Spaghetti alla chitarra con pomodoro e stracciatella

- DIFFICOLTÀ: Facile
- ABBINAMENTO: Cerasuolo d'Abruzzo DOC
- COSTO: Economico
- CUCINA REGIONALE: -
- DOSI PER: 2 Persone
- CALORIE: 520 kcal
- TEMPO: 5 min di preparazione10 min di cottura
Gli spaghetti alla chitarra con pomodoro e stracciatella si realizzano in poco tempo e sono super gustosi. Questa particolare varietà di pasta abruzzese si sposa alla perfezione con il condimento, reso ancora più corposo da uno dei formaggi pugliesi più buoni di sempre. Il risultato? Un piatto dai colori e dai sapori tipicamente mediterranei.
Cosa sapere prima di iniziare
Per la nostra ricetta potete utilizzare sia la chitarra fresca (potete acquistarla già pronta o farla in casa) che quella secca, importa solo che il formato di pasta sia questo. Il motivo è semplice: questi spaghetti abruzzesi sono spessi e porosi, quindi trattengono benissimo il condimento.
Il sugo, a base di pomodoro, si realizza in dieci minuti, mentre la stracciatella si aggiunge alla fine e si ammorbidisce proprio grazie al calore della salsa. Ricordate che il formaggio pugliese dà il meglio di sé a crudo e non deve essere cotto.
La dolcezza e l’acidità del pomodoro si sposano meravigliosamente con la cremosità della stracciatella, creando un’esplosione di colori e sapori che appaga sia la vista che il palato. Questa ricetta può essere portata in tavola per ogni occasione, ma consigliamo di servirla a pranzo perché è molto sostanziosa.
Per rendere il piatto ancora più profumato, potete completarlo con un filo d’olio extravergine d’oliva a crudo e qualche fogliolina di timo o di basilico fresco spezzettata a mano all’ultimo momento. Un piccolo tocco finale che esalta ancora di più il profumo del pomodoro caldo e si abbina divinamente al gusto latteo della stracciatella, trasformando una spaghettata veloce in un vero e proprio trionfo della cucina mediterranea.
Ingredienti
- Spaghetti alla chitarra 200 g
- Polpa di pomodoro 190 g
- Stracciatella 130 g
- Sale q.b.
- Pepe a piacere
- Timo a piacere
Preparazione
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In una padella, scaldate due cucchiai di olio extravergine d'oliva. Versate la polpa di pomodoro e aggiungete un pizzico di sale. Lasciate cuocere a fuoco dolce per circa 10 minuti, mescolando di tanto in tanto.
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Nel frattempo, portate a bollore una pentola di acqua e tuffatevi gli spaghetti alla chitarra. Cuoceteli seguendo i tempi indicati sulla confezione (generalmente bastano pochi minuti, sia per la pasta fresca che quella secca).
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Scolate la chitarra al dente e versatela direttamente nella padella con il sugo di pomodoro caldo. Fate saltare il tutto a fuoco vivo per un minuto, amalgamando bene la pasta al condimento.
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Togliete dal fuoco e impiattate, mettendo sopra alla pasta un cucchiaio generoso di stracciatella, alcune foglioline di timo, una spolverata di pepe nero e, se necessario, un filo di olio extravergine d'oliva.
Consigli
La stracciatella, prima di essere aggiunta alla pasta, dovrebbe stare a temperatura ambiente per 15-20 minuti, quindi toglietela dal frigo per tempo. Per una sugo di pomodoro più pungente, fate soffriggere uno spicchio d'aglio con l'olio prima di aggiungere la passata. Se volete usare i pomodori freschi, potete scegliere 250g di pomodorini come datterini o ciliegini e saltarli in padella con l'olio finché non si ammorbidiscono. Quanti non amano il gusto del timo, che dona una nota erbacea e leggermente balsamica che si sposa benissimo con la panna della stracciatella, possono optare per il basilico.
Conservazione
Gli spaghetti alla chitarra con pomodoro e stracciatella sono buoni cotti e mangiati, quindi non cucinatene mai in abbondanza. Se avete esagerato con le quantità e non avete ancora aggiunto la stracciatela, potete conservarla in frigorifero, all'interno di un contenitore ermetico, per un giorno al massimo. Questa preparazione non è adatta al congelamento.
Impiattamento
Servite gli spaghetti alla chitarra ben caldi, creando un 'nido' al centro di ogni piatto e adagiando sopra un corposo cucchiaio di stracciatella fresca a temperatura ambiente. Guarnite con qualche fogliolina di timo fresco, un giro a crudo di olio extravergine d'oliva e una generosa spolverata di pepe nero macinato al momento.
Abbinamento
Un vino rosso abruzzese, come il Cerasuolo d'Abruzzo DOC, è l'ideale, ma se preferite il bianco optate per un fresco Pecorino. Per la birra, invece, scegliete una Blanche.



























