Frappe romane

- DIFFICOLTÀ: Facile
- ABBINAMENTO: -
- COSTO: Economico
- CUCINA REGIONALE: -
- DOSI PER: 6 Persone
- CALORIE: 280 kcal
- TEMPO: 15 min di preparazione30 min di riposo10 min di cottura
Quando arriva il Carnevale, a Roma non ci sono dubbi: è tempo di frappe! Croccanti, leggere e irresistibilmente profumate, le frappe romane sono uno dei dolci più amati della tradizione laziale.
Prepararle in casa è un piccolo rito che profuma di festa, di famiglie riunite e di tavole imbandite. L’impasto semplice, arricchito da un tocco di liquore, si trasforma grazie alla frittura in un dolce leggero e pieno di bolle, capace di conquistare al primo morso.
Ingredienti
- Farina 00 300 g
- Zucchero 50 g
- Burro 40 g
- Uova 2
- Sambuca 30 ml
- Scorza di limone 1
- Sale un pizzico
- Olio di semi di arachide q.b.
- Zucchero q.b.
Preparazione
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In una ciotola capiente versate la farina, lo zucchero e il pizzico di sale. Aggiungete il burro ben morbido a pezzetti e lavorate velocemente con le dita fino a ottenere un composto sabbioso.
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Unite le uova, il liquore e la scorza di limone grattugiata. Impastate fino a ottenere un panetto liscio ed elastico. Avvolgete l’impasto nella pellicola e lasciatelo riposare a temperatura ambiente per almeno 30 minuti.
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Dividete l’impasto in porzioni e stendetele portandole allo spessore più sottile possibile (circa 1–2 mm). Con una rotella dentellata ricavate delle strisce rettangolari e praticate un taglio centrale.
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Scaldate abbondante olio di semi a 170–175°C. Friggete poche frappe alla volta, girandole rapidamente: bastano pochi secondi per lato. Devono gonfiarsi e restare chiare. Scolatele su carta assorbente e, una volta fredde, spolveratele generosamente con zucchero a velo.
Consigli
Lavorate bene l’impasto: è il segreto per ottenere frappe piene di bolle.
Non aggiungete troppa farina durante la stesura, per non renderle dure.
L’olio deve essere ben caldo ma non fumante, altrimenti si scuriscono subito.
Se preferite, potete cuocerle anche al forno, ma la versione fritta resta la più autentica.
Al posto della sambuca potete usare anche grappa o mistrà.
Conservazione
Le frappe romane si conservano 2–3 giorni in un contenitore di latta o in un sacchetto per alimenti ben chiuso, a temperatura ambiente. Evitate il frigorifero, che le renderebbe molli. Una volta zuccherate, non sono adatte al congelamento.
Impiattamento
Disponete le frappe su un grande piatto da portata o su un’alzatina, creando movimento e volume. Spolveratele con abbondante zucchero a velo e, se volete, aggiungete scorza di limone grattugiata o qualche fettina di agrumi per un tocco scenografico.
Abbinamento
Le frappe romane si sposano perfettamente con vini dolci e aromatici, come ad esempio un Moscato d’Asti, un Passito laziale o un Vin Santo leggero. In alternativa, anche un buon spumante dolce esalta la loro croccantezza.

























