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Storia e origini della torta tenerina

Voglia di dolce al cioccolato? Non perderti la torta tenerina, una ricetta semplice dove il cioccolato è il vero protagonista. Scopri storia, ricetta originale e varianti.

Storia e origini della torta tenerina

La torta tenerina è un dolce tipico della città di Ferrara, un inno al cioccolato, facile da preparare, con pochi ingredienti e ottima per ogni tipo di ricorrenza. Ha una crosticina esterna leggermente croccante un cuore morbido di cioccolato, richiede pochi ingredienti e non prevede l’impiego del lievito. Per questo motivo rimane bassa e umida all’interno, tant’è che nel dialetto ferrarese veniva chiamata anche "Torta Taclenta" che significa, "appiccicosa".

Come è nata la torta tenerina

La torta tenerina, originaria della città di Ferrara, è conosciuta anche con il nome di "montenegrina" con riferimento a Elena Petrovich del Montenegro che si innamorò e sposò con Vittorio Emanuele III, Re d’Italia a fine Ottocento. La Regina Elena divenne presto famosa per essere una donna dolce e dal cuore tenero e per questo le venne dedicata la torta ferrarese dal marito.

Il forte legame tra i due e il dolce pensiero che il Re ebbe per la sua Regina le hanno conferito anche il nomignolo di "torta degli innamorati" motivo per cui, spesso, nelle pasticcerie ferraresi si può trovare questo dolce in occasione di San Valentino.

Secondo una storia popolare meno accreditata, invece, questo dolce fu ideato dalle donne ferraresi negli anni ’60 per smaltire gli avanzi di cioccolato delle uova di Pasqua. Una versione certamente più funzionale, ma di minore importanza rispetto alla storia dei due innamorati reali.

Torta tenerina: ricetta originale

La delicatissima torta tenerina si prepara tritando il cioccolato per farlo sciogliere a bagnomaria. Qui va mescolato continuamente e in seguito bisogna aggiungere il burro a pezzetti così da fonderlo. Una volta sciolto, la crema va lasciata intiepidire.

A questo punto si separano i tuorli dagli albumi, unendo a questi ultimi metà dello zucchero, montando fino a ottenere un composto spumoso. Ai tuorli bisogna unire l’altra metà dello zucchero, montare e versarvi a filo il composto di burro e cioccolato. Continuando a sbattere, bisogna unire un po’ per volta gli albumi montati a neve e mescolare con delicatezza dal basso verso l’alto.

In ultimo si unisce anche la farina a pioggia sempre mescolando dal basso e ottenendo un composto liscio e privo di grumi e si inforna a 180 gradi per 30 minuti, servendo in tavola dopo aver spolverato con zucchero a velo.

I segreti per un’ottima torta tenerina

Per capire se la torta tenerina è cotta basta usare uno stuzzicadenti: bisogna bucare la torta al centro e verificare che sullo stecchino rimanga attaccato un po’ di impasto perché, a differenza di altre preparazioni come il pan di spagna, l’interno della torta deve essere umido.

Bisogna prestare molta attenzione allo stampo che viene utilizzato per la cottura della torta tenerina, che prevede appunto una crosticina sulla superficie, quindi, bisogna poterla estrarre senza difficoltà. Per questo motivo è meglio usare uno stampo apribile, come le cerniere: anche freddo, il dolce rischia di rompersi se capovolto.

La torta tenerina è buonissima senza alcuna farcitura ma per darle un gusto ancora più speciale si può farcire con delle creme quali la crema alla Nutella, la crema Chantilly o crema al mascarpone. Solitamente basta una spolverata di zucchero a velo per decorarla, ma puoi usare anche la panna montata o aggiungere i frutti di bosco o le fragoline.

È possibile conservarla a temperatura ambiente o sotto una campana per dolci per massimo 3 giorni.

Le varianti della torta tenerina

Una versione molto simile alla torta tenerina è la torta al cioccolato fondente: pochi ingredienti e tutto il sapore dolce-amaro del fondente unito a uova, burro, zucchero a velo e amido di mais.

Se la torta tenerina ti piace ma non puoi consumare le uova, ci sono diverse varianti da provare. Una di queste è la torta di cioccolato senza uova, facile da preparare, in meno di 40 minuti, dove l’olio sostituisce appunto le uova.

Un’alternativa alla torta tenerina che non utilizza derivati animali, invece, è la torta al cioccolato vegana, che non prevede né burro né uova, perfetta sia per chi ha scelto di seguire la dieta vegana, sia per chi è alla ricerca di varianti più light e digeribili.

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