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Ricette con Riso Roma

Il riso Roma presenta delle caratteristiche molto particolari, per cui viene impiegato nella preparazione di risotti cremosi: ecco le sue proprietà. Il riso Roma presenta delle caratteristiche molto particolari, per cui viene impiegato nella preparazione di risotti cremosi: ecco le sue proprietà

Il riso Roma è una varietà piuttosto apprezzata di riso, coltivata in tantissime regioni italiane, dal Piemonte alla Lombardia, nelle terre del Delta del Po e persino in Sardegna. Si tratta di un tipo di riso storico, sebbene sempre meno utilizzato a favore di varietà più commercializzate, come il riso Arborio o il riso Carnaroli. Vediamo quali sono le sue caratteristiche.

Riso Roma, proprietà principali

Il riso Roma, creato nel 1931, è una sottospecie della variante japonica, la più comune in Italia. I suoi chicchi sono lunghi, semi affusolati e tondeggianti, dal colore perlato. È proprio quest’ultima caratteristica a differenziarlo dal riso Baldo, al quale viene spesso equiparato – e con il quale viene talvolta confuso, in commercio. Questa varietà di riso ha bassi tempi di cottura ed è molto versatile.

Riso Roma, valori nutrizionali

Come molte altre varietà, il riso Roma possiede interessanti valori nutrizionali. A fronte di un contenuto calorico medio (circa 350 kcal per una porzione di 100 grammi), vanta un’ottima quantità di carboidrati, prevalentemente sotto forma di amido. Sul fronte proteico non è particolarmente ricco, ma contiene un amminoacido essenziale, la lisina. Il riso Roma è poi una buona fonte di fibre, utili per il sistema digestivo e per la flora batterica intestinale. Tra i sali minerali si trovano principalmente il fosforo e il potassio, quest’ultimo importante per tenere sotto controllo la pressione. Essendo privo di glutine, questo cereale può essere tranquillamente inserito nella dieta di chi soffre di celiachia.

Riso Roma, usi in cucina

Questa varietà di riso è molto versatile e tiene bene la cottura, quindi può venire utilizzato per tante preparazioni diverse. È impiegato per i risotti perché rilascia molto amido durante la cottura, rendendo il piatto naturalmente cremoso anche senza bisogno di utilizzare importanti quantità di grassi. Ha inoltre un’ottima capacità di assorbire i sughi, quindi può essere usato in tantissime ricette. Per il suo basso tempo di cottura, trova impiego anche nella realizzazione di sformati e timballi.

  1. Torta ligure di riso e bietole
  2. tortino
  3. Risotto alla pizzaiola
  4. torta di riso
  5. Tiella di riso patate e cozze
  6. Minestra primavera
  7. Holubtsi
  8. Anello di riso al forno con pollo e mozzarella
  9. Sformato di riso con zucchine e frittata
  10. Pastiera di riso al forno

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