Pasticcio di cavolfiori

- DIFFICOLTÀ: Facile
- ABBINAMENTO: Lugana DOC
- COSTO: Economico
- CUCINA REGIONALE: -
- DOSI PER: 4 Persone
- CALORIE: 609 kcal
- TEMPO: 20 min di preparazione10 min di raffreddamento45 min di cottura
Il pasticcio di cavolfiori è un piatto unico ricco, confortante e irresistibilmente filante, perfetto per la stagione autunnale e invernale. La delicatezza del cavolfiore si sposa magnificamente con la consistenza avvolgente delle patate e con la morbidezza della mozzarella, dando vita a uno sformato croccante e dorato in superficie grazie a una deliziosa gratinatura.
Cosa sapere prima di iniziare
Perfetto per far apprezzare il cavolfiore anche a chi solitamente non lo ama, questo pasticcio è facilissimo da preparare. Tre gli ingredienti fondamentali, il cavolfiore, le patate e la mozzarella, e una sola la accortezza da avere: gestire bene la loro umidità.
Il cavolfiore tende ad assorbire molta acqua durante la bollitura, così come la mozzarella rilascia abbondante siero in cottura. È fondamentale, quindi, scolare il cavolfiore con molta cura e lasciarlo intiepidire prima di schiacciarlo, in modo che l’acqua in eccesso possa evaporare. Allo stesso modo, la mozzarella va affettata e lasciata scolare per almeno mezz’ora in un colino.
Inoltre, quando schiacciate le patate, ricordatevi di farlo mentre sono ancora calde per ottenere una consistenza omogenea senza grumi. Le uova, invece, vanno incorporate solo quando il composto di verdure è intiepidito per evitare che cuociano prima del tempo.
Ingredienti alternativi e sostitutivi
Questa ricetta si presta a numerose personalizzazioni in base ai gusti e agli ingredienti disponibili in dispensa. Se volete sostituire il cavolfiore bianco tradizionale, potete optare per il cavolfiore romano o per il broccolo verde, ottenendo un sapore leggermente diverso e un colore vivace.
Al posto della mozzarella è possibile utilizzare della provola affumicata o dello scamorza, perfette per dare una nota piacevolmente affumicata al piatto. Per chi desidera arricchire la farcitura interna, è possibile inserire tra gli strati dei cubetti di prosciutto cotto, dello speck a listarelle o della salsiccia sgranata e rosolata in padella. Se volete evitare le patate, potete sostituirle con una quantità equivalente di zucca cotta al forno, riducendo l’apporto di carboidrati e donando una piacevole nota dolce.
Ingredienti
- Cavolfiore 800 g
- Patate 400 g
- Uova 2
- Parmigiano Reggiano DOP grattugiato 80 g
- Mozzarella 375 g
- Sale q.b.
- Pepe q.b.
- Noce moscata q.b.
- Farina di mais (o pangrattato) q.b.
- Olio extravergine d'oliva q.b.
Preparazione
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Eliminate le foglie esterne e il torsolo centrale del cavolfiore. Staccate delicatamente le cime e lavatele sotto acqua corrente. Lessate le cime in abbondante acqua salata per circa 20 minuti, finché non risulteranno tenere. Scolatele benissimo e schiacciatele con una forchetta o in un mixer fino a ridurre tutto in purea.
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Lavate le patate e lessatele intere e con la buccia in una pentola d'acqua per circa 30-50 minuti (a seconda della dimensione). Una volta pronte, sbucciatele ancora calde e schiacciatele direttamente nella ciotola insieme alla purea di cavolfiore. Nel frattempo, tagliate la mozzarella e mettetela a scolare per almeno 30 minuti, tamponandola poi con carta assorbente.
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Lasciate intiepidire la purea di patate e cavolfiore. Aggiungete le uova medie, il parmigiano grattugiato, una presa di sale, una spolverata di pepe nero e una generosa grattugiata di noce moscata. Inserite anche la mozzarella, lasciandone da parte alcuni pezzetti per la superficie, e amalgamate accuratamente il tutto con una forchetta o un cucchiaio fino a ottenere un composto omogeneo.
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Ungete con un filo d'olio una pirofila da forno e spolverate il fondo e i bordi con la farina di mais (o pangrattato). Versate il composto, livellandolo con il dorso di un cucchiaio. Adagiate la mozzarella in superficie, spingendola un po' verso l'interno, spolverate la superficie con un po' di farina di mais e completate con un giro d'olio extravergine d'oliva.
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Infornate in forno statico preriscaldato a 200 °C per circa 25 minuti. Negli ultimi 5 minuti azionate la funzione grill per ottenere una doratura e una crosticina croccante sulla superficie. Sfornate e lasciate riposare 10-15 minuti prima di servire.
Consigli
Per rendere la superficie ancora più dorata e saporita, potete mescolare il pangrattato di copertura con un paio di cucchiai di Grana Padano grattugiato extra. Se desiderate una consistenza ancora più soffice, potete aggiungere all'impasto un paio di cucchiai di panna fresca o un noce di burro. Assicuratevi sempre di far riposare il pasticcio appena sfornato: tagliarlo bollente farebbe sformare le fette, mentre attendere qualche minuto permetterà al piatto di compattarsi mantenendo comunque il cuore caldo e filante. Volendo, potete cuocerlo anche nella friggitrice ad aria (utilizzando uno stampo adatto alle dimensioni del cestello) a 180 °C per circa 18-20 minuti. In ogni modo, il pasticcio è cotto quando la superficie è ben dorata, con una crosticina croccante e la mozzarella completamente fusa.
Conservazione
Il pasticcio di cavolfiore si conserva in frigorifero, all'interno di un contenitore ermetico o coperto con pellicola trasparente, per un massimo di 2-3 giorni. Prima di consumarlo, scaldatelo in forno caldo a 180 °C per circa 10 minuti o nel forno a microonde. Se avete utilizzato tutti ingredienti freschi (non decongelati), potete anche congelare il pasticcio da crudo (assemblato e pronto da infornare) oppure da cotto (dopo averlo fatto raffreddare completamente). In freezer si conserva per circa 2 mesi. Prima di cuocerlo o scaldarlo, lasciatelo scongelare lentamente in frigorifero per una notte.
Impiattamento
Servite il pasticcio tagliandolo a quadrotti o fette rettangolari, adagiando ogni porzione al centro di un piatto piano. Guarnite la superficie con una spolverata di pepe nero macinato al momento e qualche fogliolina di prezzemolo fresco o timo per dare un tocco di colore contrastante. Una leggera colata a crudo di olio extravergine d'oliva aromatico esalterà i profumi del piatto.
Abbinamento
L'ideale è un vino banco corposo e fresco, come un Lugana, un Soave Classico o un Pinot Bianco. Volendo, si sposa bene anche un rosso giovane tipo Bardolino o Schiava. Se preferite la birra optate per un'etichetta in stile Blonde Ale o Saison.


























