Fregola sarda con vongole, pesto e mandorle

- DIFFICOLTÀ: Facile
- ABBINAMENTO: Taburno Bianco DOC
- COSTO: Economico
- CUCINA REGIONALE: -
- DOSI PER: 4 Persone
- CALORIE: 500 kcal
- TEMPO: 25 min di preparazione25 min di cottura
La fregola sarda con vongole e pesto è un primo piatto particolare perfetto quando avete voglia di portare in tavola qualcosa di speciale, ma senza passare ore in cucina. Potete proporla in occasione di un pranzo della domenica, una cena di pesce con gli amici oppure durante le feste, soprattutto se volete cambiare rispetto ai soliti primi. È ottima anche d’estate, magari per una cena all’aperto.
Servitela non appena pronta e, se volete renderla più bella da portare in tavola, completate ogni piatto con qualche vongola intera e delle foglie di basilico fresche, che richiamano il pesto. E magari non fate mancare una spolverata di mandorle tritate, perfette per regalare a questo primo un tocco croccante.
Come va cucinata la fregola sarda?
La fregola si lessa proprio come la pasta, ma è ottima anche cotta direttamente nel condimento, un po’ come si fa con il risotto. In questa ricetta facciamo entrambe le cose: la cuociamo in acqua salata per metà del tempo indicato sulla confezione, poi la scoliamo e finiamo la cottura nella padella con il fondo delle vongole. Tenete da parte un po’ di acqua di cottura e aggiungetela quando serve, senza versarla tutta insieme. Così la fregola prende sapore e diventa bella cremosa. Prima di spegnere, assaggiatela: deve essere cotta ma ancora leggermente al dente.
Con cosa si può condire la fregola?
Con la fregola potete davvero sbizzarrirvi. Se amate la cucina di mare, provatela con vongole, cozze, gamberi, calamari oppure con un ragù di pesce. Se invece preferite le verdure, stanno benissimo pomodorini, zucchine, melanzane e funghi, ma potete abbinarla anche ai legumi. Un’altra possibilità è condirla con un pesto o una crema di verdure, soprattutto se volete ottenere un risultato più cremoso.
Ingredienti
- Fregola sarda 400 g
- Aglio 1 spicchio
- Pesto alla genovese 2 cucchiai
- Vongole 800 g
- Olio extravergine d'oliva 1 cucchiaio
- Mandorle 1 cucchiaio
Preparazione
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Controllate le vongole ed eliminate quelle con il guscio rotto. Scaldate l'olio con l'aglio schiacciato, fatelo dorare dolcemente e poi eliminatelo. Unite le vongole, alzate la fiamma, sfumate con il vino e coprite.
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Cuocete per pochi minuti, finché le vongole si saranno aperte. Toglietele dalla padella, filtrate il loro fondo di cottura e rimettetelo sul fuoco facendolo restringere leggermente.
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Cuocete la fregola in acqua salata per metà del tempo indicato, scolatela conservando un po' della sua acqua e trasferitela nel fondo delle vongole. Terminate qui la cottura, aggiungendo poca acqua quando necessario.
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Sgusciate quasi tutte le vongole, lasciandone alcune intere per decorare. Quando la fregola è al dente, unite le vongole, quindi aggiungete il pesto e mantecate per amalgamare bene. Servite e completate con le vongole intere e le mandorle tritate.
Consigli
Filtrate sempre con cura il liquido delle vongole, così da eliminare eventuali residui di sabbia. Se necessario, potete utilizzare anche un dischetto di cotone. Durante la seconda parte della cottura aggiungete l'acqua poco alla volta: la fregola deve risultare cremosa, ma non troppo liquida. Unite il pesto soltanto alla fine, perché non va cotto.
Conservazione
La fregola con vongole e pesto dà il suo meglio appena preparata. Se avanza, potete conservarla in frigorifero per un giorno, chiusa in un contenitore, tenendo presente che tenderà ad asciugarsi. Al momento di riportarla in tavola, potete farla scaldare aggiungendo un goccio di acqua.
Impiattamento
Potete servirla semplicemente nei piatti oppure utilizzare un coppapasta per darle un aspetto ordinato. Completate con qualche vongola con il guscio, le mandorle tritate e una fogliolina di basilico a piacere.
Abbinamento
Accompagnate la fregola con un'insalata fresca o delle verdure grigliate. Se volete abbinare un secondo, potete optare per un'orata al forno o del pesce spada grigliato. Come bevanda, si presta bene un vino bianco secco e fresco, come un Taburno Bianco.


























