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Marmellata di arance amare

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Marmellata di arance amare Immagine AI Contents
  • DIFFICOLTÀ: Facile
  • ABBINAMENTO: Alto Adige DOC Gewürztraminer
  • COSTO: Economico
  • CUCINA REGIONALE: -
  • DOSI PER: 4 Persone
  • CALORIE: -
  • TEMPO: 20 min di preparazione1 g di marinatura 1h 30 min di cottura

Pubblicato:

La marmellata di arance amare è un classico intramontabile, perfetto per arricchire una colazione all’inglese o per dare un tocco speciale a dolci e dessert. Le arance amare, conosciute anche come arance di Siviglia, sono particolarmente apprezzate per il loro gusto deciso e aromatico, che conferisce alla marmellata un carattere unico. Questo frutto è tipicamente disponibile durante i mesi invernali, rendendo la marmellata di arance amare una preparazione ideale per sfruttare al meglio la stagionalità degli agrumi.

La tradizione vuole che questa marmellata sia preparata con pazienza, lasciando macerare le arance per un giorno intero. Sebbene possa sembrare un procedimento lungo, la ricetta è in realtà piuttosto semplice e non richiede particolari abilità culinarie. Inoltre, è facilmente personalizzabile: potete aggiungere spezie come cannella o zenzero per un tocco di calore, oppure un po’ di vaniglia per un sapore più dolce. Questa ricetta vi guiderà passo dopo passo nella preparazione della marmellata di arance amare fatta in casa, garantendovi un risultato delizioso e perfetto da spalmare su pane tostato o da utilizzare come ingrediente segreto nei vostri dolci preferiti.

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Ingredienti

Preparazione

  1. Preparazione delle arance

    Lavate accuratamente le arance amare sotto acqua corrente e asciugatele con un panno pulito, quindi tagliate le arance a metà e spremetele, raccogliendo il succo in un grande contenitore. Tenete da parte i semi.

  2. Marmellata di arance amare

    Tagliate la buccia delle arance a julienne e aggiungetela al succo nel contenitore. Mettete i semi in una garza, avvolgeteli e legateli bene per evitare che escano. Aggiungete la garza nel contenitore con succo e scorza.

  3. Riposo in frigo

    Lasciate marinare il tutto per 24 ore in un luogo fresco o in frigorifero.

  4. Cottura marmellata

    Il giorno successivo, trasferite il contenuto in una pentola e cuocete a fuoco medio per circa un'ora. Rimuovete la garza con i semi e aggiungete lo zucchero. Continuate la cottura a fuoco medio-basso per altri 20-30 minuti, mescolando spesso.

  5. Marmellata di arance amare

    Quando la marmellata avrà raggiunto un colore brillante, toglietela dal fuoco e riempite i barattoli sterilizzati. Capovolgete i barattoli e lasciateli raffreddare completamente prima di riporli.

Consigli

Per ottenere una marmellata di arance amare tradizionale ancora più profumata, potete aggiungere qualche goccia di estratto di vaniglia o un pizzico di cannella durante la cottura. Se preferite una consistenza più liscia, potete frullare brevemente la marmellata prima di invasarla. In alternativa, se desiderate una marmellata meno dolce, riducete la quantità di zucchero e aumentate leggermente il tempo di cottura per ottenere la giusta consistenza. Ricordate che la marmellata di agrumi può essere personalizzata con l'aggiunta di altri agrumi come limoni o pompelmi per un mix di sapori intrigante.

Conservazione

Conservare la marmellata di arance amare fatta in casa è semplice. Una volta raffreddata, assicuratevi che i barattoli siano ben chiusi e riponeteli in un luogo fresco e buio, come una dispensa. La marmellata si conserva bene per diversi mesi, ma è consigliabile consumarla entro sei mesi per godere appieno del suo sapore. Se aprite un barattolo, conservatelo in frigorifero e consumatelo entro un paio di settimane. Per una migliore conservazione, potete sterilizzare i barattoli prima di riempirli, bollendoli in acqua per almeno 10 minuti.

Impiattamento

Presentare la marmellata di arance amare può essere un vero piacere per gli occhi. Potete servirla in piccoli vasetti di vetro trasparente per mostrare il suo colore brillante e invitante. Accompagnatela con fette di pane tostato o croissant caldi per una colazione raffinata. Per un tocco elegante, aggiungete una fetta di arancia fresca accanto al piatto o decorate con foglie di menta.

Abbinamento

La marmellata di arance amare si abbina perfettamente a bevande calde come tè nero o caffè espresso, che ne esaltano le note intense e persistenti. Se preferite qualcosa di più fresco, potete gustarla con un succo di agrumi appena spremuto o una limonata, per un’esplosione agrumata tutta naturale. Per un abbinamento più raffinato, provatela con un Franciacorta Satèn o un Gewürztraminer dell’Alto Adige, il cui profilo aromatico si sposa bene con l’amaro elegante della marmellata. Anche un Erbaluce di Caluso DOCG o, per chi ama i contrasti dolce-amaro, un calice di Recioto di Soave possono essere scelte interessanti per accompagnare una fetta di pane imburrato con marmellata di arance amare.

Domande frequenti

Posso usare arance dolci invece delle arance amare?

Sì, potete usare arance dolci, ma il sapore sarà meno intenso e caratteristico. Potete compensare aggiungendo un po' di succo di limone per mantenere un equilibrio di sapori.

Come posso capire se la marmellata è pronta?

La marmellata è pronta quando ha una consistenza densa e un colore brillante. Potete fare la prova del piattino: mettete un cucchiaio di marmellata su un piattino freddo e inclinatelo. Se scorre lentamente, è pronta.

È possibile congelare la marmellata?

Sì, potete congelare la marmellata in contenitori ermetici. Assicuratevi di lasciare spazio per l'espansione. Consumate entro sei mesi per mantenere la qualità.

Il presente articolo è stato redatto con l’ausilio di sistemi di intelligenza artificiale e con una successiva verifica e valutazione umana.

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