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Crema al limone senza lattosio

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Crema al limone senza lattosio nella ciotola 123rf
  • DIFFICOLTÀ: Facile
  • ABBINAMENTO: Passito di Pantelleria DOC
  • COSTO: Economico
  • CUCINA REGIONALE: -
  • DOSI PER: 4 Persone
  • CALORIE: 185 kcal
  • TEMPO: 10 min di preparazione5 min di cottura
VALORI NUTRIZIONALI PER 100 g
Energia 185 kcal
Carboidrati 43 g
di cui zuccheri 40 g
Proteine 1,8 g
Grassi 1,3 g
di cui saturi 0,4 g
Fibre 0,2 g
Colesterolo 50 mg

Pubblicato:

La crema al limone senza lattosio si realizza senza latte e burro, ma è vellutata, cremosa e buona quanto quella ‘originale’. Potete scegliere se mangiarla al cucchiaio, mettendola in ciotoline monoporzione e guarnendola a piacimento, oppure aggiungerla a una base di pasta frolla o Pan di Spagna per creare una gustosa torta.

Cosa sapere prima di iniziare

Perfetta per gli intolleranti al lattosio, la nostra crema al limone piacerà anche a quanti non hanno alcun problema con le proteine del latte. La base ‘liquida’ si realizza con acqua e succo di limone, mentre la cremosità è data dalle uova e dall’amido di mais. L’aroma, invece, oltre che dal succo viene dalla scorza dell’agrume. La sua naturale acidità è bilanciata grazie allo zucchero e all’insieme degli ingredienti.

Se non volete usare l’acqua e preferite un latte vegetale, di mandorla o riso, sappiate che il gusto spiccato del limone verrà smorzato. Pertanto, se amate il suo sapore agrumato non cambiate liquido. Con le nostre quantità otterrete circa 500 grammi di crema, dose perfetta per un dolce al cucchiaio per quattro persone o per la farcitura di una torta o crostata di medie dimensioni, oppure per riempire bignè e cannoli.

Per quanto riguarda l’addensante, noi abbiamo usato l’amido di mais che dona una consistenza più lucida e cremosa, ma se preferite la fecola di patate, sappiate che otterrete un composto leggermente più gelificato.

La scelta dei limoni

Per preparare la crema servono davvero pochi minuti, dieci-quindici al massimo, e i passaggi sono semplicissimi. Tuttavia, basta scegliere un ingrediente sbagliato e non si otterrà un dessert gustoso e profumato. Stiamo ovviamente parlando del limone. Sceglietelo biologico, con buccia edibile e non trattata, e, possibilmente, italiano. Ricordate: più buono è l’agrume e migliore sarà il sapore del dessert.

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Ingredienti

Preparazione

  1. Mani grattugiano il limone con grattugia manuale

    Lavate e asciugate accuratamente il limone biologico. Grattugiate la sua scorza, evitando la parte bianca amara, e spremetene il succo, unendoli in una ciotola. Aggiungete l'acqua e lo zucchero e mescolate.

  2. Uova sbattute con la frusta nella ciotola

    In un'altra ciotola, sbattete l'uovo e il tuorlo con una frusta. Setacciate l'amido di mais direttamente sulle uova e mescolate energicamente per evitare la formazione di grumi.

  3. Cottura della crema pasticcera al limone

    Trasferite in un pentolino il liquido con succo e scorza di limone e zucchero, aggiungete pure le uova sbattute con l'amido e amalgamate bene. Mettete sul fuoco a fiamma bassa e mescolate continuamente con la frusta per circa 5 minuti, fino a quando la crema si sarà addensata.

  4. Crema al limone fredda con il cucchiaio nella ciotola

    Versate la crema in una ciotola e lasciatela raffreddare a temperatura ambiente. Appena è fredda potete consumarla subito, oppure trasferirla in frigorifero, coperta con pellicola trasparente o all'interno di un contenitore ermetico.

Consigli

Se volete ottenere una crema al limone di un bel colore giallo intenso senza utilizzare coloranti artificiali, usate uova a pasta gialla. Per una consistenza ancora più liscia e priva di pezzetti di scorza, filtratela con un colino a maglie strette appena tolta dal fuoco. Se volete ridurre la quantità di zucchero, potete scendere fino a 150 grammi, ma tenete presente che il gusto sarà decisamente più aspro. Oltre che per gli intolleranti al lattosio, la nostra ricetta è adatta anche ai celiaci perché l'amido di mais (o la fecola di patate) è naturalmente privo di glutine, ma assicuratevi comunque che il prodotto non abbia subito contaminazioni (è scritto in etichetta).

Conservazione

Una volta fredda, la crema si conserva in frigorifero, ben coperta con pellicola trasparente o all'interno di un contenitore ermetico, per 2-3 giorni. Quando la tirate fuori dal frigo, se dovesse essere “slegata” o troppo solida, lavoratela con una frusta manuale per farla tornare della giusta consistenza. Questa ricetta non è adatta alla congelazione.

Impiattamento

Se volete portare in tavola la crema come dolce monoporzione, mettetela nei bicchierini e guarnite con qualche fogliolina di menta fresca, un po' di scorza di limone grattugiata al momento e qualche lampone, mirtillo o pezzetti di biscotti secchi.

Abbinamento

Se usate la crema al limone per un dolce strutturato, l'abbinamento ideale è un Passito di Pantelleria o un Moscato d'Asti DOCG. Se preferite la birra, optate per una Blanche artigianale.

Domande frequenti

Si può sostituire l'acqua con il latte vegetale?

Sì, il latte di mandorla o di riso funziona bene, ma l'acqua, essendo insapore, rende il gusto del limone più puro e nitido.

Perché la mia crema presenta dei grumi?

Molto probabilmente, non avete setacciato bene l'amido oppure non avete mescolato costantemente la crema sul fuoco.

Cosa fare se si formano i grumi?

Frullate subito la crema ancora calda con un mixer a immersione o passatela al setaccio.

Si può usare il succo di limone confezionato?

Meglio di no perché il succo fresco garantisce sia la giusta acidità e che il perfetto aroma.

Come posso rendere la crema più lucida?

Lavorarla con la frusta da fredda ne ripristina l'emulsione rendendola subito brillante.

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