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Crostata con confettura di albicocche

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Fetta crostata con confettura di albicocche Pexels
  • DIFFICOLTÀ: Media
  • ABBINAMENTO: Moscato d’Asti DOCG
  • COSTO: Economico
  • CUCINA REGIONALE: -
  • DOSI PER: 8 Persone
  • CALORIE: 320 kcal
  • TEMPO: 20 min di preparazione30 min di riposo30 min di cottura
VALORI NUTRIZIONALI PER PORZIONE
Energia 320 kcal
Carboidrati 48 g
di cui zuccheri 24 g
Proteine 4,5 g
Grassi 12,5 g
di cui saturi 7,5 g
Fibre 1,5 g
Colesterolo 55 mg

Pubblicato:

La crostata con confettura di albicocche è il dolce della domenica per eccellenza, quello che profuma tutta la casa mentre è in forno e che non delude mai.

Una frolla burrosa e friabile aromatizzata con scorza di limone che racchiude uno strato generoso di marmellata dal sapore dolce e leggermente acidulo. Ottima per una colazione ricca o per una merenda golosa, si può anche proporre come dessert di fine pasto, magari accompagnata da una pallina di gelato.

Il punto di forza della crostata con marmellata di albicocche sta nella sua genuinità: pochi ingredienti semplici, che solitamente si hanno già in dispensa, per un risultato decisamente migliore di qualsiasi merendina confezionata. È anche un dolce molto versatile: si può utilizzare una confettura senza zuccheri aggiunti per una versione più leggera, oppure optare per una frolla integrale.

Quando si mette la marmellata nella crostata?

La confettura va spalmata sulla frolla cruda, prima di aggiungere le strisce decorative e infornare. Non serve preriscaldarla né ammorbidirla – basta mescolarla bene nel barattolo per renderla più fluida – e  distribuirla con il dorso di un cucchiaio in uno strato uniforme di circa mezzo centimetro, lasciando un piccolo bordo libero sul perimetro.

L’unica accortezza è evitare le confetture troppo liquide, che in cottura tendono a bollire e a fuoriuscire dal reticolo. Inoltre, vi consigliamo di bucherellare il guscio di frolla prima di farcirla, in questo modo non si deformerà in cottura.

Strumenti necessari per la crostata

Per preparare questo dolce, non servono attrezzature particolari. Basta avere una ciotola capiente per impastare la frolla, un mattarello per stenderla e uno stampo da crostata da 24 cm preferibilmente con il fondo removibile, in modo che sia più semplice sformare il dolce senza rischiare di romperlo.

Se avete in casa una rotella dentellata può tornarvi utile per ricavare le strisce della copertura in modo preciso e uniforme, ma un coltello affilato andrà ugualmente bene. Tenete a portata di mano anche la grattugia per la scorza di limone, un foglio di carta da forno e la pellicola trasparente per il riposo dell’impasto in frigorifero.

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Ingredienti

Preparazione

  1. Sciogliere burro nella farina

    Tagliate il burro morbido a cubetti. Setacciate la farina in una ciotola capiente e aggiungete il burro. Fatelo sciogliere nella farina con la punta delle dita, strofinando bene.

  2. Uova aggiunte nella ciotola

    Unite lo zucchero, un pizzico di sale, la scorza di limone grattugiata e le uova.

  3. Impastare a mano la pasta frolla

    Lavorate l'impasto velocemente fino a quando si compatta in una palla omogenea senza lavorarlo troppo. Avvolgetela nella pellicola trasparente e lasciatela riposare in frigorifero per almeno 30 minuti.

  4. Stendere pasta frolla

    Trascorso questo tempo, riprendete la frolla dal frigo e dividetela in due parti (due terzi per la base e un terzo per le strisce).

  5. Rivestire stampo con pasta frolla

    Stendete la parte più grande su una superficie leggermente infarinata fino a uno spessore di circa 4-5 mm e adagiatela nello stampo imburrato e infarinato, bucherellando il fondo con una forchetta.

  6. Confettura di albicocche

    Distribuite la confettura di albicocche in modo uniforme sulla base di frolla. Con la frolla rimasta formate le strisce del reticolo e disponetele incrociandole sulla confettura.

  7. Crostata in forno

    Cuocete in forno statico preriscaldato a 180°C per 30-35 minuti, fino a quando la frolla risulta dorata e profumata. Lasciate raffreddare completamente prima di sformare e tagliare.

Consigli

Il riposo in frigorifero non è un passaggio da saltare: la frolla fredda si stende molto meglio, non si attacca al piano e mantiene la forma durante la cottura senza restringersi o gonfiarsi. Se l'impasto dovesse rompersi mentre lo stendete, non preoccupatevi: la frolla si rattoppa facilmente premendo i pezzi con le dita (non si noterà, sotto la confettura). Per le strisce del reticolo, il modo più semplice per ottenerle uniformi è stendere la frolla rimasta su un foglio di carta da forno e tagliarla con una rotella dentellata o un coltello affilato.

Se volete una crostata ancora più profumata, aggiungete all'impasto un cucchiaino di estratto di vaniglia o mezzo cucchiaino di cannella in polvere. Per una versione più ricca e golosa, potete spalmare uno strato di crema pasticcera sulla confettura.

Conservazione

La crostata si conserva a temperatura ambiente, sotto una campana di vetro o coperta con la pellicola trasparente per alimenti, per 3-4 giorni. Non va messa in frigorifero se non è strettamente necessario: il freddo tenderebbe a indurire la frolla. Se la preparate il giorno prima, risulterà ancora più buona: la frolla avrà il tempo di assorbire leggermente l'umidità della confettura e i sapori si amalgameranno meglio. La crostata cotta si può congelare intera o a fette, avvolta bene nella pellicola, per un massimo di un mese.

Impiattamento

Servite la crostata su un piatto da portata rotondo leggermente più grande dello stampo. Potete semplicemente spolverarla con dello zucchero a velo appena prima di portarla in tavola. Tagliatela a fette con un coltello a lama liscia e servitela, magari, con una pallina di gelato alla vaniglia o un cucchiaio di panna montata non zuccherata per un dessert più ricco. Se la mangiate a colazione o merenda, è perfetta così com'è, accompagnata da una tazza di tè o di caffè.

Abbinamento

Al mattino potete accompagnarla con un caffè espresso o un tè Earl Grey. Se la gustate come dessert dopo cena, potete sorseggiare un bicchiere di Moscato d'Asti o un Recioto di Soave. Per una merenda più informale, servitela insieme a un bicchiere di latte freddo o di latte vegetale alla mandorla.

Domande frequenti

Perché la frolla si rompe mentre la stendo?

Di solito significa che l'impasto è troppo freddo o troppo secco. Lasciatelo a temperatura ambiente per 5 minuti prima di stenderlo, o aggiungete qualche goccia d'acqua fredda e lavoratelo brevemente.

Quanto deve essere spessa la frolla?

Lo spessore ideale è di circa 4-5 mm: abbastanza sottile da cuocere in modo uniforme senza restare cruda al centro, ma abbastanza spessa da reggere il peso della confettura.

La crostata si può fare senza reticolo?

Sì, potete lasciarla aperta senza strisce, basterà distribuire la confettura e infornare direttamente.

Come si capisce che la crostata è cotta?

Per capire se la crostata è cotta, la frolla deve essere dorata in modo uniforme su tutta la superficie, bordi inclusi. Non pallida, ma nemmeno bruna.

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