuto di fibre (utili nella regolazione delle funzioni intestinali) contribuisce al controllo dei livelli di glucosio e di colesterolo nel sangue. Stimolano la diuresi e l’eliminazione dell’acido urico e sono molto indicati nella dieta vegetariana grazie alle proteine di buon valore biologico. Sono controindicati in caso di gastrite, ulcera gastroduodenale, colite e aerofagia.

Come scegliere

• Ceci in scatola: controllare l’etichetta per scegliere prodotti privi di conservanti
• Ceci secchi: controllare che non siano presenti sostanze estranee e che i semi siano integri e senza forellini (indicano la presenza di insetti)

Cosa evitare

• Prodotti di bassa qualità
• Semi rovinati, macchiati
• Confezioni forate

Come conservare

I ceci in scatola si conservano in luogo fresco e asciutto. Una volta aperta la confezione, il prodotto va tenuto in frigorifero, adeguatamente protetto, e consumato entro 2-3 giorni. I ceci secchi in confezioni integre, tenuti in luogo fresco e asciutto, durano anche per 1-2 anni.

In cucina

Prima di usarli per qualsiasi preparazione, i ceci essiccati vanno fatti rinvenire in acqua tiepida per 24 ore; dopo l’ammollo, quelli che sono venuti a galla vanno eliminati. Poi possono essere lessati in acqua fredda non salata per 2-3 ore.
Quelli già cotti vanno sgocciolati dl liquido di conserva e sciacquati.
Sono ottimi da soli, ridotti in crema oppure per la preparazione di minestre, zuppe, passati, umidi e focacce come la panissa e la farinata.

 

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