Crema di topinambur

- DIFFICOLTÀ: Facile
- ABBINAMENTO: Roero Arneis DOCG
- COSTO: Medio
- CUCINA REGIONALE: -
- DOSI PER: 4 Persone
- CALORIE: 162.7 kcal
- TEMPO: 20 min di preparazione20 min di cottura
La crema di topinambur è un piatto che unisce semplicità e raffinatezza, perfetto per valorizzare questo tubero dal sapore delicato e particolare. Il topinambur, conosciuto anche come carciofo di Gerusalemme, regala una nota gustativa unica che ricorda una fusione armoniosa tra patata e carciofo.
Originario del Nord America, questo tubero ha conquistato le cucine europee grazie alla sua versatilità e al suo profilo nutrizionale interessante: ricco di fibre e povero di calorie, è l’alleato ideale per chi desidera un’alimentazione sana senza rinunciare al piacere della buona tavola. La sua stagionalità va dall’autunno alla primavera, rendendolo perfetto per preparare piatti caldi e confortanti nei mesi più freddi.
Questa vellutata può essere servita come antipasto raffinato o primo piatto leggero, grazie alla sua consistenza morbida e avvolgente. La preparazione è semplice e accessibile anche a chi non ha grande esperienza in cucina, mentre il risultato è un piatto dal profumo invitante e dal sapore che conquista al primo assaggio.
Ingredienti
- Topinambur 500 g
- Patate 2
- Scalogno 1
- Brodo vegetale q.b.
- Porri germogli 2
- Rape germogli 2
- Olio extravergine d'oliva q.b.
- Sale q.b.
- Pepe q.b.
Preparazione
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Affettate lo scalogno e soffriggetelo in una padella con 2 cucchiai di olio extravergine d'oliva fino a quando sarà dorato e fragrante.
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Pelate il topinambur e le patate, quindi tagliateli a tocchetti uniformi per garantire una cottura omogenea e aggiungeteli nella padella con lo scalogno, avendo cura di ricoprire con il brodo vegetale. Lasciate cuocere per circa 20 minuti, finché non saranno tenere.
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Una volta cotte, aggiustate di sale e frullate il tutto con un frullatore a immersione fino a ottenere una crema liscia e vellutata.
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Decorate la crema con germogli di porro e rapa rossa per un tocco di colore e freschezza. Terminate con un giro di pepe e un filo d'olio extravergine d'oliva.
Consigli
Per arricchire la vostra crema di topinambur, potete aggiungere un pizzico di noce moscata o un po' di zenzero fresco grattugiato durante la cottura. Se preferite una consistenza più cremosa, incorporate un cucchiaio di panna fresca prima di frullare. Per una variante più saporita, sostituite il brodo vegetale con brodo di pollo. Non dimenticate di personalizzare la decorazione con erbe aromatiche come prezzemolo o erba cipollina.
Conservazione
La crema di topinambur può essere conservata in frigorifero per 2-3 giorni in un contenitore ermetico. Prima di servirla nuovamente, riscaldatela a fuoco lento aggiungendo un po' di brodo o acqua per ripristinare la sua consistenza vellutata. Se desiderate congelarla, assicuratevi che sia completamente raffreddata e utilizzate sacchetti per congelatore o contenitori adatti. Consumate entro un mese per mantenere il sapore ottimale.
Impiattamento
Per presentare la crema di topinambur in modo elegante, versatela in ciotole o piatti fondi e guarnite con un filo d'olio extravergine d'oliva e una spolverata di pepe nero appena macinato. I germogli di porro e rapa rossa aggiungeranno un tocco di colore vivace. Potete accompagnare il piatto con crostini di pane integrale tostato o grissini per un contrasto croccante.
Abbinamento
La crema di topinambur si sposa perfettamente con un bicchiere di Roero Arneis DOCG, un vino bianco piemontese dal bouquet fruttato e floreale. La sua freschezza e acidità bilanciano la cremosità del piatto, creando un abbinamento armonioso. In alternativa, potete optare per un Sauvignon Blanc o un Pinot Grigio, che offrono note agrumate e minerali.

























