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Oscar 2026, chi è Wolfgang Puck che da 32 anni prepara il menu per le star dopo la cerimonia

Wolfgang Puck è lo chef che da ben 32 anni si occupa della tradizionale cena post Oscar: ha iniziato a lavorare in cucina quando aveva soltanto 14 anni.

Wolfgang Puck chef degli Oscar Ansa
Lo chef degli Oscar Wolfgang Puck con la statuetta in mano

Quella di Wolfgang Puck, chef che da ben 32 anni si occupa del menu delle star dopo la cerimonia degli Oscar, è una storia di riscatto. Quando era soltanto un ragazzino, la cucina lo ha salvato da un uomo violento e oggi, grazie ad anni di gavetta, passione, abilità e studio, può dire di essere uno dei cuochi più amati, stimati e rispettati del mondo.

La storia di Wolfgang Puck, chef degli Oscar

Classe 1949, Wolfgang Johannes Puck nasce l’8 luglio a Sankt Veit an der Glan, in Austria. Quando era soltanto un bambino, il padre abbandona la famiglia e la madre Maria si risposa con Josef Puck, un macellaio parecchio violento. L’uomo lo picchia quotidianamente e lui si rifugia nella cucina, passione che gli ha trasmesso la mamma.

All’età di 14 anni, stanco di subire violenze e soprusi dal genitore adottivo, Wolfgang lascia la scuola e inizia a lavorare come apprendista presso l’Hotel Restaurant Matitz a Villach. Successivamente, la sua formazione prosegue in alcuni dei ristoranti più famosi d’Europa, come Les Baux-de-Provence, L’Oustau de Baumanière, l’Hôtel de Paris a Montecarlo e il Maxim’s di Parigi.

La sua vita cambia drasticamente nel 1973, quando a soli 24 anni si trasferisce negli Stati Uniti. In un primo momento si ferma a Indianapolis, poi nel 1975 fa il grande salto: arriva a Los Angeles e diventa chef e socio di Ma Maison.

Wolfgang Puck con la sua brigata agli Oscar Ansa

Wolfgang Puck e la sua brigata posano con i piatti degli Oscar

Dal Ma Maison al successo

Al Ma Maison Wolfgang riesce a trovare la chiave del successo. Per lui, che viene dall’Austria, è facile capire cosa manca nella cucina americana del tempo: l’uso di ingredienti stagionali e locali. Così, lo chef inizia a creare piatti diversi da quelli serviti negli altri ristoranti della zona e in breve il suo indirizzo diventa un punto di riferimento per le star di Hollywood.

Dopo dieci anni, forte del successo ottenuto, Puck apre Spago, il ristorante che lo trasforma in una vera e propria celebrità. Situato a Sunset Strip, in zona centralissima, il locale finisce sotto ai riflettori quando lo chef crea, per necessità, un piatto iconico: la pizza al salmone affumicato. Come lui stesso ha raccontato in diverse interviste, la ricetta è nata di getto, quando si è trovato senza più scorte di pane per accompagnare il caviale.

Senza finire nel panico, Wolfgang pensa di creare una pizza sottile e croccante, la condisce con crème fraîche, cipolla rossa, erba cipollina e caviale, aggiungendo il salmone affumicato solo dopo la cottura così da preservarne la consistenza delicata. Il risultato è più che soddisfacente, tanto che Spago diventa in poco tempo il luogo di nascita della California-style pizza, nonché meta preferita di Vip come Martin Scorsese, Francis Ford Coppola, Robert De Niro, Brian De Palma, Joe Dante e Al Pacino.

L’ingaggio come chef ufficiale degli Oscar

Diventato un punto di riferimento gastronomico per tutta Los Angeles, Puck apre altri locali, tipo: Chinois on Main a Santa Monica, Granita a Malibu e Spago a Beverly Hills. L’avventura come chef ufficiale degli Oscar inizia negli anni Novanta, dopo l’apertura del suo Wolfgang Puck Catering, che si occupa appunto dell’organizzazione di eventi di alto livello.

Dal 1994 a oggi, da ben 32 anni, Wolfgang è l’Executive Chef del Governors Ball, la cena che si svolge dopo la premiazione degli Oscar. Un compito non indifferente, visto che deve soddisfare il gusto di più di 1.500 star, assecondando ogni loro necessità (pietanze vegane comprese). Questo significa anche che deve occuparsi della spesa (mostruosa, con chili e chili di cibo), gestire più di 200 cuochi e 600 tra camerieri e personale di sala, rispondere alle curiosità della stampa e presenziare alla serata, intrattenendosi con gli ospiti e servendo personalmente alcune prelibatezze.

In tutto ciò, non bisogna dimenticare che Puck trova pure il tempo di partecipare a diversi programmi televisivi dove, neanche a dirlo, la sua presenza è sempre molto gradita, sia dagli addetti ai lavori che dal pubblico.

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