Finanziera alla piemontese

- DIFFICOLTÀ: Media
- ABBINAMENTO: Marsala DOC
- COSTO: Medio
- CUCINA REGIONALE: Piemonte
- DOSI PER: 6 Persone
- CALORIE: -
- TEMPO: 20 min di preparazione 1h di cottura
La finanziera piemontese è un piatto che racchiude secoli di storia e tradizione culinaria, simbolo dell’arte gastronomica del Piemonte nel valorizzare ogni parte dell’animale senza sprechi. Nata nel XIX secolo, questa preparazione prende il nome dall’elegante abito “finanziera” indossato dai banchieri e dagli uomini d’affari torinesi, che erano grandi estimatori di questo piatto ricco e sostanzioso.
La finanziera rappresenta l’essenza della cucina piemontese: una combinazione sapiente di carni bovine e bianche, animelle, fegatini e creste di pollo che insieme danno vita a un’armonia di sapori unica e memorabile. Si tratta di un vero comfort food, ideale per le stagioni più fredde quando cercate un piatto che scaldi il cuore e soddisfi il palato con gusti intensi e avvolgenti.
Preparare la finanziera alla piemontese è un’esperienza culinaria che vi permetterà di scoprire i segreti della tradizione gastronomica regionale, dove nulla viene sprecato e ogni ingrediente contribuisce a creare un risultato straordinario. Questo piatto versatile può essere servito come secondo accompagnato da polenta o purè, oppure trasformarsi in un primo piatto succulento come le tagliatelle alla finanziera.
La ricetta richiede attenzione e pazienza nella preparazione, ma il risultato finale ripagherà ogni sforzo con un piatto dal sapore autentico e profondo. Lasciatevi guidare dalla tradizione e aggiungete il vostro tocco personale per rendere questa finanziera ancora più speciale sulla vostra tavola.
Ingredienti
- Creste di pollo 150 g
- Fegatini di pollo 80 g
- Animelle di vitello 80 g
- Filetto di manzo 80 g
- Fesa di vitello 80 g
- Filone di vitello 80 g
- Aceto 1 spruzzo
- Funghetti sott'olio 50 g
- Burro 30 g
- Marsala 1 spruzzo
- Farina 00 q.b.
- Sale q.b.
Preparazione
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Sbollentate l'animella di vitello in acqua bollente per alcuni minuti, poi rimuovete la pellicina e tagliatela a fettine sottili.
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Tagliate a pezzetti i filoni, il filetto, la fesa e i fegatini di pollo. Infarinate leggermente tutti i pezzi di carne.
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In una padella capiente, sciogliete il burro a fiamma bassa. Aggiungete le carni infarinate e fatele rosolare fino a doratura; unite le creste di pollo e lasciatele cuocere insieme al resto della carne per alcuni minuti.
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Coprite la padella con un coperchio e cuocete a fiamma bassa per circa 20 minuti. Aggiungete i funghetti sott'olio tagliati a metà e continuate la cottura per altri 20 minuti, mescolando di tanto in tanto.
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Poco prima di terminare la cottura, aggiungete uno spruzzo di aceto e uno di Marsala. Lasciate sfumare gli alcolici sul fuoco. Regolate di sale e servite la finanziera ben calda.
Consigli
Per arricchire ulteriormente la finanziera piemontese, potete aggiungere delle verdure di stagione come carote o cipolle tagliate finemente. Se preferite un gusto più delicato, sostituite il Marsala con un vino bianco secco. Per una versione più leggera, potete ridurre la quantità di burro utilizzata nella rosolatura delle carni. Non esitate a sperimentare con le spezie: un pizzico di pepe nero o di noce moscata può dare un tocco in più al piatto.
Conservazione
La finanziera piemontese può essere conservata in frigorifero al massimo per due giorni, chiusa in un contenitore ermetico. Per riscaldarla, vi consigliamo di utilizzare una padella a fuoco basso, aggiungendo un po' di brodo o acqua per mantenere la carne morbida e succosa. Evitate di congelare il piatto, poiché la consistenza delle carni potrebbe alterarsi.
Impiattamento
Per presentare la finanziera in modo accattivante, disponete le carni su un piatto da portata caldo, guarnendo con i funghetti e qualche foglia di prezzemolo fresco. Potete accompagnare il piatto con crostini di pane tostato o con una polenta morbida, che assorbirà i sapori intensi della salsa.
Abbinamento
Un piatto così ricco e saporito merita un abbinamento altrettanto speciale. Il Marsala DOC è la scelta classica, grazie alle sue note dolci e aromatiche che si sposano perfettamente con la finanziera. In alternativa, un buon Barbera d'Asti, con la sua acidità bilanciata e i sentori fruttati, può esaltare i sapori della carne.


























