Dai mini hamburger di Wagyu al caviale: cosa mangeranno le star dopo gli Oscar 2026?
Al Governors Ball degli Oscar 2026 il menu firmato Wolfgang Puck unisce comfort food e alta cucina: pizza al salmone, Wagyu, agnolotti e dessert dorati

La Notte degli Oscar non è soltanto cinema, red carpet e statuette dorate. Subito dopo la cerimonia, i protagonisti di Hollywood si spostano al Governors Ball, la cena ufficiale che ogni anno riunisce vincitori, candidati e ospiti della serata più importante del cinema. Qui, lontano dalle telecamere ma ancora immersi nell’atmosfera della festa, si apre un altro spettacolo: quello della cucina.
A firmare il menu degli Oscar 2026 è ancora una volta lo chef Wolfgang Puck, che da oltre trent’anni guida la cucina dell’evento. Per circa 1.500 invitati vengono preparati più di 70 piatti, tra ricette di alta cucina e comfort food iconici, per sorprendere gli ospiti ma anche per farli sentire a casa dopo una delle serate più intense dell’anno.
I piatti del menu
Il menu del Governors Ball degli Oscar 2026 mescola alta cucina e comfort food: ricette eleganti accanto a preparazioni più familiari, pensate per essere gustate facilmente durante la festa. Lo chef Puck costruisce ogni anno una selezione che unisce ingredienti di grande qualità e piatti riconoscibili per un pubblico internazionale.
- Agnolotti ai carciofi: la classica pasta italiana, ripiena di carciofi e servita con condimento delicato;
- Chicken pot pie: torta salata americana con pollo, verdure e salsa cremosa racchiusi in una crosta di pasta;
- Macaroni and cheese: pasta corta cotta al forno con una ricca crema di formaggi;
- Mini burger di Wagyu: piccoli hamburger preparati con carne bovina Wagyu, molto marezzata e saporita;
- Pizza con salmone affumicato: pizza sottile guarnita con salmone affumicato e ingredienti freschi;
- Pizza con caviale: variante gourmet della pizza, con caviale e creme delicate;
- Ribeye dry-aged: costata di manzo frollata a lungo per intensificare sapore e tenerezza;
- Spicy tuna tartare in cone: tartare di tonno piccante servita in un piccolo cono croccante;
- Wagyu beef affettata: carne di Wagyu tagliata finemente e servita in porzioni eleganti;
Il risultato è una proposta culinaria pensata per essere varia e immediata, con piatti che combinano comfort e raffinatezza. Molte preparazioni sono servite in formato ridotto, così gli ospiti possono assaggiarne diverse mentre si muovono tra tavoli e stazioni gastronomiche.
Le stazioni tematiche
Accanto ai piatti del buffet, il Governors Ball propone diverse stazioni tematiche che trasformano la cena in una vera esperienza gastronomica itinerante. Quest’anno la novità assoluta è la stazione izakaya, ispirata ai locali giapponesi dove si servono piccoli piatti da condividere: qui gli chef preparano sushi, bocconi di pesce e altre specialità che possono essere gustate in pochi morsi, perfette per una festa in cui gli ospiti si spostano continuamente tra conversazioni, brindisi e fotografie.
Un’altra presenza molto scenografica è la macchina per il gelato italiano preparato al momento, che porta un tocco di tradizione europea nella serata hollywoodiana. Gli ospiti possono fermarsi per ricevere una porzione appena mantecata, servita insieme ad altri dessert raffinati.
Le stazioni dedicate ai dolci sono infatti uno dei momenti più attesi del menu. Qui vengono presentate le celebri statuette di Oscar in cioccolato, decorate con oro alimentare, insieme ad altre creazioni di pasticceria pensate per concludere la serata con qualcosa di spettacolare ma facile da gustare anche in piedi.
I numeri della cucina da Oscar
Dietro il menu del Governors Ball si nasconde una macchina organizzativa impressionante. La brigata guidata da Puck comprende decine di chef e pastry chef, oltre a centinaia di membri dello staff che si occupano del servizio durante la serata. Tutto deve essere coordinato con grande precisione, perché i piatti vengono preparati e serviti quasi contemporaneamente a oltre mille invitati.
Le quantità di cibo preparate rendono bene l’idea della scala dell’evento. Per la festa vengono realizzate centinaia di pizze fatte a mano e migliaia di agnolotti ai carciofi, mentre la pasticceria produce migliaia di piccole statuette di Oscar in cioccolato destinate ai dessert.
Anche gli ingredienti raccontano la dimensione della serata: grandi quantità di caviale, centinaia di chili di salmone affumicato e importanti tagli di carne come il ribeye dry-aged vengono utilizzati per creare i piatti del menu. È una cucina che lavora su numeri da grande evento internazionale, ma con l’obiettivo di mantenere la stessa attenzione ai dettagli di un ristorante di alta gastronomia.

















