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Ricette con Pecorino romano

Il pecorino romano, dal sapore intenso e leggermente piccante, è ottimo come accompagnamento a deliziosi salumi o per impreziosire un piatto di pasta. Pecorino romano

Il pecorino romano è un formaggio dalle origini antichissime che, a dispetto del nome, viene prodotto non solo nel Lazio ma anche in alcune zone della Sardegna e nella provincia di Grosseto. Già gli antichi romani conoscevano questo tipo di formaggio, molto diffuso non solo tra le classi abbienti ma anche tra i soldati, ai quali era fornito per le sue virtù energizzanti.

Pecorino romano, proprietà principali

Il pecorino romano viene realizzato dal latte di pecora proveniente da greggi libere di pascolare allo stato naturale. Prima di essere immesso in commercio come prodotto DOP (denominazione ottenuta dal pecorino romano nel 1996) deve essere marchiato: il marchio impresso raffigura una pecora stilizzata, cui si aggiungono anche dei codici rappresentanti il caseificio di provenienza e la data di produzione. Il suo gusto è inconfondibile: deciso ed aromatico, leggermente piccante nella versione da tavola, marcatamente piccante nella versione da grattugiare. La stagionatura cambia a seconda della finalità del formaggio. Se consumato direttamente sono sufficienti 5 mesi, mentre nella versione da grattugiare servono almeno 8 mesi di stagionatura.

Pecorino romano, valori nutrizionali

L’apporto energetico del pecorino romano è consistente: più di 400 kcal per 100 grammi di prodotto, provenienti principalmente da grassi e proteine, mentre i carboidrati sono sostanzialmente irrilevanti. Occorre evidenziare che i grassi contenuti nel pecorino romano sono principalmente grassi saturi, poco salutari per l’organismo: se a ciò si aggiunge un contenuto di colesterolo tutt’altro che modesto, è evidente che questo squisito formaggio deve essere assunto con moderazione, specie se si soffre di problemi di natura cardiovascolare. Tra le vitamine troviamo soprattutto quelle del gruppo B, mentre tra i sali minerali sono degni di nota calcio e fosforo. Attenzione al sodio, poco indicato nella dieta degli ipertesi.

Pecorino romano, usi in cucina

Il pecorino romano è un formaggio estremamente duttile: può essere infatti consumato semplicemente come formaggio da tavola, oppure grattugiato sopra un buon piatto di pasta. È ampiamente utilizzato in molti piatti della tradizione romana, non solo grattugiato sopra un’amatriciana o una carbonara, ma anche entrando a far parte della preparazione di ottime pietanze come ingrediente principale: si pensi, ad esempio, alla famosissima pasta cacio e pepe.

  1. Pasta e patate con le vongole
  2. Spaghetti cacio, pepe e piselli
  3. Plumcake alle patate
  4. Carpaccio verde con bacche di Goji, pecorino romano e nocciole
  5. Gnocchi di patate al pesto di scarola
  6. Bucatini all’amatriciana
  7. Pasta alla zozzona
  8. Frittata di patate e pecorino
  9. Ruote alla carbonara di tonno
  10. Tagliolini all'amatriciana

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