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Come pulire gli asparagi

Hanno un gusto delicato e sono leggerissimi: per ogni 100 grammi di prodotto, infatti, contengono appena 20 calorie. Sono gli asparagi, naturalmente

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Hanno un gusto delicato e sono leggerissimi: per ogni 100 grammi di prodotto, infatti, contengono appena 20 calorie. Sono gli asparagi, naturalmente. Conosciuti sin dai tempi dei Sumeri e degli Egizi, particolarmente apprezzati da Romani per le loro proprietà tonificanti, gli asparagi sono ricchi di vitamina E e di sali minerali e sono un tipico prodotto primaverile. Si raccolgono tra marzo e giugno e sono utilizzati in moltissime ricette tradizionali in tutta Italia dal Piemonte alla Campania, dal Veneto alla Toscana, dal Lazio alla Liguria, o all’Emilia Romagna. Ma come si puliscono? Ecco la guida pratica per pulire gli asparagi nella giusta maniera.

Pulire gli asparagi, guida e consigli utili

Esistono quattro varietà di asparagi, ma tutte si puliscono allo stesso modo. Per prima cosa occorre liberare gli asparagi dagli elastici, quindi visionare quelli i cui fusti sembrano marci o con le punte rovinate. Una volta selezionati gli asparagi edibili, vanno lavati accuratamente sotto acqua corrente e adagiati su un panno. Dopo averli asciugati per bene con carta da cucina, si può eliminare la parte finale bianca, che è più dura e può risultare indigesta. Quindi i fusti vanno pelati con un pelapatate, oppure utilizzando un coltellino: in questo caso il suggerimento è quello di procedere dall’alto verso il basso, eliminando tutti i filamenti inutili e fino a incontrare la parte bianca. Il processo di pulitura è completo: ora gli asparagi sono pronti per le vostre insalate, paste, risotti o per ogni uso culinario che vogliate farne.

Tagliare e cuocere gli asparagi

Se si intendono utilizzare gli asparagi come secondo o contorno si possono lessare così come sono, una volta completato il processo di pulitura. L’accorgimento, in questo caso, è solo quello di tenere le punte fuori dall’acqua: sarà lo stesso vapore a cuocerle. Dopo una decina di minuti massimo, gli asparagi sono pronti al consumo. Inoltre, gli asparagi si possono cuocere in una pentola piuttosto larga, sistemandoli orizzontalmente nell’acqua e scolandoli poi con una schiumarola. Per condire paste e risotti, infine, gli asparagi vanno tagliati crudi a partire dalle punte, sezionando poi il gambo in tante piccole rondelline.

Asparagi in padella

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