BUONISSIMO
Seguici

Taralli

I taralli si preparano facendo lievitare un composto di farina, acqua e lievito per poi incorporarvi uova, olio e miele e ricavando dall’impasto delle ciambelline da cuocere al forno. Ecco i passaggi della ricetta dei taralli.

CHE VOTO DAI?
4 Grazie per aver votato!
Taralli
  • DIFFICOLTÀ: BASSA
  • SI ACCOMPAGNA CON: ALEATICO DI GRADOLI DOC
  • DOSI: 10
  • CUCINA REGIONALE: SARDEGNA
  • TEMPO: 30 min di preparazione 2h di lievitazione30 min di cottura
  • COSTO: BASSO

Oppure ti potrebbero interessare

Ingredienti

Preparazione

  1. Taralli

    Preparate un impasto con la farina, il lievito e acqua e lasciatelo lievitare.

  2. Taralli

    Quando sarà aumentato di volume incorporate le uova, l'olio e il miele e lavorate bene per amalgamare gli ingredienti ed ottenere un'impasto omogeneo.

  3. Taralli

    Formate dei cilindretti e formate un anello, poi lasciateli nuovamente lievitare.

  4. Taralli

    Cuocete i taralli nel forno preriscaldato a 180 °C finchè non diventeranno dorati (circa 30 minuti). Raffreddateli e serviteli.

Domande frequenti

Perché i taralli si chiamano taralli?

L'origine del nome è da ricercare nel termine latino “torrère”, che significa “abbrustolire”, per via del loro aspetto croccante e leggermente bruno.

Chi ha inventato i taralli?

Secondo la leggenda, il primo tarallo fu impastato da una madre che non sapendo come sfamare i propri figli, provò a lavorare quel che aveva nella sua dispensa: farina, olio extravergine di oliva, sale, vino bianco. L'origine di questa ricetta risale al 1400.

Dove sono nati i taralli?

I taralli hanno origini antiche e i primi ritrovamenti di resti carbonizzati sono stati rinvenuti ad Oria (BR) negli anni '70, presso il santuario di Monte Papalucio.

Altre ricette correlate

© Italiaonline S.p.A. 2022Direzione e coordinamento di Libero Acquisition S.á r.l.P. IVA 03970540963