Gnocchi di quinoa

- DIFFICOLTÀ: Facile
- ABBINAMENTO: Verdicchio dei Castelli di Jesi DOC
- COSTO: Economico
- CUCINA REGIONALE: -
- DOSI PER: 3 Persone
- CALORIE: 265 kcal
- TEMPO: 25 min di preparazione15 min di cottura
Gli gnocchi di quinoa sono una variante della ricetta classica con le patate. Si realizzano in una mezz’oretta al massimo, frullando la quinoa cotta e poi mescolando il composto ottenuto con la farina di ceci. Noi abbiamo scelto di condirli con un sughetto veloce di pomodorini, ma potete usare qualunque altro tipo di sugo.
Cosa sapere prima di iniziare
La nostra ricetta è adatta anche ai celiaci perché la quinoa e la farina di ceci sono naturalmente privi di glutine. Tuttavia, è doveroso sottolineare che è sempre bene accertarsi che sulla confezione degli ingredienti ci sia il simbolo della spiga sbarrata o la dicitura “senza glutine”. Questo perché, nonostante quinoa e farina di ceci siano gluten free, sono comunque a rischio di contaminazione se vengono lavorati e confezionati all’interno di stabilimenti che trattano grano, orzo e altri cereali.
Noi abbiamo utilizzato una quinoa biologica che cuoce in dieci minuti e non necessita né di ammollo né di risciacquo in acqua, ma fate riferimento sempre alle indicazioni che trovate scritte sulla confezione. Per quanto riguarda la farina, se non volete usare quella di ceci ma volete mantenere la ricetta gluten free potete sostituirla con quella di riso o di grano saraceno.
Strumenti utili
Per frullare la quinoa cotta abbiamo utilizzato un tritatutto, ma se non lo avete a disposizione potete comunque realizzare ottimi gnocchi. Fate cuocere la quinoa qualche minuto in più e schiacciatela con una forchetta o un cucchiaio. Non è necessaria una spianatoia, ma se ne avete una a portata di mano tanto meglio. In caso contrario, vi basterà mettere sul tavolo un foglio di carta forno infarinato, fermarlo ai lati e usarlo a mo’ di spianatoia.
Ingredienti
- Quinoa 200 g
- Farina di ceci 100 g
- Pomodori ciliegini 300 g
- Cipolla rossa di Tropea q.b.
- Olio extravergine d'oliva q.b.
- Sale q.b.
- Basilico q.b.
Preparazione
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Mettete a cuocere la quinoa e, nel frattempo, lavate e pulite i pomodorini per il sugo. Mettete un filo d'olio in una pentola, aggiungete i pomodorini tagliati in due, cipolla a piacere e qualche foglia di basilico. Fate cuocere dieci minuti.
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Appena la quinoa è pronta, scolatela, passatela sotto l'acqua fredda e versatela all'interno di un tritatutto. Lavorate fino a ottenere un composto non cremoso ma comunque omogeneo. Se necessario, aggiungete un po' d'acqua (senza esagerare, altrimenti dovrete usare più farina).
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Trasferite la quinoa frullata in una ciotola e aggiungete pian piano la farina, lavorando il composto con le mani. Se il composto risulta appiccicoso, aggiungete un po' di farina.
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Appena ottenuto un panetto, trasferitelo sul piano da lavoro e formate i classici filoncini per gli gnocchi. Metteteli in fila e con un coltello grande tagliateli tutti insieme, cercando di farli della stessa grandezza così da ottenere una cottura uniforme.
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Prendete una pentola capiente e mettete a bollire l'acqua. Appena raggiunta la temperatura, versate tutti gli gnocchi. Aspettate qualche minuto, quando vengono a galla, scolateli e versateli nella padella dove sono i pomodorini. Amalgamate e servite ben caldi.
Consigli
Volendo, gli gnocchi si possono preparare anche con la farina di quinoa. In questo caso, mescolatela con patate lesse o farina di riso.
Gli gnocchi di quinoa si possono condire con qualunque sugo, a patto che sia abbondante. Per un gusto più deciso, potete servire con una spolverata di parmigiano Reggiano o Padano oppure con Pecorino grattugiato, tutti naturalmente privi di glutine.
Conservazione
Gli gnocchi di quinoa già conditi si conservano in frigorifero, chiusi all'interno di un contenitore ermetico, per 2 giorni al massimo. Prima di gustarli, bisogna scaldarli in padella. Se, invece, sono ancora crudi e non conditi potete tenerli in frigorifero ben distanziati e spolverati di farina per 2 giorni, oppure in congelatore per massimo 2 mesi.
Impiattamento
Serviteli con qualche fogliolina di basilico fresco. Consigliamo di non aggiungere il parmigiano o il pecorino, ma di portarlo in tavola e lasciare libera scelta ai commensali. Non tutti amano il gusto del formaggio grattugiato.
Abbinamento
Un vino bianco fresco, con aromi floreali e fruttati come il Verdicchio è perfetto, ma vanno bene anche Sauvignon Blanc o Gavi. Se preferite un rosato, optate per un Cerasuolo d'Abruzzo.






























