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Pasta alla Norma dietetica

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Mano regge ciotola con pasta alla norma
  • DIFFICOLTÀ: Facile
  • ABBINAMENTO: Etna DOC Bianco
  • COSTO: Economico
  • CUCINA REGIONALE: Sicilia
  • DOSI PER: 4 Persone
  • CALORIE: 475 kcal
  • TEMPO: 20 min di preparazione20 min di cottura
VALORI NUTRIZIONALI PER PORZIONE
Energia 475 kcal
Carboidrati 63,5 g
di cui zuccheri 6,8 g
Proteine 17,2 g
Grassi 14,1 g
di cui saturi 4,2 g
Fibre 7,4 g
Colesterolo 18 mg

5 min di lettura

La pasta alla norma dietetica si differenzia dalla variante classica per la cottura delle melanzane e la sostituzione della ricotta salata con un latticino più leggero. Nessun ingrediente viene fritto o soffritto, ma vi assicuriamo che il gusto è comunque superlativo.

Cosa sapere prima di iniziare

Bastano venti minuti per preparare una squisita pasta alla norma dietetica. Forse è anche inutile sottolinearlo, ma in questa variante le melanzane non si friggono e non si aggiunge nemmeno la ricotta salata. Considerando che parliamo di una versione light, non potrebbe essere altrimenti. Non fatevi scoraggiare, però, perché non sempre un piatto più leggero è meno buono di uno più sostanzioso.

Le melanzane vanno semplicemente tagliate a striscioline e cotte in una padella insieme ai pomodorini. Nessun soffritto con olio extravergine e aglio: tutti gli ingredienti si mettono a crudo. Intanto che cuociono le verdure, si lessa la pasta, che successivamente va prima mantecata con le verdure e poi, lontano dal fuoco, arricchita con la ricotta di capra fresca.

Una preparazione semplice, ma profumata e super saporita. Dovete avere una sola accortezza: tagliare le melanzane della stessa dimensione. Noi abbiamo scelto di farle a striscioline perché cuociono più in fretta, ma se preferite potete farle anche a cubetti.

Ingredienti alternativi

Per quanto riguarda il formato di pasta, noi abbiamo scelto le mezze maniche di semola di grano duro, ma potete optare anche per l’integrale, quella senza glutine o di legumi. Invece, in alternativa alla ricotta di capra usate i fiocchi di latte frullati (ancora più magri), feta sbriciolata, oppure ricotta di soia o lievito alimentare per una versione vegana. Se non volete utilizzare i pomodorini, potete scegliere una passata di pomodoro, ma assicuratevi che non sia troppo liquida.

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Ingredienti

Preparazione

  1. Melanzane e pomodorini cotti in padella

    Lavate le verdure. Tagliate i pomodorini a metà e le melanzane a striscioline e versatele in una padella antiaderente capiente con l'olio extravergine d'oliva e l'aglio. Regolate di sale, spolverate con un po' d'origano, coprite con un coperchio e cuocete a fuoco medio-basso per 12–15 minuti.

  2. Pasta scolata messa in pentola con le verdure

    Intanto, lessate la pasta in abbondante acqua salata. Scolatela al dente, tenendo da parte un po' d'acqua di cottura, e versatela direttamente nella padella in cui avete cotto il condimento.

  3. Mantecatura pasta con melanzane e pomodorini

    Saltate la pasta nella padella con i pomodorini e le melanzane per 1 minuto, unendo poca acqua di cottura se necessario.

  4. Mantecatura della pasta con verdure e ricotta

    Togliete la padella dal fuoco, aggiungete la ricotta di capra e mescolate delicatamente. Impiattate, spolverate con un po' di origano fresco (o un paio di foglie di basilico) e portate in tavola.

Consigli

Per una nota croccante, tostate un cucchiaio di pangrattato in una padellina e spolveratelo sopra la pasta prima di servire. Il gusto della ricotta di capra fresca è molto delicato, ma se non lo amate potete usare quella vaccina. A prescindere dal latticino scelto, ricordatevi di tirarlo fuori dal frigo 15-20 minuti prima di servire, così da evitare sbalzi termici eccessivi con la pasta calda. Con questo condimento i formati di pasta corti sono perfetti, ma vanno bene anche gli spaghettoni.

Conservazione

La pasta alla norma si conserva in frigorifero, all'interno di un contenitore ermetico, per due giorni al massimo. Prima di portarla in tavola, scaldatela in padella con un goccio d'acqua. Questa ricetta non è adatta al congelamento.

Impiattamento

Servite in piatti fondi capienti, adagiando sulla pasta la ricotta di capra a fiocchi o, aiutandovi con due cucchiaini, a palline. Guarnite con una spolverata di origano fresco o secco.

Abbinamento

Un vino bianco fresco e sapido come l'Etna Bianco DOC o Grillo Siciliano è l'ideale. Volendo, si abbina bene anche un rosato tipo il Cerasuolo d'Abruzzo o Rosato di Nero d'Avola, oppure una birra artigianale come la Blanche o Blonde Ale.

Domande frequenti

Le melanzane rimangono amare senza spurgatura?

No, la cottura con i pomodorini elimina ogni traccia di amaro.

Posso usare la ricotta salata?

Sì, ma la ricotta di capra fresca riduce il sodio e regala più cremosità a fronte di meno calorie.

Come rendere il sugo più cremoso?

Frullate un terzo del condimento cotto prima di unire la pasta.

Si può usare la friggitrice ad aria?

Sì, cuocete le melanzane a cubetti a 190°C per 15 minuti con un filo d'olio e poi unitele ai pomodorini.

Come evitare che la pasta si asciughi?

Non scolate eccessivamente la pasta, oppure mantenete un po' di acqua di cottura per mantecare a fuoco spento.

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