Gelo di cannella

- DIFFICOLTÀ: Facile
- ABBINAMENTO: Moscato di Pantelleria DOC
- COSTO: Economico
- CUCINA REGIONALE: -
- DOSI PER: 4 Persone
- CALORIE: 125 kcal
- TEMPO: 10 min di preparazione 12h di ammollo10 min di cottura
Se avete presente quello di melone, non vi tornerà del tutto nuovo: il gelo di cannella è la ricetta siciliana di un famoso dolce al cucchiaio molto amato sull’isola. La sua particolarità sta nella semplicità dei suoi ingredienti: niente latte e niente uova, ma acqua aromatizzata con stecche di cannella, zucchero e amido di mais. Fresco e profumatissimo, il gelo di cannella si mangia freddo, generalmente a fine pasto, ma potete gustarlo anche come dessert durante il pomeriggio nelle giornate più calde. Prepararlo non è difficile, ma vi consigliamo di iniziare a mettere la cannella in ammollo nell’acqua almeno il giorno prima.
Cosa sapere prima di iniziare
La parte più importante della preparazione, infatti, è l’infusione: bisogna lasciare le stecche di cannella nell’acqua per almeno 24 ore, meglio ancora se potete arrivare a 48. Il gelo tradizionale si prepara con l’amido, che serve proprio ad addensarlo. Se volete preparare il gelo di cannella con la colla di pesce, sappiate che si tratta di una variante che si discosta totalmente dalla preparazione siciliana tradizionale, e non assicura esattamente lo stesso risultato: la gelatina, infatti, tende a dare vita ad una struttura più elastica e compatta, mentre l’amido regala al gelo la sua tipica consistenza delicata e cremosa. Se volete ottenere un risultato il più possibile fedele all’originale, quindi, vi sconsigliamo di sostituire la maizena.
Quante calorie ha il gelo di cannella?
Non contenendo latte, uova o grassi, il gelo di cannella è un dessert abbastanza leggero. Apporta circa 125 calorie per porzione. La maggior parte dell’apporto energetico deriva dallo zucchero e dall’amido di mais: acqua e cannella sono praticamente irrilevanti nel conteggio. L’apporto calorico può variare in virtù della quantità di zucchero usata o dell’eventuale aggiunta di frutta secca come decorazione.
Ingredienti
- Acqua 500 ml
- Zucchero 85 g
- Amido di mais (maizena) 50 g
- Cannella in stecche 20 g
- Nocciole 2 cucchiai
Preparazione
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La sera prima, mettete la cannella in infusione nell'acqua. Coprite il contenitore e trasferitelo in frigorifero. Terminato il riposo, trasferite acqua e cannella in una pentola e portate il liquido a ebollizione. Spegnete il fuoco e lasciate raffreddare completamente senza togliere le stecche.
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Filtrate l'infuso, e pesatelo. Aggiungete l'acqua che manca per arrivare a 500 ml complessivi. Riunite in una casseruola lo zucchero e la maizena e mescolateli.
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Versate una piccola quantità dell'acqua aromatizzata alla cannella e lavorate con una frusta fino a ottenere un composto liscio e privo di grumi. Incorporate gradualmente il resto del liquido.
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Mettete la casseruola sul fuoco e cuocete a fiamma molto bassa, continuando a mescolare. Quando il composto inizierà ad addensarsi e a velare il cucchiaio, toglietelo dal fuoco.
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Distribuite subito il gelo negli stampini e fatelo raffreddare completamente a temperatura ambiente. Coprite le coppette e trasferitele in frigorifero per almeno 12 ore, in modo che il dessert raggiunga la consistenza corretta.
Consigli
Dopo aver filtrato l'infuso, non buttate le stecche di cannella, ma lasciatele asciugare completamente e utilizzatele per profumare un barattolo di zucchero o delle foglie di tè. Durante la cottura del gelo, invece, mantenete sempre la fiamma bassa e mescolate continuamente per evitare la formazione di grumi.
Conservazione
Il gelo di cannella può essere conservato in frigorifero per 2-3 giorni. È sconsigliato congelarlo.
Impiattamento
Servite il gelo in tavola direttamente nelle coppette nelle quali si è addensato, oppure, se avete usato degli stampini di silicone, rovesciatelo delicatamente su piccoli piatti da dessert. Completate la decorazione a piacere con nocciole tritate, riccioli di cioccolato e stecche di cannella.
Abbinamento
Se volete abbinare un vino, vi consigliamo di optare per un vino dolce siciliano, come un Moscato di Pantelleria, servito fresco e in piccoli bicchierini.


























