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Crema di mandorle

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Crema di mandorle nel vasetto con piatto e cucchiaio di legno 123rf
  • DIFFICOLTÀ: Facile
  • ABBINAMENTO: Passito di Pantelleria DOC
  • COSTO: Economico
  • CUCINA REGIONALE: -
  • DOSI PER: 4 Persone
  • CALORIE: 595 kcal
  • TEMPO: 20 min di preparazione10 min di cottura
VALORI NUTRIZIONALI PER 100 g
Energia 595 kcal
Carboidrati 21 g
di cui zuccheri 4,4 g
Proteine 21 g
Grassi 50 g
di cui saturi 3,8 g
Fibre 12,5 g

Pubblicato:

Poche ricette sono così semplici come quella della crema di mandorle. Basti pensare che serve un solo ingrediente, la frutta secca per l’appunto, per ottenere un dolce al cucchiaio che, volendo, può essere impiegato anche per preparazioni salate super gustose.

Cosa sapere prima di iniziare

La crema di mandorle è semplicissima da fare. Non bisogna fare altro che tostare la frutta secca già pelata e versarla ancora calda nel boccale del tritatutto. Si lavora con piccole pause fino a quando non si ottiene un composto liscio e omogeneo e il dolce è pronto. Se non avete un tritatutto abbastanza potente, potreste aver bisogno di aiutare un po’ le lame con un goccio di olio di semi.

In ogni modo, per evitare il surriscaldamento del piccolo elettrodomestico, la crema va lavorata a intermittenza, approfittando delle pause per pulire le pareti del tritatutto dalla farina di mandorle. Aiutandovi con una spatola o un cucchiaio, spingetela verso il composto così da non sprecare nemmeno un granello di frutta secca.

Considerate che, prima di ottenere una crema della giusta consistenza, simile alle spalmabili che si trovano in commercio, occorreranno 10 minuti circa. Con le nostre quantità, si riempie un barattolino da 220 grammi.

Come pelare e tostare le mandorle

Se non avete mandorle già pelate, non temete: potete sbucciarle anche a casa. Vi basterà portare a bollore una pentola d’acqua, tuffarle e lasciarle in ammollo per un minuto (non di più altrimenti si ammorbidiscono troppo). Subito dopo, scolatele e passatele sotto l’acqua fredda corrente o immergetele in acqua e ghiaccio. A questo punto, vi basterà prendere le mandorle tra le dita, facendo una leggera pressione, per togliere la buccia.

Per quanto riguarda la tostatura, il forno è l’ideale perché dà un risultato omogeneo. Basterà preriscaldare a 150°C, disporre le mandorle in modo omogeneo sulla teglia coperta da carta forno e cuocere per 10 minuti. In alternativa, potete scaldare una padella antiaderente a fuoco medio e tostarle mescolando spesso per 5-7 minuti.

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Ingredienti

Preparazione

  1. Donna mette le mandorle pelate sulla teglia

    Su una teglia rivestita con carta forno, distribuite in modo uniforme le mandorle pelate. Tostatele a 150 °C per 10 minuti in forno preriscaldato.

  2. Robot da cucina che macina mandorle

    Sfornate e versate le mandorle ancora calde nel boccale del tritatutto. Lavorate a intermittenza alla massima velocità e, tra una pausa e l'altra, rimuovete con una spatola la granella sottile che si attacca alle pareti del mixer. Frullate fino a ottenere una crema liscia e omogenea.

  3. Crema di mandorle sul cucchiaio

    Versate la crema di mandorle in un barattolo di vetro sterilizzato dotato di tappo a vite. Conservate in frigorifero e gustatela come e quando preferite.

Consigli

Se volete esaltare il sapore dolce e tostato, inserite un pizzico di sale marino o fior di sale a fine frollatura. Invece, per una variante più golosa potete aggiungere un po’ di zucchero a velo e una spolverata di cannella, oppure cioccolato fuso, bianco o fondente, e un cucchiaino di estratto di vaniglia. Volendo, la crema può essere usata sopra a una fetta di pane tostato o pancake, per farcire biscotti o altri dessert, oppure per guarnire il porridge o una coppa di yogurt greco e frutta fresca. Se preferite usarla in chiave salata, abbinatela a formaggi stagionati (come pecorino o parmigiano) o spalmatela su crostini di pane integrale tostati con un velo di miele e rosmarino.

Conservazione

La crema di mandorle si conserva in frigorifero, in un barattolino con chiusura ermetica, per 3-4 settimane. Con il tempo, è naturale che l'olio si separi e affiori in superficie. Vi basterà mescolare energicamente con un cucchiaino prima dell'uso per ripristinare la cremosità. Se preferite tenerla a temperatura ambiente e fa molto caldo, vi suggeriamo di consumarla entro 10 giorni.

Impiattamento

Servite la crema di mandorle in un bicchierino o una ciotolina monoporzione, con una spolverata di cacao amaro e/o cannella. Per una versione più ricca, aggiungete una fettina di mela fresca, dei frutti di bosco o biscotti d'avena.

Abbinamento

Un vino dolce, avvolgente e strutturato come il Passito di Pantelleria è perfetto. In alternativa, optate per un Recioto della Valpolicella. Se preferite la birra, scegliete tra una Imperial Stout o una Belgian Dark Strong Ale.

Domande frequenti

Posso usare le mandorle con la buccia?

Sì, ma la crema risulterà leggermente più scura, con un sapore più rustico e un retrogusto leggermente amarognolo.

Perché la crema rimane sabbiosa?

Serve più tempo o un mixer più potente. Ci vogliono circa 10 minuti di lavorazione complessiva per estrarre tutto l'olio e renderla vellutata.

Si può dolcificare la crema?

Sì, ma è preferibile farlo a fine preparazione con miele, sciroppo d'acero o zucchero a velo.

Posso prepararla con altri tipi di frutta secca insieme?

Certamente, potete fare un mix mandorle-nocciole o mandorle-anacardi seguendo lo stesso procedimento.

Si può congelare?

Sì, potete congelarla in piccoli contenitori di vetro o stampini per il ghiaccio fino a 3 mesi.

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