Maritozzo salato

- DIFFICOLTÀ: Facile
- ABBINAMENTO: Castelli Romani DOC Rosato
- COSTO: Economico
- CUCINA REGIONALE: Lazio
- DOSI PER: 4 Persone
- CALORIE: 280 kcal
- TEMPO: 15 min di preparazione 3h di lievitazione20 min di cottura
Il maritozzo salato è la reinterpretazione contemporanea del celebre maritozzo romano dolce. Mantiene la stessa forma soffice e alveolata, senza zucchero con un impasto neutro o leggermente sapido, perfetto per le farciture salate. Versatile ed elegante, ideale per aperitivi, brunch, street food, ma anche a proposte gourmet.
Una ricetta davvero semplice, soffici panetti con un impasto di farina, latte, uova, burro e lievito, fatti lievitare e cotti in forno, saranno pronti per essere farciti in diversi modi, dai classici condimenti, alle versioni gourmet e regionali. Noi li abbiamo preparati con tonno, burrata, insalata, olive e capperi, mortadella, mozzarella e pomodori secchi, scamorza e salame. Potete in ogni caso sbizzarrirvi per creare versioni saporite ed originali!
Il maritozzo salato nasce come evoluzione moderna del maritozzo dolce romano, uno dei lievitati più iconici della cucina laziale, tra la fine degli anni ’90 e i primi anni 2000, in un contesto di rinnovato interesse per la tradizione gastronomica locale e crescita dello street food di qualità. Il successo del maritozzo salato è legato alla sua forma iconica e alla sua funzione di “pane-farcitura”, che lo rende ideale per consumo informale e veloce, aperitivi e buffet
Se amate lo street food ecco per voi alcune ricette, la cartocciata siciliana, le Sceblasti, morbide focaccine del Salento, i tortellini fritti, da gustare nel capoluogo felsineo, gli immancabili panzerotti di verdure.
Ingredienti
- Farina 00 500 g
- Latte intero 250 ml
- Lievito di birra fresco 10 g
- Burro 60 g
- Sale 10 g
- Zucchero 1 cucchiaino
- Olio extravergine d'oliva 20 g
- Uova 2
Preparazione
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In una ciotola o nella planetaria, versate il latte tiepido e sciogliete il lievito. Unite la farina, 1 uovo, lo zucchero ed iniziate ad impastare con le fruste.
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Aggiungete il sale e il burro morbido poco alla volta, incorporate l’olio e continuate a lavorare con la frusta qualche minuto, fino a ottenere un impasto liscio ed elastico.
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Coprite la ciotola con l’impasto, con un canovaccio e fate lievitare in luogo asciutto per 2 ore fino al raddoppio.
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Trasferite l’impasto su un piano di lavoro infarinato, ricavate 12 palline, (circa 80 g cad.) dalla forma leggermente allungata, delle stesse dimensioni e formate i maritozzi.
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Disponeteli su una teglia e metteteli in forno spento a lievitare ancora 1 ora. Spennellateli con un mix di uova e latte.
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Cuoceteli in forno statico a 180°C per 15–18 minuti fino a che la superficie non risulta dorata.
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Lasciate raffreddare completamente Quindi tagliateli nel senso della lunghezza prima di farcire.
Consigli
Incidete il maritozzo senza separarlo completamente, come nella versione dolce. Nella farcitura inserite sempre una componente cremosa per contrastare la mollica.
Potete prepararli anche con farina integrale o ai cereali sostituendo il 30–50% della farina con farine rustiche.
Potete aggiungere parmigiano o pecorino grattugiato all’impasto per una versione più saporita, oppure erbe come rosmarino, timo o erba cipollina tritati finemente.
Ottimi anche in versione alla matriciana con guanciale e pomodoro o alla carbonara con guanciale croccante, crema di tuorlo e pecorino romano.
Conservazione
Si conservano in luogo asciutto chiusi in un contenitore ermetico, per 1-2 giorni.
Impiattamento
Servite il maritozzo leggermente aperto, con la farcitura ben visibile.
Farcite con panna acida, salmone affumicato e aneto, con stracciatella e prosciutto crudo e mortadella e crema di pistacchio, o in versione gourmet con Baccalà mantecato e scorza di limone, Roast beef, senape dolce e rucola, oppure uova strapazzate, tartufo e fonduta.
Ottimi anche in versione vegetariana con hummus, verdure grigliate e feta, ricotta, spinaci e noci, oppure crema di avocado e pomodori confit.
Per buffet o aperitivi, formate dei maritozzi più piccoli e sistemateli su alzatine o taglieri in legno, accompagnateli con una salsa in gocce o una piccola insalata di contrasto.
Abbinamento
Per condimenti di pesce come salmone affumicato, baccalà mantecato, tonno, acciughe, crostacei, abbinate un Franciacorta Brut, un Vermentino, sapido e mediterraneo o una Falanghina, fresca, agrumata ideale per maritozzi con panna acida o stracciatella. Per salumi e carni come porchetta, mortadella, prosciutto crudo, roast beef, servite con Cerasuolo d’Abruzzo, di freschezza e corpo medio, Rosato dei Castelli Romani, Chianti giovane, Lambrusco secco, perfetto con mortadella. Evitate rossi troppo strutturati, il pane soffice li penalizza.






























